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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14631 del 12 dicembre 2022
« Il reato di cui all'art. 416-ter cod. pen. era caratterizzato, fino all'avvento della L. n. 43 del 2019, unicamente dal fatto che il procacciamento dei voti era attuato o promesso mediante le modalità di cui al terzo comma dell'art. 416-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24873 del 21 aprile 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51168 del 6 settembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29601 del 2 luglio 2025
«Nel reato di strage il dolo consiste nella coscienza e volontà di porre in essere atti idonei a determinare pericolo per la vita e l'integrità fisica della collettività mediante violenza, con la possibilità che dal fatto derivi la morte di una o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30165 del 5 aprile 2023
«In tema di incendio colposo, il camino deve essere qualificato, ai sensi del punto 8.2.1., come richiamato dal punto 21 del d.m. 9 aprile 1994, quale "impianto di produzione di calore", assimilabile, anche per quanto stabilito dal d.lgs. 19 agosto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17208 del 4 aprile 2023
«In caso di incendio colposo per violazione delle norme di sicurezza degli impianti, la nomina di un responsabile tecnico preposto, in ragione delle proprie competenze, all'attività di installazione, di trasformazione e di manutenzione degli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31005 del 19 maggio 2023
«Integra il delitto di disastro innominato di cui all'art. 434 cod. pen. ("altro disastro") non solo il macroevento di immediata manifestazione esteriore, che si verifica in un arco di tempo ristretto, ma anche l'evento, non visivamente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7469 del 20 marzo 2023
«La parte convenuta per l'esecuzione del contratto può far valere, in via di eccezione e anche per la prima volta in appello, il vizio di incapacità del contraente determinante l'annullabilità del contratto. (In applicazione del principio, la S.C....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16471 del 21 gennaio 2025
«Non sussiste un rapporto di specialità tra la disposizione di cui all'art. 179, comma 2, del Codice della Strada, che punisce con una sanzione amministrativa il conducente che circola con un veicolo avente cronotachigrafo manomesso, e la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46444 del 20 settembre 2023
«La manomissione del cronotachigrafo di un veicolo integra il reato di rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro (art. 437, c.p.) e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 179, comma 2, C.d.S., posto che non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6773 del 13 dicembre 2023
«La condotta di avvelenamento di acque o sostanze destinate all'alimentazione, sanzionata dall'art. 439 cod. pen. se sorretta da dolo e dall'art. 452, comma primo, cod. pen. se colposa, si differenzia da quella di adulterazione o contraffazione,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22658 del 3 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 443 cod. pen., la qualità di farmaco "guasto o imperfetto" non può essere desunta dal mero superamento della data di scadenza, potendo l'efficacia dei principi attivi persistere per qualche...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 17750 del 21 giugno 2023
«In tema di rimborso di imposte, l'Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere di accertamento, senza che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 143 del 2 gennaio 2026
«Il termine di prescrizione quinquennale per l'azione di annullamento del contratto per errore decorre dalla scoperta dell'errore, che deve essere fondata su elementi oggettivi e verificabili, come il parere di esperti qualificati. L'ignoranza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15521 del 1 giugno 2023
«In tema di società partecipate da enti pubblici, i patti parasociali, avendo natura di convenzioni negoziali di diritto comune, ove sottoscritti dal Sindaco in mancanza di deliberazione del Consiglio comunale, non sono nulli, ma annullabili, e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20449 del 17 luglio 2023
«Il vizio genetico che legittima la (possibile) rescissione per lesione (nel concorso di tutte le altre condizioni) è posto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva il valore delle stesse al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6311 del 8 marzo 2024
«In tema di rescissione per lesione ultra dimidium, l'offerta di riconduzione ad equità, oltre che idonea ad eliminare la sproporzione tra le prestazioni, deve essere tale da ricomprendere la differenza tra la somma corrisposta ed il valore del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21130 del 29 luglio 2024
«La rescissione per lesione ai sensi dell'art. 1448 c.c. richiede la simultanea esistenza di tre requisiti: 1) eccedenza ultra dimidium della prestazione rispetto alla controprestazione; 2) stato di bisogno del contraente danneggiato; 3)...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22090 del 13 marzo 2025
«In tema di competenza per territorio, la decisione della Corte di cassazione, pur se adottata nella fase delle indagini preliminari e, segnatamente, nel procedimento cautelare, ha efficacia vincolante per tutte le successive fasi del giudizio,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30350 del 9 luglio 2025
«Il delitto di truffa realizzato mediante l'emissione di assegni bancari tratti su conto corrente si consuma nel luogo in cui ha sede la banca trattaria o la filiale di essa presso cui il conto è acceso, poiché è in tale luogo che si verifica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«La competenza per territorio del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8c.p.p. art. 8 - Regole generali cod. proc. pen. per l'impossibilità di individuare il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21550 del 29 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, quando la condotta è integrata dal trasporto di cittadini extracomunitari privi del titolo di soggiorno onde procurarne illegalmente l'ingresso nel territorio di uno Stato estero, e non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11212 del 20 dicembre 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, secondo la disciplina applicabile ai procedimenti iscritti fino al 31 agosto 2020, antecedente alla riforma introdotta dal d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come modificato dal d.l. 30 aprile 2020, n. 28,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13309 del 4 marzo 2025
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni in procedimenti diversi da quello nel quale sono state disposte, il controllo demandato al giudice del procedimento diverso in ordine alla sussistenza dei presupposti necessari per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4267 del 10 febbraio 2023
«L'entità minima della morosità del conduttore, suscettibile di determinare la risoluzione del contratto di locazione - elevata a sei mesi dall'art. 22 della l.r. Toscana n. 41 del 2015 (modificativo dell'art. 30, comma 4, della l.r. Toscana n. 96...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5853 del 27 febbraio 2023
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il principio secondo cui il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale)...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7649 del 16 marzo 2023
«Ai fini della pronuncia di risoluzione, il giudice non può isolare singole condotte di una delle parti per stabilire se costituiscano motivo di inadempienza a prescindere da ogni altra ragione di doglianza dei contraenti, ma deve, invece,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18011 del 23 giugno 2023
«Non ricorre ex artt. 1453 e 1455 c.c. l'inadempimento dell'avvocato – e la conseguente causa di risoluzione del contratto – ove lo stesso non abbia contestato un pagamento di modico valore allegato dalla controparte, poiché in tal caso l'omissione...»