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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35966 del 27 dicembre 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode – e può essere esclusa o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32643 del 23 novembre 2023
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito, ai sensi dell'art. 2051 c.c. quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 16 novembre 2023
«Anche il custode di una strada aperta al pubblico transito risponde delle alterazioni di quella, a meno che non provi che, per il carattere improvviso della modifica delle condizioni originarie, non sia stato inesigibile un intervento tale da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28253 del 9 ottobre 2023
«Il titolare di una unità immobiliare compresa in un edificio condominiale può esperire azione risarcitoria contro il condominio, in base all'art. 2051 c.c., per i danni derivanti dalle condizioni di degrado di un lastrico solare di uso esclusivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27648 del 29 settembre 2023
«In materia di responsabilità di cui all'art. 2051 c.c., l'equiparazione fortuito-fatto umano può avvenire esclusivamente sul piano degli effetti, e non della relativa morfologia, posto che la riconducibilità dell'evento alla res, sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
« La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l'amministrazione liberata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26774 del 18 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, quanto più la situazione di possibile danno è suscettibile di essere prevista e superata attraverso l'adozione, da parte dello stesso danneggiato, delle cautele normalmente attese e prevedibili in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
« La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26209 del 8 settembre 2023
«In tema di responsabilità per danni da cose in custodia, sia il fatto (fortuito) che l'atto (del terzo o del danneggiato) si pongono in relazione causale con l'evento di danno non nel senso della interruzione del nesso tra cosa e danno, bensì alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26142 del 7 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, la prova del caso fortuito non coincide con quella dell'assenza di colpa in capo al custode, potendo rilevare le omissioni o violazioni di quest'ultimo unicamente per la valutazione dell'oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26088 del 7 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, nel giudizio promosso dai genitori di un minore rimasto danneggiato, ove il giudice di merito motivi congruamente il rigetto della domanda risarcitoria ritenendo i genitori del minore responsabili per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26013 del 6 settembre 2023
«Il criterio di imputazione della responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha carattere oggettivo, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25766 del 4 settembre 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la manipolazione della cosa in sé consentita, ma eseguita in modo imprudente o imperito dal danneggiato, non integrando un uso abnorme della stessa (quello, cioè, che nessuna persona dotata di normale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21972 del 21 luglio 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21675 del 20 luglio 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la condotta imprudente del danneggiato è suscettibile di escludere il nesso causale tra la cosa e l'evento, pur in presenza di un contegno soggettivamente colposo del gestore, che non ne abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16225 del 8 giugno 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., a carico del custode il codice civile non pone una mera presunzione di colpa, per vincere la quale il custode stesso possa limitarsi a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire i danni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15701 del 5 giugno 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15477 del 31 maggio 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., ai fini della valutazione dell'oggettiva pericolosità della cosa in custodia non rileva di per sé la sua non conformità a specifiche regole di cautela, ma occorre sempre avere riguardo alla condizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14930 del 29 maggio 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. dell'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito presuppone la sussistenza di un nesso causale tra la cosa in custodia e l'evento dannoso - tale che la prima si inserisca, con qualificata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14798 del 26 maggio 2023
«Presupposto della responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è l'esistenza di un effettivo potere di controllo della cosa, con conseguente possibilità di modificare la situazione di pericolo venutasi a creare, di modo che, in caso di sequestro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14228 del 23 maggio 2023
«In tema di responsabilità per cosa in custodia, l'incidenza causale (concorrente o esclusiva) del comportamento del danneggiato presuppone che lo stesso abbia natura colposa, non richiedendosi, invece, che sia anche abnorme, eccezionale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14189 del 23 maggio 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, ove la condotta colposa della vittima, che non abbia adottato le normali cautele esigibili in rapporto alle circostanze, venga dal giudice di merito plausibilmente ritenuta incidente in misura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14065 del 22 maggio 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2026
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9467 del 6 aprile 2023
« In materia di risarcimento del danno da custodia dei beni condominiali, nel quantificare il ristoro da corrispondere al danneggiato il giudice deve verificare se deve comprendersi o meno anche il pagamento dell'Iva. Il risarcimento del danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9172 del 3 aprile 2023
« Ai sensi dell'art. 2051 c.c. il custode si libera della responsabilità fornendo la prova liberatoria del fortuito competendo allo stesso l'onere di provare che, anziché per fatto della cosa, l'evento dannoso è stato cagionato da caso fortuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3739 del 8 febbraio 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. postula la sussistenza di un rapporto di custodia della cosa e la relazione di fatto tra un soggetto e la cosa stessa, tale da consentire il potere di controllarla, di eliminare le situazioni di pericolo che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7203 del 18 marzo 2024
«La sfera di efficacia soggettiva del contratto collettivo di diritto comune non va individuata in applicazione del criterio c.d. merceologico dell'attività svolta dal prestatore ai sensi dell'art. 2070, comma 1, c.c., ma è invece frutto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19223 del 6 luglio 2023
«Qualora il contratto collettivo non abbia un predeterminato termine di efficacia, non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva,...»