-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34282 del 10 luglio 2024
«L'ipotesi di cui all'art. 391 ter, 3° co., c.p. è punita a titolo di dolo generico, come è reso evidente dalla sua formulazione testuale, che non contiene alcun riferimento a particolari finalità che devono animare l'agente; è, dunque, sufficiente...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24271 del 9 maggio 2024
«Integra il delitto di vilipendio delle tombe la condotta di chi, all'interno di un sacrario militare monumentale, pone in essere un ballo a ritmo "rap" sulle tombe dei caduti, cantando una canzone, per realizzare ed interpretare un video musicale,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51185 del 10 settembre 2023
«Con riferimento al reato associativo, l'accertamento contenuto nella sentenza di condanna delimita la protrazione temporale della permanenza del reato con riferimento alla data finale cui si riferisce l'imputazione ovvero alla diversa data...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35646 del 11 maggio 2023
«Con riferimento alla fattispecie associativa di cui all'art. 416-bis c.p., la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31775 del 28 aprile 2023
«L'art. 416-bis cod. pen. prevede una pluralità di figure criminose di carattere alternativo ed autonome, che hanno in comune tra loro il solo riferimento ad una associazione di tipo mafioso, per cui la condotta del promotore o del capo costituisce...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45974 del 19 novembre 2024
«In tema di associazioni di tipo mafioso storiche (nella specie, "Cosa nostra"), per la configurabilità dell'aggravante della disponibilità di armi, non è richiesta l'esatta individuazione delle stesse, ma è sufficiente l'accertamento, in fatto,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19703 del 14 novembre 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione deve essere provata con puntuale riferimento al periodo temporale considerato dall'imputazione, sicché l'esistenza di una sentenza di condanna passata in giudicato per lo...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14403 del 30 gennaio 2024
«In caso di associazioni di tipo mafioso delocalizzate, costituite cioè al di fuori dei territori di origine delle "mafie storiche", la configurabilità del delitto di cui all'art. 416-bis, cod. pen. non richiede necessarie forme di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28061 del 22 maggio 2024
«In tema di rapina, l'agire professionale, violento e organizzato non è sufficiente "ex se" per la configurabilità dell'aggravante dell'utilizzo del "metodo mafioso", di cui all'art. 416-bis.1 cod. pen., essendo necessaria la ragionevole...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49353 del 6 settembre 2023
«Nella valutazione che deve essere compiuta, nell'ambito della presunzione di pericolosità prefigurata dall'art. 275 c.p.p., comma 3, in riferimento alle ipotesi aggravate ex art. 416-bis.1 c.p. (analogamente a quanto nella specie contestato a...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18998 del 5 luglio 2023
«Alla vendita di "aliud pro alio" non si applica la disposizione dettata dall'art. 1492, comma 3, c.c., con riferimento alla compravendita di cosa affetta da vizi, con la conseguenza che la successiva alienazione a terzi del bene da parte...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35029 del 14 dicembre 2023
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di ambo le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva entità...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27573 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 459, comma primo, cod. pen. in relazione all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., e non il meno grave reato di cui all'art. 464 cod. pen., la condotta di detenzione dei valori di bollo contraffatti, poiché, in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10968 del 26 aprile 2023
«In tema di diffida ad adempiere, l'unico onere che, ai sensi dell'art. 1454 c.c., grava sulla parte intimante è quello di fissare un termine entro cui l'altra dovrà adempiere alla propria prestazione, pena la risoluzione "ope legis" del contratto,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15641 del 24 gennaio 2024
«In tema di falso documentale, sono documenti dotati di fede privilegiata, ex art. 476, comma secondo, cod. pen., quelli destinati "ab initio" alla prova, ossia precostituiti a garanzia della pubblica fede, e redatti da un pubblico ufficiale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3716 del 9 febbraio 2024
«Gli artt. 1490 e 1492 cod. civ. in tema di azione redibitoria vanno interpretati con riferimento al principio generale di cui all'art. 1455 cod. civ., con la conseguenza che l'esercizio dell'azione è legittimato soltanto da vizi concretanti...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3422 del 4 novembre 2022
«In tema di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, è esclusa la configurabilità del dolo generico quando la dichiarazione ritenuta non veritiera sia contenuta in un modulo prestampato e questo faccia riferimento ad una normativa...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18369 del 12 gennaio 2024
«In tema di quantificazione della pena per il reato di cui all'art. 516 c.p., correttamente il giudice può determinarla ritenendo particolarmente insidiosa la condotta posta in essere dall'imputato, ove la stessa risulti legata alla...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41131 del 27 settembre 2023
«Con riferimento al reato di impossessamento illecito di beni culturali (già art. 176 cod. beni cult., ora art. 518-bis, comma primo, seconda parte, cod. pen.), non è richiesto, quando si tratti di beni appartenenti allo Stato, l'accertamento...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2098 del 14 settembre 2023
«In tema di reati contro la famiglia, l'art. art. 570-bis cod. pen. punisce gli inadempimenti degli obblighi economici originati dal procedimento di separazione dei coniugi, tanto nei confronti dei figli, quanto nel caso in cui tali obblighi siano...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11097 del 9 gennaio 2024
«Con riferimento al delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, esso è configurabile in presenza di comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, i quali, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40368 del 7 settembre 2023
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia, in quanto reato di natura abituale, postula che le condotte che lo integrano siano contestate con riferimento a un periodo di tempo delimitato, sicché, se al dibattimento emergono fatti ulteriori,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27152 del 22 settembre 2023
«L'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione, per potere determinare, ai sensi dell'art. 1467 c.c., la risoluzione del contratto, richiede l'incidenza sul sinallagma contrattuale di eventi che non rientrano nell'ambito della normale alea...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24511 del 23 giugno 2025
«Il giudice di pace è sempre competente per il delitto di percosse, anche se commesso contro uno dei soggetti elencati dall'art. 577, comma secondo, cod. pen. ovvero contro il convivente, in quanto il riferimento a dette categorie di persone,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14069 del 18 gennaio 2024
«Il reato di omicidio colposo plurimo non è configurabile come reato unico ma come concorso formale di più reati, unificati soltanto "quoad poenam", sicché il termine di prescrizione del reato va computato con riferimento a ciascun evento di morte...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15456 del 11 marzo 2025
«In tema di responsabilità per la gestione di infrastrutture stradali, la circostanza aggravante della violazione della normativa sulla circolazione stradale è ravvisabile non solo quando la violazione della normativa di riferimento sia commessa da...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12256 del 12 febbraio 2025
«In materia di sinistri stradali con riferimento alla c.d. concretizzazione del rischio rispetto all'utilizzo del telefonino da parte dell'imputato, una volta dimostrata l'invasione della corsia d'emergenza e il mancato governo del proprio veicolo...»