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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19759 del 17 luglio 2024
«La retribuzione da assumere a parametro per la determinazione dei contributi previdenziali (cd. minimale contributivo) ex art. 1 d.l. n. 338 n. 1989, conv. con modif. dalla l. n. 389 del 1989, è quella stabilita dai contratti collettivi stipulati...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25082 del 12 settembre 2025
«È valida la clausola contrattuale che deroga al disposto dell'art. 1576 c.c., stabilendo che le spese di manutenzione straordinaria e le spese di innovazione per lavori di impiantistica e completamento funzionale, nel caso in cui vi sia vantaggio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 911 del 10 ottobre 2017
«Alla soppressione "ex lege" di un ente pubblico costituito parte civile non conseguono gli effetti della revoca tacita, in quanto la costituzione resta valida "ex tunc" e, in applicazione del principio di immanenza della costituzione di parte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21655 del 9 febbraio 2018
«Nel giudizio di appello, l'assenza all'udienza di discussione della parte civile impugnante e la mancata riproposizione delle conclusioni non possono essere considerate, di per sè, manifestazione inequivoche di rinuncia implicita al gravame....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30388 del 9 aprile 2019
«La revoca della costituzione di parte civile non può essere effettuata con dichiarazione resa in udienza dal sostituto processuale del difensore della parte civile, trattandosi di atto che, ai sensi dell'art. 82 cod. proc. pen., è riservato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9102 del 9 gennaio 2025
«Nel giudizio abbreviato non condizionato, la mancata presentazione delle conclusioni scritte non determina la revoca tacita della costituzione di parte civile nel caso in cui il difensore faccia richiamo alle conclusioni esposte nell'atto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10060 del 9 gennaio 2025
«Nel giudizio di cassazione, né la mancata comparizione della parte civile all'udienza di trattazione orale né l'omesso deposito, da parte della stessa, delle conclusioni scritte comportano la revoca della sua costituzione. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10652 del 6 febbraio 2024
«Assume la veste di responsabile civile nel processo penale il soggetto giuridico in rapporto di stretta connessione funzionale con l'attività illecita commessa da terzo, ove tale connessione crei, in capo al terzo, un'immedesimazione di fatto e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 58243 del 26 settembre 2018
«Il responsabile civile ha diritto, in presenza di domanda tempestivamente formulata ai sensi dell'art. 86, comma 2, cod. proc. pen., di essere estromesso dal processo penale, qualora non sia stato tempestivamente citato per la partecipazione ad un...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39028 del 28 aprile 2016
«Le questioni concernenti l'eventuale esclusione della parte civile o l'ammissibilità della citazione del responsabile civile, che già siano state poste e risolte nel giudizio di primo grado, non possono essere oggetto di mera riproposizione nel...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10459 del 21 gennaio 2025
«La mancata esclusione del responsabile civile, ex art. 87, comma 3, cod. proc. pen., al momento dell'ammissione del giudizio abbreviato, cui sia conseguita la sua condanna in solido con l'imputato, non legittima il giudice di secondo grado a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34635 del 27 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno causato da diffamazione a mezzo stampa, la prova del danno non patrimoniale può essere fornita con ricorso al notorio e tramite presunzioni, assumendo, come idonei parametri di riferimento, la diffusione dello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33290 del 19 dicembre 2024
«La condizione di eventuale fragilità psicologica o psichica del paziente illegittimamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio non costituisce una condizione ostativa all'apprezzabilità da parte del danneggiato e alla valutabilità da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30218 del 22 novembre 2024
«In caso di responsabilità del medico per l'omessa diagnosi di una malformazione del feto che ne abbia determinato la morte, è risarcibile il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione costituito dalla perdita della possibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29397 del 14 novembre 2024
«Nell'ipotesi di demansionamento, il danno non patrimoniale è risarcibile ogni qual volta la condotta illecita del datore di lavoro abbia violato, in modo grave, i diritti del lavoratore che siano oggetto di tutela costituzionale, in rapporto alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29150 del 12 novembre 2024
«Il danno da lesione del rapporto parentale può essere provato anche attraverso dichiarazioni testimoniali e documentazione fotografica inerente all'intensità dei vincoli familiari. La corte può utilizzare tali mezzi di prova per quantificare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23024 del 22 agosto 2024
«Il risarcimento del danno da diffamazione non può essere diminuito, ai sensi dell'art. 1227 c.c., in ragione della provocazione da parte della persona offesa, poiché la determinazione di tenere la condotta illecita, da parte del danneggiante,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 31 luglio 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, non ricorre automaticamente in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20393 del 23 luglio 2024
«La liquidazione del danno non patrimoniale deve essere complessiva e globale, senza scomporla in plurime voci, per evitare illegittime duplicazioni risarcitorie, conformemente ai criteri di liquidazione delle "tabelle milanesi". Le sottocategorie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20269 del 22 luglio 2024
«In tema di responsabilità civile per diffamazione, il pregiudizio da sofferenza morale e reputazionale, derivante dall'attribuzione di condotte disonorevoli e indimostrate a componenti deceduti della famiglia "successiva" (coniuge e figli) e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19506 del 16 luglio 2024
«Nella liquidazione del danno non patrimoniale mediante l'applicazione del criterio tabellare, il danneggiato ha l'onere di chiedere che la liquidazione avvenga in base alle tabelle, ma non anche quello di produrle in giudizio, in quanto esse...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18312 del 4 luglio 2024
«Il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è risarcibile solo se il paziente alleghi e dimostri che dall'omessa o insufficiente informazione hanno avuto origine specifiche conseguenze dannose, diverse dal danno alla salute. Il mero...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12773 del 10 maggio 2024
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esimente del c.d. giornalismo d'inchiesta si fonda sul requisito dell'interesse pubblico generale perseguito, occorrendo a tal fine considerare che il ruolo civile e utile alla vita democratica di una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7829 del 22 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno alla persona, nel procedere alla liquidazione del danno alla salute secondo le Tabelle di Milano, attesa l'autonoma rilevanza del danno morale rispetto al danno dinamico-relazionale, il giudice deve: 1) accertare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6957 del 14 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il fatto illecito da solo non basta a provocare un danno risarcibile, occorrendo l'allegazione e la prova che tale fatto abbia generato una conseguenza pregiudizievole meritevole di tutela...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6430 del 8 marzo 2024
«La disciplina dettata dall'art. 2059 c.c., alla luce dell'interpretazione costituzionalmente orientata di detta norma, consente la risarcibilità del danno non patrimoniale nei soli casi "previsti dalla legge", e cioè nelle ipotesi di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5769 del 4 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, la presunzione iuris tantum di esistenza del pregiudizio - configurabile per i membri della famiglia nucleare "successiva" (coniuge e figli) - si estende ai membri della famiglia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5609 del 1 marzo 2024
«La quantificazione del danno non patrimoniale subito dalla vittima in conseguenza di un pregiudizio alla salute è riservata al giudice e deve essere eseguita in conformità ai criteri e ai parametri di legge, non essendo devoluta al consulente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5547 del 1 marzo 2024
«In materia di danni civili, la possibilità di invocare il valore rappresentativo della lesione psico-fisica (in sé considerata come danno biologico) alla stregua di un elemento presuntivo suscettibile di concorrere a legittimare, in termini...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4594 del 21 febbraio 2024
«La prescrizione del diritto al risarcimento del danno da deprivazione del rapporto genitoriale decorre solo dalla cessazione della permanenza dell'abbandono parentale e deve essere verificata in relazione alla condizione emotiva di consapevole...»