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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28530 del 28 ottobre 2025
«L'art. 586 c.p.c. permette la sospensione della vendita quando il prezzo offerto è notevolmente inferiore a quello giusto, ma tale sospensione può essere disposta solo dopo il versamento del prezzo e la verifica dell'assolvimento dell'obbligo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15145 del 6 giugno 2025
«La deduzione della violazione degli artt. 720 e 721 c.c. come fondamento dell'opposizione alla vendita forzata è palesemente inammissibile, poiché tali norme attengono al provvedimento che dispone la vendita e non alle valutazioni da compiere ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3887 del 12 febbraio 2024
«Il "prezzo giusto" - rilevante, ex art. 586 c.p.c., ai fini del potere di sospensione della vendita - è quello ottenuto all'esito di una sequenza procedimentale della fase liquidatoria svolta in maniera conforme alle regole che la presidiano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24913 del 21 agosto 2023
«Il potere di sospendere la vendita, attribuito dall'art. 586 c.p.c. (nel testo novellato dall'art. 19-bis della l. n. 203 del 1991) al giudice dell'esecuzione dopo l'aggiudicazione, in ragione del fatto che il prezzo offerto è notevolmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16336 del 8 giugno 2023
«In materia di esecuzione forzata, il decreto ex art. 586 c.p.c. che - nel trasferire la proprietà del bene pignorato all'aggiudicatario e in ossequio al "favor" di cui questo gode - individui l'immobile con dati catastali aggiornati, ma diversi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4797 del 15 febbraio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi avverso il decreto di trasferimento immobiliare decorre dal giorno in cui il soggetto interessato abbia acquisito conoscenza legale o di fatto di tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4447 del 14 febbraio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per il versamento delle spese dovute per il trasferimento del bene ha natura sostanziale e non processuale e la sua inosservanza non determina - sempre che il giudice non abbia opportunamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1639 del 19 gennaio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, l'esercizio del potere di sospensione della vendita, previsto dall'art. 586 c.p.c., può essere esercitato solo in presenza di fatti sopravvenuti all'aggiudicazione, non precedentemente conosciuti o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6413 del 18 marzo 2026
«Nel procedimento esecutivo immobiliare, la mera interlocuzione con il professionista delegato alla vendita, mediante richiesta circa la "possibilità" di revocare l'aggiudicazione in ragione dell'emersione di un contratto di locazione opponibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 933 del 16 gennaio 2026
«In materia di cessione di azienda nell'ambito della procedura fallimentare, il bando di gara può prevedere specifici meccanismi reattivi e distinte ipotesi di decadenza per l'aggiudicatario non conformi alle disposizioni dell'art. 587 c.p.c. e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15985 del 7 giugno 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, alla decadenza dell'aggiudicatario per mancato versamento del prezzo nel termine stabilito consegue, quale effetto automatico ed indefettibile, l'emissione del decreto, ex artt. 587, comma 2, c.p.c. e 177...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23379 del 1 agosto 2023
«In tema di liquidazione fallimentare compiuta nel regime anteriore alla riforma del 2005-2007, la vendita a offerta privata consentita per i beni mobili dall'art. 106, comma 1, l.fall. (nel testo ratione temporis vigente), implicava...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 19712 del 11 luglio 2023
«Nell'ambito del fallimento (liquidazione giudiziale), nel caso in cui il curatore preveda all'interno del programma di liquidazione che le vendite vengano effettuate secondo le disposizioni del codice di procedura civile, con delega delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10350 del 18 aprile 2023
«L'ordinanza collegiale pronunciata all'esito del reclamo ai sensi dell'art. 591 ter c.p.c. avverso gli atti pronunciati dal giudice dell'esecuzione nel corso delle operazioni di vendita per espropriazione di immobili delegate al professionista ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13050 del 18 aprile 2023
«L'ordinanza collegiale pronunciata all'esito del reclamo ai sensi dell'art. 591 ter c.p.c. avverso gli atti pronunciati dal giudice dell'esecuzione nel corso delle operazioni di vendita per espropriazione di immobili delegate al professionista ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6083 del 28 febbraio 2023
«Nell'espropriazione immobiliare, in base alle disposizioni anteriori alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022, chi intende denunciare vizi delle operazioni di vendita delegate al professionista ha la facoltà di proporre il reclamo ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17647 del 30 giugno 2025
«Nel processo esecutivo, se l'udienza per l'approvazione del progetto di distribuzione è sostituita dalla trattazione scritta, ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h), del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. in l. n. 27 del 2020, l'udienza ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18196 del 2 luglio 2024
«La sospensione del processo esecutivo ai sensi dell'art. 601 c.p.c., nelle more della divisione dei beni pignorati, costituisce una species della sospensione necessaria per pregiudizialità ex art. 295 c.p.c. Conseguentemente, il processo esecutivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16957 del 30 maggio 2026
«Nel trust autodichiarato non si verifica un reale trasferimento della proprietà dei beni dal disponente ad un soggetto distinto, poiché disponente e trustee coincidono; l'effetto segregativo opera solo rispetto ai creditori, ed è inopponibile al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«In una procedura esecutiva promossa dal creditore contro un terzo proprietario, nei casi di cui agli artt. 602 e ss. c.p.c., è indispensabile che siano parti processuali tanto il terzo assoggettato all'espropriazione quanto il debitore principale....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 573 del 10 gennaio 2026
«Il creditore di somma di denaro in forza di sentenza di condanna esecutiva, qualora il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo e, in tale ambito, un terzo assuntore si sia obbligato ad estinguere il debito, non può agire in executivis...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2025
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24037 del 7 agosto 2023
«L'attuazione coattiva dell'ingiunzione, contenuta nel decreto di trasferimento, al debitore o al custode di rilasciare all'aggiudicatario l'immobile espropriato va svolta nelle forme dell'esecuzione per rilascio di cui agli artt. 605 e ss. c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6892 del 14 marzo 2024
«L'opposizione esecutiva successiva all'inizio dell'esecuzione va sempre proposta con ricorso al giudice dell'esecuzione e deve svolgersi nel rispetto del principio inderogabile di necessaria bifasicità, conseguendo alla mancata osservanza di tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13530 del 17 maggio 2023
«In tema di esecuzione forzata per consegna o rilascio, l'ordinanza emessa ex art. 610 c.p.c. che, esorbitando dalla sua funzione tipica, decida in ordine alla portata sostanziale del titolo esecutivo ed all'ammissibilità dell'azione esecutiva non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18396 del 8 giugno 2026
«In tema di fallimento, l'obbligazione di facere consacrata in un titolo giudiziale definitivo (nella specie, condanna alla demolizione e all'arretramento di un fabbricato per violazione delle distanze legali) non può essere fatta valere mediante...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2919 del 10 febbraio 2026
«In caso di sentenza costitutiva di un diritto reale, la disciplina dell'esecuzione provvisoria di cui all'art. 282 c.p.c. trova attuazione anche con riferimento alle sentenze di condanna implicita, allorquando lo stesso contenga tutti gli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1619 del 16 gennaio 2024
«In tema di esecuzione forzata, il comando contenuto nel titolo esecutivo giudiziale può essere integrato con gli atti del processo o anche ad esso estrinseci, purché presupposti nei primi o richiamati in modo idoneo, a condizione che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»