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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15335 del 31 maggio 2024
«In tema di appalto di servizi, l'accordo circa la durata e la rinnovazione del rapporto non comporta deroga all'art. 1671 c.c., trattandosi di previsioni tra loro non incompatibili, giacché il rinnovo automatico, in mancanza di disdetta entro il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6488 del 11 marzo 2025
«In tema di contratto di appalto di servizi continuativi o periodici, ove l'appalto sia a tempo determinato, trova applicazione l'art. 1671 c.c., che consente il recesso unilaterale e ad nutum del committente. Tale recesso può essere esercitato in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6663 del 6 marzo 2023
«In tema di abusiva reiterazione di contratti a tempo determinato da parte del M.I.U.R., ai fini del diritto al pagamento delle differenze stipendiali in ragione dell'anzianità di servizio maturata, è da escludere l'applicabilità dell'art. 2126...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25395 del 23 settembre 2024
«Un ente pubblico non economico, come l'Ente Sviluppo Agricolo (E.S.A.), non può essere considerato imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c. Pertanto, ai contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con tale ente non si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22421 del 8 agosto 2024
«L'Ente Sviluppo Agricolo (E.S.A.) è un ente pubblico non economico, non qualificabile come imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c., con conseguente inapplicabilità della disciplina sui contratti di lavoro a termine specifica per i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19568 del 10 luglio 2023
«In tema di responsabilità del Ministero della Salute per i danni da trasfusione di sangue infetto, il diritto al risarcimento dei danni invocati dal congiunto "iure proprio", in caso di decesso del danneggiato a causa del contagio, si prescrive...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8647 del 1 aprile 2025
«In tema di dichiarazione di fallimento di una società, ai fini del rispetto del termine previsto dall'art. 10 l.fall., l'iscrizione nel registro delle imprese del decreto con cui il giudice del registro, ai sensi dell'art. 2191 c.c., ordina la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5744 del 4 marzo 2025
«n un contratto d'opera intellettuale, la previsione di un termine non esclude di per sé la facoltà di recesso ad nutum prevista dall'art. 2237 c.c. È necessario accertare, in base al contenuto del regolamento negoziale, se le parti abbiano inteso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7934 del 25 marzo 2024
«E' lecito e non integra un patto leonino l'accordo con il quale un socio, in occasione di un finanziamento partecipativo, si obbliga a manlevare un altro socio dalle conseguenze negative del conferimento effettuato in società, attribuendogli il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35955 del 27 dicembre 2023
«Il termine annuale previsto dall'art. 147, comma 2, l.fall. - oltre il quale il socio non può più essere dichiarato fallito in estensione rispetto al fallimento della società - decorre, per il principio di certezza delle situazioni giuridiche,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29306 del 23 ottobre 2023
«Nelle società di persone, in caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio, la responsabilità di quest'ultimo verso i terzi per le obbligazioni sociali anteriormente contratte si protrae finché dura il rapporto sociale, poiché...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14413 del 14 gennaio 2019
«La sentenza che individui correttamente, nell'intestazione, le generalità dell'imputato ma rechi una motivazione e un dispositivo relativi a pronuncia emessa nei confronti di altro soggetto è affetta da nullità ex art. 125, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9101 del 24 gennaio 2023
«In tema di illecito trasferimento all’estero di cose di interesse storico, archeologico o artistico, la confisca prevista dall’art. 174, comma 3, d.lg. n. 42/2004, data la sua natura di misura recuperatoria di carattere amministrativo, deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33 del 20 novembre 2018
«Nel procedimento di appello cautelare, il deposito delle memorie difensive è regolato, non già dalla norma generale di cui all'art. 121 cod. proc. pen., bensì da quella speciale di cui al comma 2 dell'art. 127 cod. proc. pen., espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36125 del 26 giugno 2019
«Nel procedimento di appello cautelare, l'utilizzabilità degli elementi probatori nuovi introdotti da una delle parti mediante una memoria depositata oltre il termine indicato nell'art. 127, comma 2, cod. proc. pen. è subordinata alla positiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37802 del 27 novembre 2020
«La decisione sui conflitti negativi di competenza tra giudici che rifiutino di provvedere su richieste di misure cautelari deve essere assunta dalla Corte di cassazione all'esito di un procedimento in camera di consiglio nelle forme di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44930 del 18 ottobre 2021
«In tema di procedimento di prevenzione, il deposito delle memorie difensive è regolato non già dalla norma generale prevista dall'art. 121 cod. proc. pen., ma da quella speciale di cui all'art. 127, comma 2, cod. proc. pen. applicabile in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15718 del 1 marzo 2023
«In tema di termini processuali, ai fini del computo del termine di cinque giorni prima dell'udienza previsto ex art. 127, comma 2, cod. proc. pen. per la presentazione di memorie in cancelleria, devono essere esclusi sia il "dies a quo" che il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15276 del 18 marzo 2025
«In tema di rescissione del giudicato, è legittima la dichiarazione di inammissibilità per manifesta infondatezza pronunciata "de plano", in quanto l'art. 629-bis cod. proc. pen. rinvia all'art. 127 cod. proc. pen., il cui comma 9 consente di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15087 del 5 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, ove il socio che abbia impugnato la delibera sociale venga a perdere la qualità di socio per una cessione delle azioni attuatasi dopo la proposizione, da parte sua, del ricorso per cassazione, non trova applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44157 del 3 ottobre 2023
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13775 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14469 del 24 maggio 2023
«In tema di società, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2479-ter, comma 4, e 2379-ter, comma 1, c.c., il termine per l'impugnativa dell'aumento di capitale sociale decorre, per le s.r.l., dall'iscrizione della relativa deliberazione nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22002 del 30 luglio 2025
«L'azione di responsabilità ex art. 2394 c.c. presuppone che il patrimonio sociale sia divenuto insufficiente al soddisfacimento dei crediti e richiede un danno, causalmente collegato all'inosservanza da parte degli amministratori dei doveri...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2629 del 29 gennaio 2024
«È lecita la clausola statutaria di una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, la quale, ai sensi dell'art. 2437, comma 4, c.c., preveda, quale ulteriore causa di recesso, la facoltà dei soci di recedere dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24121 del 9 settembre 2024
«L'agente decade dal diritto all'indennità di cessazione del rapporto se, nel termine di un anno dalla data di scioglimento del rapporto, omette di comunicare alla mandante l'intenzione di far valere i propri diritti. La mera presentazione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5433 del 29 febbraio 2024
«L'estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese nella pendenza di un giudizio dalla stessa originariamente intrapreso non determina anche l'estinzione della pretesa azionata; salvo che il creditore abbia...»