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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 216 del 30 novembre 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23354 del 12 marzo 2025
«In tema di confisca di prevenzione, il titolare formale del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul bene oggetto di ablazione al momento in cui il provvedimento di confisca è divenuto definitivo può proporre incidente di esecuzione per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22641 del 3 giugno 2025
«In tema di misure di sicurezza patrimoniali, è affetta da nullità, rilevabile anche d'ufficio, la confisca, diretta o per equivalente, di beni futuri, trattandosi di provvedimento ablatorio illegale, sicché, ove lo stesso riguardi più imputati, il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20658 del 17 aprile 2025
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6059 del 30 ottobre 2024
«La persona offesa non costituitasi parte civile nel procedimento in cui è stata disposta, in via definitiva, la confisca di beni di cui sia titolare, è legittimata, in qualità di terzo estraneo al giudizio, a sollevare incidente di esecuzione per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20 del 28 novembre 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, l'erede dell'imputato rimasto estraneo al giudizio è legittimato a far valere le proprie ragioni, con incidente di esecuzione, rispetto al provvedimento di confisca dell'immobile disposto dal giudice che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45268 del 18 settembre 2024
«Il provvedimento di sequestro preventivo funzionale alla confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen. deve contenere la concisa motivazione del "periculum in mora", che non può essere ritenuto esistente in base alla sola titolarità, da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11814 del 6 marzo 2024
«E' illegittima la riqualificazione, da parte del Tribunale del riesame, in termini di sequestro funzionale alla confisca cd. "allargata" ex art. 240-bis cod. pen. di un sequestro preventivo disposto, su conforme richiesta del pubblico ministero,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42172 del 23 giugno 2023
«La definitività del provvedimento di revoca, in sede penale, di una misura patrimoniale già disposta, ai sensi dell'art. 240-bis cod. pen., impedisce, in mancanza di fatti nuovi, l'adozione di un decreto di confisca nel procedimento di prevenzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4342 del 21 ottobre 2022
« La confisca prevista dall'art. 12-sexies, D.L. 8 giugno 1992, n. 306, conv. in legge 7 agosto 1992 n. 356 (ora art. 240-bis cod. pen.) non deve essere necessariamente preceduta dal sequestro preventivo, essendo solo necessario che i beni siano...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33091 del 14 giugno 2024
«La confisca per equivalente, stante la sua natura sanzionatoria, non può riguardare beni pervenuti nella disponibilità del condannato dopo l'irrevocabilità del provvedimento. (La Corte ha altresì sottolineato la differenza con il sequestro...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32176 del 8 maggio 2024
«In tema di confisca per equivalente conseguente al reato di riciclaggio, il provvedimento ablatorio deve essere disposto per il valore corrispondente alle somme oggetto delle operazioni dirette a ostacolare l'identificazione della provenienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14732 del 14 febbraio 2024
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6002 del 12 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di beni ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2110 del 29 novembre 2023
«Nel caso di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile pignorato, il vincolo penale è opponibile al terzo acquirente in buona fede quando la trascrizione del provvedimento ablatorio sia antecedente a quella del pignoramento, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1261 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32020 del 17 novembre 2023
«In materia di procedimento civile, deve ritenersi che l'atto di parte ha travalicato i limiti della libertas convicii, là dove ha ascritto al Giudice di avere adottato un provvedimento paragonabile ad un "trastullo per sfaccendati". Potendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28148 del 6 ottobre 2023
«In tema di società per azioni, il nuovo testo dell'art. 2358 c.c., introdotto dal d.lgs. n. 142 del 2008, pur avendo consentito il prestito per l'acquisto di azioni proprie in presenza di specifiche condizioni (quali l'autorizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43266 del 11 luglio 2023
«L'ambito soggettivo della preclusione prevista dall'art. 67 del D.Lgs. n. 159 del 2011 riguarda le persone destinatarie di un provvedimento definitivo con cui è applicata una delle misure di prevenzione previste dal libro I, titolo I, capo II del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40700 del 14 settembre 2023
«È responsabile per il delitto di cui all'art. 334 cod. pen. colui che, nominato custode del proprio mezzo sequestrato per assenza di copertura assicurativa e confiscato con provvedimento notificatogli, contattato telefonicamente dagli operanti, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 4 luglio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con il quale il Tribunale, esercitando legittimamente il proprio potere-dovere di verificare il rispetto del criterio dell'enunciazione in forma chiara e precisa del fatto di reato, abbia dichiarato la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46991 del 30 ottobre 2023
«Per l'integrazione del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice di cui all'art. 388, 1° co., c.p. non è sufficiente che gli atti dispositivi compiuti dal soggetto obbligato sui propri o altrui beni siano oggettivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37146 del 23 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma quinto, cod. pen., la condotta di danneggiamento mediante deterioramento del bene sottoposto a pignoramento è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27559 del 14 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice è necessario accertare che l'agente abbia avuto piena e puntuale conoscenza del provvedimento eluso, a seguito di rituale notifica dello stesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9386 del 10 gennaio 2023
«L'ipotesi criminosa di cui all'art. 388, co. 2°, c.p. non è integrata dal mero rifiuto di ottemperare a un provvedimento giudiziale, a meno che l'obbligo imposto non sia coattivamente ineseguibile.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10075 del 19 febbraio 2025
«La legittimazione a proporre querela per il reato di cui all'art. 388, 2 co., c.p. spetta al genitore in quanto interessato iure proprio all'osservanza del provvedimento che concerne l'esercizio di prerogative genitoriali.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9542 del 5 febbraio 2025
«La mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice si realizza sia in presenza di atti fraudolenti sia in presenza di atti simulati.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37634 del 7 maggio 2024
«Per la configurabilità della fattispecie incriminatrice di cui all'art. 388, 1° co., c.p. nel caso di "obblighi dei quali è in corso l'accertamento dinanzi all'autorità giudiziaria" occorre comunque la sussistenza di un provvedimento emesso...»