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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28061 del 22 maggio 2024
«In tema di rapina, l'agire professionale, violento e organizzato non è sufficiente "ex se" per la configurabilità dell'aggravante dell'utilizzo del "metodo mafioso", di cui all'art. 416-bis.1 cod. pen., essendo necessaria la ragionevole...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49353 del 6 settembre 2023
«Nella valutazione che deve essere compiuta, nell'ambito della presunzione di pericolosità prefigurata dall'art. 275 c.p.p., comma 3, in riferimento alle ipotesi aggravate ex art. 416-bis.1 c.p. (analogamente a quanto nella specie contestato a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18998 del 5 luglio 2023
«Alla vendita di "aliud pro alio" non si applica la disposizione dettata dall'art. 1492, comma 3, c.c., con riferimento alla compravendita di cosa affetta da vizi, con la conseguenza che la successiva alienazione a terzi del bene da parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35029 del 14 dicembre 2023
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di ambo le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva entità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27573 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 459, comma primo, cod. pen. in relazione all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., e non il meno grave reato di cui all'art. 464 cod. pen., la condotta di detenzione dei valori di bollo contraffatti, poiché, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15641 del 24 gennaio 2024
«In tema di falso documentale, sono documenti dotati di fede privilegiata, ex art. 476, comma secondo, cod. pen., quelli destinati "ab initio" alla prova, ossia precostituiti a garanzia della pubblica fede, e redatti da un pubblico ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3716 del 9 febbraio 2024
«Gli artt. 1490 e 1492 cod. civ. in tema di azione redibitoria vanno interpretati con riferimento al principio generale di cui all'art. 1455 cod. civ., con la conseguenza che l'esercizio dell'azione è legittimato soltanto da vizi concretanti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3422 del 4 novembre 2022
«In tema di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, è esclusa la configurabilità del dolo generico quando la dichiarazione ritenuta non veritiera sia contenuta in un modulo prestampato e questo faccia riferimento ad una normativa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18369 del 12 gennaio 2024
«In tema di quantificazione della pena per il reato di cui all'art. 516 c.p., correttamente il giudice può determinarla ritenendo particolarmente insidiosa la condotta posta in essere dall'imputato, ove la stessa risulti legata alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41131 del 27 settembre 2023
«Con riferimento al reato di impossessamento illecito di beni culturali (già art. 176 cod. beni cult., ora art. 518-bis, comma primo, seconda parte, cod. pen.), non è richiesto, quando si tratti di beni appartenenti allo Stato, l'accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30653 del 5 giugno 2024
«Con riferimento al reato di impossessamento illecito di beni culturali (già art. 176 cod. beni cult., ora art. 518-bis, comma primo, seconda parte, cod. pen.), non è richiesto, quando si tratti di beni appartenenti allo Stato, l'accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2098 del 14 settembre 2023
«In tema di reati contro la famiglia, l'art. art. 570-bis cod. pen. punisce gli inadempimenti degli obblighi economici originati dal procedimento di separazione dei coniugi, tanto nei confronti dei figli, quanto nel caso in cui tali obblighi siano...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11097 del 9 gennaio 2024
«Con riferimento al delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, esso è configurabile in presenza di comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, i quali, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40368 del 7 settembre 2023
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia, in quanto reato di natura abituale, postula che le condotte che lo integrano siano contestate con riferimento a un periodo di tempo delimitato, sicché, se al dibattimento emergono fatti ulteriori,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27152 del 22 settembre 2023
«L'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione, per potere determinare, ai sensi dell'art. 1467 c.c., la risoluzione del contratto, richiede l'incidenza sul sinallagma contrattuale di eventi che non rientrano nell'ambito della normale alea...»