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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1309 del 7 dicembre 2023
«È legittima la confisca per equivalente disposta per l'intera entità del prezzo o del profitto accertato nei confronti anche di un solo concorrente, indipendentemente dalla quota personalmente percepita, in quanto il principio solidaristico, che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36048 del 11 luglio 2024
«La volontà di non proporre querela trasfusa in una relazione di servizio di polizia giudiziaria non integra rinuncia alla querela, né espressa, non essendo formalizzata in un verbale sottoscritto dalla persona offesa, né tacita, non traducendosi,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36574 del 21 giugno 2023
«...reo, pur causando gravi sofferenze agli animali, non li sottoponga a vere e proprie sevizie, atteso che, in tali caso, il reato non è sorretto dal dolo ma dalla colpa, elemento questo non compatibile con la crudeltà o i motivi abietti o futili. »
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30586 del 7 aprile 2025
«...le modalità della condotta, il grado di colpevolezza e l'entità del danno o del pericolo. Le determinazioni adottate dal giudice di merito, ove supportate da motivazione esente da vizi logico-giuridici, sono insindacabili in sede di legittimità.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36882 del 9 luglio 2024
«L'omessa pronuncia da parte della Corte d'Appello su uno specifico motivo di gravame riguardante l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. integra un vizio di motivazione che comporta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16138 del 8 febbraio 2024
«In tema di archiviazione, l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari che, a seguito di richiesta del pubblico ministero di archiviazione per irrilevanza penale del fatto, disponga l'archiviazione ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. non è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46468 del 29 settembre 2022
«Ai sensi dell'art. 146, comma 1, n. 3, cod. pen., l'esecuzione della pena detentiva deve essere obbligatoriamente differita se deve aver luogo nei confronti di persona affetta da AIDS conclamata o da grave deficienza immunitaria accertate ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41384 del 21 settembre 2023
«...succ. modif. sui servizi pubblici essenziali, con la conseguenza che la mancata comparizione dei testi non può costituire un motivo prevalente sull'adesione al c.d. sciopero degli avvocati ai fini dello scomputo dell'intero periodo di sospensione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38774 del 19 novembre 2025
«A fronte di una precisa richiesta di concessione della sospensione condizionale della pena, l'assenza di una motivazione esplicita o implicita nel corpo della sentenza costituisce vizio di legittimità che impone la cassazione della stessa con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20016 del 20 marzo 2025
«L'omessa pronuncia sulla sospensione condizionale della pena da parte del giudice di merito costituisce vizio della decisione tale da consentire, nel giudizio di legittimità, la declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30720 del 23 maggio 2024
«In tema di patteggiamento per i reati indicati nell'art. 165, comma quinto, cod. pen., non sussiste il vizio di mancanza di correlazione tra richiesta e sentenza nel caso in cui il giudice subordini d'ufficio la sospensione condizionale della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27587 del 19 aprile 2023
«E' impugnabile con ricorso per cassazione la sentenza di patteggiamento che, in relazione ai reati indicati dall'art. 165, comma quinto, cod. pen. - modificato, in adesione alle indicazioni sovranazionali, dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28747 del 4 aprile 2023
« Qualora il condannato commetta nel quinquennio altro delitto per il quale venga irrogata una condanna a pena detentiva, l'eventuale estinzione della pena e di ogni altro effetto penale di detta condanna, conseguente all'esito positivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8907 del 4 aprile 2024
«...tale situazione, riferendosi ad un vizio della volontà negoziale, deve essere riscontrabile al momento perfezionativo del contratto, restando irrilevanti evenienze successive eventualmente modificative dell'iniziale convergenza d'interessi.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«...direttore generale sulla base di contratto affetto da nullità e, in quanto tale, improduttivo di effetti, vizio che poi aveva riguardato anche la successiva costituzione in giudizio ritenuta inidonea a sanare l'assenza del potere rappresentativo).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«...parte del cessionario - il servizio o la funzione cui risultava finalizzato nell'ambito dell'impresa cedente al momento della cessione, indipendentemente dal coevo contratto di fornitura di servizi che venga contestualmente stipulato tra le parti.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34866 del 29 dicembre 2024
«Ai fini del conseguimento dell'indennità di mobilità è richiesta, ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. n. 223 del 1991 ratione temporis vigente, la maturazione di una anzianità, non di servizio, ma aziendale presso il datore che ha attivato la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38152 del 11 luglio 2023
«Attraverso l'art. 21, comma 1, del D.P.R. n. 313 del 2002, l'attuale normativa mantiene solo in capo all'autorità giudiziaria il potere, per ragioni di giustizia, di acquisire dal sistema il certificato di tutte le iscrizioni esistenti riferite a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22977 del 13 aprile 2023
«...della confisca facoltativa per vizio di motivazione sul nesso di pertinenzialità, il giudice del rinvio aveva riqualificato la statuizione ablatoria come confisca "di sproporzione", senza argomentare in ordine al nesso di pertinenzialità).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41788 del 2 luglio 2024
«Non riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste italiane S.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo del recapito pacchi in contrassegno, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22275 del 31 gennaio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto allo sportello di cassa che, su incarico del cliente, effettui il pagamento dei tributi tramite modello F24, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16955 del 28 marzo 2024
«Integra il delitto di furto, e non quello di peculato, la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, in occasione dell'esercizio dell'attività d'ufficio, si impossessi del denaro o della cosa mobile altrui "invito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8614 del 8 novembre 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una fondazione privata concessionaria della gestione del punto di prelievo di un'azienda socio-sanitaria territoriale, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Gli artifizi e raggiri non sono dunque finalizzati a mascherare l'illecita appropriazione di un bene di cui l'imputato aveva già la disponibilità per ragione del suo ufficio o servizio, posto che l'utilizzo dipendeva, in quel frangente, dalle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46374 del 25 ottobre 2023
«Il delitto di peculato, che richiede nel soggetto attivo il possesso del denaro o della cosa mobile per ragioni d'ufficio o di servizio, è incompatibile con un affidamento devoluto solo "intuitu personae" al pubblico ufficiale o all'incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31167 del 13 aprile 2023
«Il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato è configurabile quando la condotta omissiva si protragga...»