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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23582 del 2 agosto 2023
«In tema di condominio, la previsione, nel regolamento, della riserva di proprietà di un piano da parte della venditrice del complesso, con esclusione dalle tabelle millesimali, non ha natura contrattuale, poiché non si tratta di clausola...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28262 del 9 ottobre 2023
«Il condomino che impugni una deliberazione dell'assemblea, deducendo vizi relativi alla regolare costituzione o alla approvazione con maggioranza inferiore a quella prescritta, ha l'onere di provare la carenza dei quorum stabiliti dall'art. 1136...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32569 del 23 novembre 2023
«Il condomino che impugna una deliberazione dell'assemblea, deducendo vizi relativi alla regolare costituzione o alla approvazione con maggioranza inferiore a quella prescritta, ha l'onere di provare la carenza dei quorum stabiliti dall'art. 1136...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2406 del 25 gennaio 2024
«In tema di supercondominio, per agevolare lo svolgimento delle assemblee e per ripartire le spese, i valori proporzionali di ciascuna unità immobiliare e di ciascun condominio devono essere espressi in millesimi in apposita tabella, da approvarsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4191 del 15 febbraio 2024
«In tema di condominio, il condòmino presente al momento iniziale della riunione ma assente all'atto della deliberazione è computabile nel quorum costitutivo, ma non nel quorum deliberativo. (Nel caso di specie, la S.C. ha affermato che il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15927 del 7 giugno 2024
«La validità delle delibere aventi ad oggetto i beni comuni si calcola in relazione al numero degli aventi diritto e al valore dell'intero complesso di unità immobiliari, edifici o condomini aventi quella o quelle parti comuni in discussione.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18003 del 1 luglio 2024
«L'amministratore di condominio può esperire l'azione di rivendicazione di cui all'art. 103 L.Fall. diretta ad ottenere contro la procedura di liquidazione giudiziale statuizioni relative alla titolarità ed alla restituzione di parti comuni, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10361 del 19 aprile 2025
«L'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale non è soggetto a particolari prescrizioni, sicché può assumere qualsiasi forma idonea al raggiungimento dello scopo, e la relativa comunicazione può essere provata da univoci elementi dai quali...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 16148 del 16 giugno 2025
«La deliberazione dell'assemblea condominiale che disponga l'apposizione di cancelli o dissuasori al fine di disciplinare l'uso comune e impedire l'ingresso indiscriminato di estranei non configura un'innovazione soggetta al regime di approvazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22094 del 24 luglio 2023
«Le conseguenze dell'abusivo frazionamento del credito non si esauriscono sul piano della sola regolazione delle spese processuali, ma comportano l'inammissibilità delle domande separatamente proposte, ferma restando la possibilità di riproporle in...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 2344 del 25 gennaio 2023
«In tema di modifica delle condizioni di divorzio, il figlio maggiorenne che assuma di non essere economicamente autosufficiente ha interesse a sostenere le ragioni del genitore assegnatario della casa coniugale, nei cui confronti sia formulata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4912 del 16 febbraio 2023
«Nell'intervento autonomo ex art. 105 c.p.c., il terzo fa valere un diritto proprio relativo all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuare con riferimento al "petitum" ed alla "causa petendi", ovvero dipendente dal titolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12463 del 9 maggio 2023
«In tema di intervento volontario, principale o litisconsortile, la preclusione per il terzo interveniente, di compiere atti che, al momento dell'intervento, non sono più consentiti ad alcuna parte, contenuta nell'art. 268, comma 2, c.p.c., opera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32720 del 24 novembre 2023
«L'eccezione di prescrizione sollevata dal convenuto nella comparsa di risposta è efficace, nei confronti del terzo che abbia successivamente spiegato un intervento adesivo autonomo rispetto alla domanda dell'attore, a condizione che sia riproposta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 451 del 8 gennaio 2024
«Nel procedimento per l'apertura di un'amministrazione di sostegno, l'intervento dei parenti non è corrispondente all'istituto di cui all'art. 105 c.p.c., in quanto, non producendo la nomina alcun effetto, neanche indiretto, nella sfera giuridica...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3980 del 13 febbraio 2024
