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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22692 del 26 luglio 2023
«In caso di cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese, deve ritenersi sempre ammissibile l'accertamento nei confronti dei soci che sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22070 del 24 luglio 2023
«In tema di cancellazione della società dal registro delle imprese, il liquidatore, nonostante la società non sia più giuridicamente esistente, conserva tutti i poteri di rappresentanza della società sul piano sostanziale e processuale per i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18310 del 27 giugno 2023
«In tema di cancellazione della società dal registro delle imprese, il differimento quinquennale degli effetti dell'estinzione previsto dall'art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014, con disposizione avente natura sostanziale e operante nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10752 del 21 aprile 2023
«In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest'ultimo provi l'avvenuta distribuzione dell'attivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7930 del 20 marzo 2023
«L'azione di responsabilità prevista dall'art. 2497 cod.civ., esercitabile nel caso di fallimento dal curatore, può essere rivolta nei confronti delle società o gli enti che, esercitando attività di direzione e coordinamento di società, agiscono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11819 del 5 maggio 2025
«In caso di trasformazione di società di persone, in mancanza della comunicazione formale - "per raccomandata o con altri mezzi" - da parte della società debitrice, prevista dell'art. 2500-quinquies, secondo comma, cod. civ., ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17473 del 19 giugno 2023
«In tema di trasformazione di una società di persone in una società di capitali (c.d. "trasformazione omogenea progressiva"), l'art. 2500-quinquies c.c. richiede necessariamente, ai fini della liberazione dei soci illimitatamente responsabili per...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14465 del 23 maggio 2024
«In tema di imposta di registro, la trasformazione eterogenea regressiva è soggetta all'imposta in misura fissa, ai sensi dell'art. 4, lett. c), della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, integrando l'ultima modifica...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25008 del 22 agosto 2023
«In tema di contenzioso tributario in materia societaria, l'amministratore di una s.r.l. trasformata in comunione di azienda è legittimato a ricevere la notificazione dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della società sino al momento di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8680 del 28 marzo 2023
«La trasformazione eterogenea di una società di capitali in comunione di azienda, ai sensi dell'art. 2500-septies cod. civ., non preclude la dichiarazione di fallimento della medesima società entro un anno dalla sua cancellazione dal registro delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5553 del 22 febbraio 2023
«La società trasformata è suscettibile di essere dichiarata fallita entro il termine di un anno dalla sua cancellazione dal registro delle imprese. Infatti, in caso di trasformazione di una società di capitali in una comunione di azienda, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16617 del 14 giugno 2024
«Ove durante il giudizio di cassazione la società ricorrente si estingua a seguito di fusione per incorporazione, la società incorporante può intervenire nel procedimento con atto che, per i giudizi instaurati fino al 31 dicembre 2022, deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14414 del 23 maggio 2024
«La fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata, che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla cancellazione dal registro delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4253 del 16 febbraio 2024
«In caso di fusione tra due società, la legittimazione attiva della società incorporante nei confronti del contraente originario può essere provata mediante l'atto notarile relativo alla fusione, anche se depositato tardivamente in appello.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16564 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto ai sensi dell'art. 37-bis del D.P.R. n. 600 del 1973, vigente ratione temporis, l'operazione tipizzata dall'art. 2501-bis cod. civ., definita comune 'merger leveraged buy out' (MLBO), può non avere quale elemento...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16559 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto, ai sensi dell'art. 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973, ratione temporis vigente, l'operazione di merger leveraged buy out, tipizzata dall'art. 2501-bis c.c., può non avere quale elemento predominante ed assorbente lo...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16567 del 20 giugno 2025
«Per escludere l'abuso del diritto in una operazione di "merger leveraged buy-out", è essenziale verificare se vi sia stato un mutamento significativo nell'assetto di controllo della società target. La continuità dei soci preesistenti nella nuova...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23056 del 11 agosto 2025
«In materia di scissione societaria, la revocatoria ordinaria ex art. 66 legge fall. è ammissibile, poiché tale azione mira ad ottenere l'inefficacia relativa dell'atto, rendendolo inopponibile al solo creditore pregiudicato, diversamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5438 del 29 febbraio 2024
«L'applicazione delle norme comunitarie e della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE consente la coesistenza tra l'opposizione dei creditori sociali ex artt. 2503 e 2506 ter cod.civ., l’azione revocatoria ordinaria ai sensi dell’art. 2901...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20453 del 23 luglio 2024
«In caso di fusione per incorporazione, la società incorporata si estingue e non può autonomamente iniziare o proseguire un giudizio, spettando alla società incorporante il diritto di intervento volontario in corso di causa. La mera produzione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22804 del 7 agosto 2025
«Nell'ambito delle operazioni di trasformazione societaria, i fondi rischi alimentati con riserve non deducibili non costituiscono sopravvenienze attive tassabili, essendo irrilevanti sotto il profilo fiscale (artt. 107, comma 4, TUIR e 2504-bis,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18261 del 3 luglio 2024
«In tema di fallimento, la fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13685 del 18 maggio 2023
«La fusione tra società (anche nella forma dell'incorporazione) dà luogo ad una vicenda estintivo-successoria simile alla successione "mortis causa" a titolo universale tra persone fisiche, con la conseguenza che il suo intervento in corso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6324 del 2 marzo 2023
«La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, sicché è giuridicamente inesistente la sentenza che dichiari il fallimento di quest'ultima oltre l'anno previsto dall'art. 10 l.fall. e tale vizio radicale, impedendo il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17385 del 16 giugno 2023
«Una volta che il mediatore abbia informato la parte alienante, prima della conclusione dell'affare, sulla necessità di presentare, in vista della stipulazione del preliminare di vendita, tutta la documentazione attestante la conformità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6438 del 11 marzo 2025
«La responsabilità del mediatore ai sensi dell'art. 1759 c.c. si limita all'informazione sulla sicurezza dell'affare e non include l'obbligo di verificare le condizioni patrimoniali delle parti, salvo non si tratti di situazioni specificamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16689 del 22 giugno 2025
«In tema di fusione tra società, l'art. 2504 quater c.c. pone una preclusione di carattere assoluto che riguarda tanto il caso in cui si deducano vizi inerenti direttamente all'atto di fusione, quanto l'ipotesi che gli stessi concernano il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15942 del 12 febbraio 2020
«In tema di documentazione degli atti, l'omessa indicazione del nome del difensore dell'imputato nella parte del verbale di udienza relativa alla costituzione delle parti non determina la nullità del verbale stesso e, per l'effetto, del giudizio,...»