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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23866 del 18 gennaio 2024
«In tema di immigrazione clandestina, è configurabile la giurisdizione nazionale nel caso in cui il trasporto dei migranti, avvenuto in violazione dell'art. 12 d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 a bordo di una imbarcazione priva di bandiera e, quindi,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31665 del 25 giugno 2024
«Il reato omissivo colposo si considera commesso nello Stato, in applicazione del principio di territorialità della legge penale di cui all'art. 6, comma secondo, cod. pen., nel caso in cui abbia avuto luogo in tale territorio anche una parte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7103 del 23 gennaio 2025
«In tema di sottrazione e trattenimento di minore all'estero, sussiste la giurisdizione italiana in caso di condotta di trattenimento commessa interamente all'estero, a seguito di uscita dal territorio nazionale precedentemente concordata con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20191 del 20 febbraio 2025
«Il delitto di vendita di prodotti industriali con segni mendaci non è configurabile, per l'insussistenza della condotta di "messa in circolazione", nel caso di merce proveniente da Stato estero che sia destinata ad altro Stato estero, mai uscita...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19335 del 13 gennaio 2023
«In tema di delitto comune commesso all'estero dal cittadino italiano, la presenza del medesimo nel territorio dello Stato, la quale radica la giurisdizione italiana ai sensi dell'art. 9 cod. pen., è condizione che deve preesistere all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9442 del 21 febbraio 2025
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 1, comma 1, lett. b), l. 9 agosto 2024, n. 114, che abroga l'art. 323 c.p., in riferimento agli artt. 11 e 117, comma 1, Cost., in relazione agli artt. 1, 7, comma 4, 19 e...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 95 del 3 luglio 2025
«Sono infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, lett. b), della legge n. 114/2024, sollevate, in riferimento all'art. 117, comma 1, Cost., complessivamente in relazione agli artt. 1, 5, 7, par. 4, 19 e 65, par. 1,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23794 del 7 aprile 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., con conseguente "abolitio criminis"...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 8 del 18 gennaio 2022
«Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 23, comma 1, d.l. 16 luglio 2020, n. 76, come convertito, censurato per violazione degli artt. 3 e 97 Cost., che ha modificato la disciplina del reato di abuso d'ufficio,...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 3544 del 7 dicembre 2023
«Nell'abuso di ufficio la violazione di legge rappresenta un presupposto di fatto che non integra il delitto, con la conseguenza che tale requisito deve essere valutato con riferimento al tempo in cui il fatto è stato commesso, ed è irrilevante ex...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28402 del 10 giugno 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'"abolitio criminis"...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38125 del 11 luglio 2023
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modif., dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'abolitio criminis delle...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13076 del 3 marzo 2020
«I criteri di cui all'art. 10 cod. proc. pen. possono essere utilizzati solo nel caso in cui si proceda per uno o più reati interamente commessi all'estero mentre, qualora sussista connessione tra reati commessi nel territorio dello Stato e reati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13083 del 21 gennaio 2025
«In tema di delitto comune commesso all'estero dal cittadino italiano, il limite minimo di pena richiesto dall'art. 9, comma primo, cod. pen., in quanto costituisce condizione di procedibilità, deve essere verificato - al pari della presenza del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24808 del 18 gennaio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 497-bis, comma primo, cod. pen. il possesso di un documento di identificazione valido per l'espatrio falso - nella specie, il passaporto -, nel caso in cui l'imputazione per il concorso nella previa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38279 del 16 ottobre 2024
«In tema di mandato d'arresto europeo processuale, è opponibile il motivo facoltativo di rifiuto della consegna di cui all'art. 18-bis, comma 1, lett. a), legge 22 aprile 2005, n. 69, in caso di delitto comune commesso da cittadino straniero nei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32932 del 24 giugno 2022
«In tema di divieto di un secondo giudizio, in caso di reato commesso nel territorio nazionale da un cittadino appartenente ad uno Stato in cui non vigono accordi idonei a derogare alla disciplina dell'art. 11 c.p., il processo celebrato in quello...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6954 del 30 novembre 2022
«Nella procedura di riconoscimento della sentenza penale straniera, al fine di far conseguire al giudicato determinati effetti penali, anche punitivi, ex art. 12 cod. pen., è necessario che sia richiesta la sentenza con il meccanismo di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22018 del 16 maggio 2023
«La sentenza penale di condanna emessa da uno Stato membro dell'Unione Europea nei confronti di un cittadino straniero residente in Italia, che abbia subordinato il beneficio della sospensione condizionale della pena all'adempimento di specifiche...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34607 del 25 maggio 2023
«La sentenza straniera, riconosciuta ex art. 12 cod. pen. onde stabilire la recidiva o un altro effetto penale, non può essere intesa come provvedimento non esecutivo ai fini della richiesta di cancellazione dal certificato del casellario...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25488 del 22 marzo 2024
«In tema di esecuzione in Italia di sentenza di condanna estera con sospensione condizionale della pena sotto vigilanza, la competenza ad adattare le prescrizioni all'ordinamento interno, nella forma di espiazione alternativa dell'affidamento in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4909 del 4 dicembre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, è sufficiente l'esercizio, da parte dell'agente, di qualsiasi coazione, anche indiretta, purché idonea a comprimere la libertà d'azione del pubblico ufficiale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51659 del 17 novembre 2023
«In tema di violenza privata, l'aggravante dell'aver commesso il fatto avvalendosi della forza intimidatrice derivante da associazioni segrete, di cui all'art. 339, comma 1, c.p., in presenza della quale il delitto diviene procedibile d'ufficio,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45506 del 27 aprile 2023
«La circostanza aggravante di cui al secondo comma dell'art. 339 c.p. non si applica al delitto tentato di violenza o minaccia a un corpo dello Stato di cui all'art. 338 c.p. (In motivazione la Corte ha precisato che, quando il legislatore, nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 832 del 10 gennaio 2023
«La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un'obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire devalutando l'acconto ed il credito alla data dell'illecito, detraendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4342 del 13 febbraio 2023
«Il credito dell'avvocato per il pagamento dei compensi professionali costituisce un credito di valuta (né si trasforma in credito "di valore" per effetto dell'inadempimento del cliente), restando in quanto tale soggetto al principio nominalistico....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4938 del 16 febbraio 2023
«Nei debiti di valore derivanti da fatto illecito, gli interessi compensativi sulla somma rivalutata non possono essere riconosciuti in mancanza di una specifica domanda di parte, perché tali interessi costituiscono la modalità liquidatoria del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9204 del 3 aprile 2023
«L'indennizzo concesso dalla l.n.16 del 1980, per beni perduti all'estero in territori già soggetti alla sovranità italiana, non ha natura risarcitoria, bensì indennitaria, rappresentando il frutto di una volontaria assunzione di impegno per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10096 del 17 aprile 2023
«In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, l'indennizzo costituisce un'obbligazione "ex lege", con la conseguenza che gli interessi legali sulla somma dovuta decorrono dal giorno della domanda giudiziale, nel caso in cui in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10325 del 18 aprile 2023
«In tema di appalto di opera pubbliche, l'equo compenso ex art. 1664, comma 2, c.c., riconosciuto all'appaltatore che nel corso dell'opera abbia incontrato difficoltà di esecuzione non previste che ne abbiano reso notevolmente più onerosa la...»