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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18530 del 17 gennaio 2023
«In tema di ricorso per cassazione, deve ritenersi "decisiva", secondo la previsione dell'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la prova che, confrontata con le argomentazioni contenute nella motivazione, si riveli tale che, ove esperita,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 525 del 11 novembre 2022
«In tema di impugnazioni di misure di prevenzione patrimoniali, il ricorso per cassazione avverso il decreto che decide sulle opposizioni allo stato passivo e sulle impugnazioni dei crediti ammessi nel procedimento di accertamento dei diritti dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno, ai sensi dell'art. 1226 c.c., è legittima quando la prova dell'ammontare preciso del danno risulti difficoltosa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«In ipotesi di responsabilità da cose in custodia, il fatto del danneggiato può incidere in forza della regola di determinazione del danno risarcibile contenuta nell'art. 1227, primo comma, cod. civ., la quale impone di escludere il risarcimento in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19657 del 16 luglio 2025
«In tema di servizio idrico integrato, le somme richieste a titolo di conguagli regolatori per partite pregresse non possono essere poste a carico degli utenti, non essendo in nesso sinallagmatico con alcuna prestazione, pena la violazione del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6916 del 14 marzo 2024
«Nel giudizio di cassazione, la denuncia ex art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è circoscritta ai soli contratti collettivi nazionali mentre per i contratti aziendali o integrativi decentrati il sindacato può essere esercitato solo con riguardo ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19880 del 18 luglio 2024
«La denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi è ammessa in cassazione solo con riguardo a quelli di carattere nazionale e non per i contratti integrativi, la cui interpretazione è riservata al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21700 del 1 agosto 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il procedimento di qualificazione consta di due fasi: la prima, consistente nella ricerca e individuazione della volontà dei contraenti, è riservata al giudice di merito e sindacabile solo per vizi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28842 del 8 novembre 2024
«L'interpretazione del contratto, diretta ad accertare la volontà storica ed obiettiva delle parti, costituisce tipico apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed è sindacabile in sede di legittimità esclusivamente per violazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15096 del 5 giugno 2025
«In materia contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in un'indagine di fatto, affidata al giudice di merito, il cui risultato non è censurabile in sede di legittimità, se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16195 del 16 giugno 2025
«L'interpretazione del contratto spetta al giudice di merito ed è sindacabile in cassazione solo sotto il profilo della violazione dei criteri ermeneutici di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ. e dell'illogicità o insufficienza della motivazione....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23182 del 12 agosto 2025
«L'interpretazione delle norme del CCNL deve rispettare i canoni ermeneutici previsti dagli artt. 1362 e ss. c.c. Le disposizioni pattizie riguardanti il trattamento economico per il trasferimento del lavoratore si applicano esclusivamente ai...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24267 del 31 agosto 2025
«La determinazione dei compensi professionali e la valutazione dell'accordo tra le parti costituiscono oggetto di interpretazione e qualificazione dei contratti riservata al giudice di merito, il cui accertamento è incensurabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32696 del 15 dicembre 2025
«Quando una parte, con il ricorso per cassazione, denuncia un errore di diritto o un vizio di ragionamento nell'interpretazione di una clausola contrattuale, non può limitarsi a richiamare genericamente le regole di cui agli artt. 1362 c.c. e...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26107 del 7 ottobre 2024
«In tema di concessioni di pubblici servizi, la posizione di monopolista dello Stato concedente comporta il correlato obbligo di garantire al concessionario l'espletamento dell'attività di impresa in condizioni di legittimità di esercizio, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27222 del 21 ottobre 2024
«Per quanto concerne la regola dell'onere della prova, la dichiarazione di controparte contenuta in atti difensivi, se non sottoscritta personalmente dalla parte con la consapevolezza delle ammissioni sfavorevoli, costituisce unicamente un elemento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16012 del 15 giugno 2025
«Qualora una controversia includa sia una contestazione sui vizi formali della cartella di pagamento, della notifica e del procedimento di formazione del titolo (opposizione agli atti esecutivi) sia sul merito della pretesa contributiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3634 del 12 febbraio 2025
«La decisione di concludere con una pronuncia la istruttoria prefallimentare, e così - nella specie - sulla richiesta del P.M., non è viziata in sé ove si concreti nel diniego di un termine, quale chiesto dalla parte debitrice per impugnare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5948 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti ex artt. 57 ss. CCII, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza che pronuncia sull'omologazione spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8644 del 7 aprile 2026
«Il ricorso per cassazione avverso la sentenza che decide sul reclamo ex art. 51 CCII è inammissibile ove il vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c. sia dedotto senza la specifica indicazione del "fatto storico" decisivo, del dato da cui esso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3426 del 3 febbraio 2023
«Il verbale di accertamento di violazione del codice della strada non può essere notificato, nei confronti di cittadino tedesco residente in Germania, direttamente a mezzo del servizio postale, necessitando della assistenza della Autorità centrale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3524 del 6 febbraio 2023
«In tema di dichiarazione di fallimento, la mancanza della sottoscrizione digitale del giudice nel decreto di convocazione notificato alla parte rende l'atto non semplicemente nullo, ma inesistente, come tale non suscettibile di sanatoria per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4365 del 26 febbraio 2026
«È incontrovertibile configurare un uso distorto dell'istituto dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 63 c.c.i.i. ove si dimostri che il debitore ha posto in essere operazioni meramente strumentali atte a costruire un piano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14800 del 18 maggio 2026
«Nel concordato minore ex artt. 74 ss. CCII non è richiesto un autonomo requisito di "meritevolezza" del debitore, ma l'accesso e la permanenza nella procedura presuppongono il corretto, completo e veritiero assolvimento degli oneri informativi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4875 del 23 febbraio 2024
«La sanatoria dell'eventuale vizio di nullità della notifica dell'avviso di accertamento tributario può essere operata ex tunc mediante il raggiungimento dello scopo dell'atto stesso (ad esempio attraverso la tempestiva proposizione del ricorso da...»