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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricettazione, ai fini della configurabilità dell'ipotesi attenuata, non rileva esclusivamente il valore della cosa ricettata, ma devono considerarsi anche tutti gli elementi previsti dall'art. 133 c.p., ivi compresa la capacità a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48849 del 12 luglio 2023
«Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131 bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40313 del 3 maggio 2023
«In tema di reato continuato, valendo il principio di unitarietà in mancanza di tassative esclusioni, la valutazione della sussistenza o meno dell'aggravante del danno di rilevante gravità deve essere effettuata con riferimento, non al danno...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30016 del 28 marzo 2024
«In tema di concorso formale di reati, la condotta di chi, con violenza o minaccia, allontani l'offerente da una gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private, oltre ad integrare il reato di cui all'art. 353 cod. pen., può integrare altresì...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12328 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio colposo stradale, il disposto di cui all'art. 589-bis, comma ottavo, cod. pen., relativo al caso di morte di più persone ovvero a quello di morte di una o più persone e di lesioni in danno di una o più persone, non configura né...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12439 del 28 gennaio 2025
«La condotta di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, incriminata dall'art. 570-bis cod. pen., non configura, se commessa in danno di più soggetti conviventi nello stesso nucleo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24178 del 15 luglio 2024
«In tema di "aberratio ictus", la reazione della vittima designata, per effetto della quale l'offesa tipica della fattispecie criminosa si realizzi in danno dello stesso autore materiale del reato, non rappresenta un fattore sopravvenuto idoneo ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24492 del 19 aprile 2023
«L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25217 del 24 agosto 2023
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge ex...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20351 del 2 aprile 2024
«In tema di recidiva, devono intendersi "reati della stessa indole" ex art. 101 cod. pen. non solo quelli che violano una medesima disposizione di legge, ma anche quelli che, pur se previsti da testi normativi diversi, presentano, in concreto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«L'espressa adesione del concorrente a un'impresa criminosa, consistente nella produzione di un evento gravemente lesivo mediante il necessario e concordato impiego di micidiali armi da sparo, implica comunque il consenso preventivo all'uso cruento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15134 del 7 febbraio 2024
«In tema di truffa, la titolarità del diritto di querela spetta sia al soggetto raggirato e materialmente defraudato del bene alla cui apprensione era diretta la condotta illecita, sia al soggetto che ha patito il danno patrimoniale, ovvero a colui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14352 del 18 gennaio 2024
«Il curatore fallimentare è legittimato a proporre querela per il reato di violazione di domicilio, commesso in danno di un bene di proprietà del fallito, solo ove al suo interno vi abbia svolto, non in modo occasionale, atti della vita privata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49047 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46812 del 26 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32962 del 21 giugno 2023
«La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., non è applicabile alle contravvenzioni previste dal d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, nel caso in cui sia stata attivata la procedura estintiva di cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23515 del 11 gennaio 2023
«In tema di reati tributari, l'applicazione della causa di non punibilità per speciale tenuità del fatto è possibile quando l'ammontare dell'imposta evasa superi dl pochissimo la soglia di punibilità. E, tuttavia, il superamento della soglia di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14514 del 3 marzo 2023
«I presupposti che condizionano l'applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. sono normativamente individuati nella tenuità dell'offesa e nella non abitualità della condotta illecita, aspetti che devono...»
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Cassazione penale, sentenza n. 5894 del 25 gennaio 2023
«Ai fini dell'apprezzamento circa l'applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen., occorre accertare che il fatto illecito non abbia generato un contesto concretamente e significativamente pericoloso con riguardo ai beni indicati. Di tal che il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30586 del 7 aprile 2025
«Il giudizio sulla particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, considerando le modalità della condotta, il grado di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29835 del 21 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) deve essere dedotta con specificità e concreti elementi di fatto, non essendo sufficiente una generica invocazione della occasionalità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23343 del 6 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile anche al reato di evasione. Per la configurabilità di tale causa la valutazione deve essere complessa e congiunta,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35024 del 14 dicembre 2023
« La misura del danno deve avere per oggetto il ristoro dell'intero pregiudizio subíto dal danneggiato, in coerenza con la funzione eminentemente compensativa della responsabilità civile. Ed infatti sebbene il danneggiato sia tenuto anche ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9304 del 4 aprile 2023
«In materia di espropriazione per pubblica utilità, qualora venga accolta la domanda giudiziale di retrocessione proposta dal privato espropriato, con determinazione del relativo prezzo, l'effetto reale del trasferimento della proprietà si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5065 del 26 febbraio 2024
«Nel caso della promessa del fatto del terzo ex art. 1381 c.c., l'indennizzo è alternativo al risarcimento del danno da inadempimento contrattuale e presuppone che il promittente abbia correttamente adempiuto all'obbligo assunto di adoperarsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28104 del 31 ottobre 2024
«La sentenza è nulla per violazione degli artt. 112 e 132, n. 4, c.p.c. se la Corte d'Appello, limitandosi a enunciare principi astratti, non prende in esame né si pronuncia specificamente sui motivi di gravame sollevati dall'appellante. In...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19492 del 10 luglio 2023
«In caso di riduzione giudiziale della penale convenzionalmente stabilita dalle parti, il giudice deve esplicitare le ragioni che lo hanno indotto a ritenerne eccessivo l'importo come originariamente determinato con riferimento alla valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12396 del 7 maggio 2024
«In tema di appalto, la richiesta di notevoli e importanti variazioni delle opere, avanzata in corso di esecuzione dei lavori dal committente, comporta la sostituzione consensuale del regolamento contrattuale e il venir meno del termine di consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16345 del 12 giugno 2024
«La distinzione tra danno da ritardo e danno da deterioramento è fondamentale per determinare la portata della clausola penale. La clausola penale si riferisce solo al danno da ritardo nella consegna dell'azienda, non anche al danno da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28037 del 4 ottobre 2023
«Nel leasing traslativo risoltosi in data anteriore al fallimento e prima dell'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, come tale sottoposto all'applicazione dell'art. 1526 c.c. anziché dell'art. 72-quater l.fall., la penale contrattuale non può...»