«Per l'ammissibilità dell'intervento di un terzo in un giudizio pendente tra altre parti è sufficiente che la domanda dell'interveniente presenti una connessione od un collegamento implicante l'opportunità di un simultaneus processus,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5581 del 1 marzo 2024
«L'intervento volontario adesivo del successore a titolo particolare nel diritto controverso è ammissibile nel giudizio civile solo nell'ipotesi in cui vi sia un interesse pubblico correlato alla formazione ed alla stabilità del giudicato e si...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21835 del 2 agosto 2024
«Chi interviene volontariamente in un processo già pendente ha sempre la facoltà di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il termine di cui all'art. 183 c.p.c. per la fissazione del "thema decidendum"; né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28907 del 11 novembre 2024
«L'interventore adesivo dipendente non ha un'autonoma legittimazione ad impugnare (salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento o la condanna alle spese poste a suo carico), sicché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4283 del 10 febbraio 2023
«Nel giudizio di risarcimento del danno, ove il convenuto chiami in causa un terzo, indicandolo quale unico responsabile del pregiudizio subito dall'attore, si determina una situazione di litisconsorzio necessario processuale, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30777 del 6 novembre 2023
«Nelle cause di opposizione alla riscossione coattiva di crediti non tributari (nella specie per il recupero di contributi regionali poi revocati) non sussiste litisconsorzio necessario fra l'ente creditore e l'agente della riscossione, spettando...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30952 del 7 novembre 2023
«La chiamata del terzo in garanzia ex art. 106 c.p.c. - mediante la quale colui che abbia adempiuto ad un obbligo esercita il diritto a rivalersi dei relativi effetti pregiudizievoli nei confronti di altro soggetto a lui non legato da vincolo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34214 del 6 dicembre 2023
«Nel giudizio per revocatoria ordinaria proposto nei confronti dell'acquirente, il creditore non può, ove si verifichi una alienazione successiva del medesimo immobile, inserire un'ulteriore domanda nei confronti del terzo subacquirente, poiché la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35257 del 18 dicembre 2023
«Nell'ipotesi in cui il convenuto in una causa di risarcimento del danno chiami in causa un terzo per ottenere la declaratoria della sua esclusiva responsabilità e la propria liberazione dalla pretesa dell'attore, la causa è unica e inscindibile,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 701 del 9 gennaio 2024
«Sussiste litisconsorzio necessario iniziale tra lavoratore, datore di lavoro ed ente previdenziale, ai sensi dell'art. 102 c.p.c., solo in presenza di una domanda del lavoratore volta ad ottenere la condanna del datore di lavoro a versare all'ente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29251 del 13 novembre 2024
«La responsabilità extracontrattuale ex art. 1669 c.c. si applica non solo a carico del costruttore, ma anche di coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'opera, come il progettista e il direttore dei lavori, purché la rovina o i difetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2520 del 3 febbraio 2025
«Anche se la domanda principale e quella di garanzia avanzata dal convenuto nei confronti di un terzo sono proposte in separati processi, successivamente riuniti, l'attore soccombente è legittimamente condannato al pagamento delle spese processuali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7176 del 18 marzo 2025
«La chiamata in manleva ex art. 106 c.p.c., ultima parte, costituisce un'azione autonoma di responsabilità contrattuale, distinta dalla responsabilità extracontrattuale ex art. 1669 c.c. e, pertanto, non soggetta ai termini di decadenza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20031 del 18 luglio 2025
«La chiamata del terzo disposta ex art. 106 c.p.c., ad istanza di parte, è rimessa alla esclusiva valutazione discrezionale del giudice del merito, e pertanto non può formare oggetto di impugnazione né è sindacabile nel giudizio di appello o di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19974 del 12 luglio 2023
«La chiamata in causa di un terzo ex art. 107 c.p.c. è sempre rimessa alla discrezionalità del giudice di primo grado, involgendo valutazioni sull'opportunità di estendere il processo ad altro soggetto, onde l'esercizio del relativo potere, che...»