-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7815 del 8 gennaio 2025
«Ai fini della configurabilità del reato di abuso di autorità contro arrestati o detenuti è sufficiente il dolo generico, costituito unicamente dalla consapevolezza e volontà di adottare una "misura restrittiva di rigore non consentita".»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41961 del 2 ottobre 2024
«La richiesta di interrogatorio avanzata dall'indagato all'esito della ricezione dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari può essere trasmessa al pubblico ministero anche mediante fax, telegramma o lettera raccomandata, purché la sua...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2497 del 14 gennaio 2022
«In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni sulle sue condizioni e qualità personali rese, in sede di interrogatorio, dalla persona sottoposta ad indagine prima dell'avviso ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen. possono essere utilizzate...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31880 del 30 marzo 2022
«Gli avvisi ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen., che precedono l'interrogatorio della persona sottoposta a indagini, possono essere dati in qualsiasi forma, purché sufficientemente chiara, non essendo necessarie formule sacramentali. (Fattispecie...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 10728 del 16 dicembre 2021
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari non accolga la richiesta di archiviazione e restituisca gli atti al pubblico ministero perché effettui nuove indagini consistenti nell'interrogatorio dell'indagato,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 541 del 17 novembre 2015
«In seguito alla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, il difensore è legittimato a presentare la richiesta di interrogatorio dell'imputato, non trattandosi di atto riservato personalmente a quest'ultimo. (Fattispecie in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18566 del 10 aprile 2020
«Non ricorre alcuna nullità, per violazione del diritto all'assistenza difensiva, nel caso di illegittimo differimento dei colloqui con il difensore (consentiti, comunque, prima dell'interrogatorio di garanzia) qualora l'indagato abbia rinunciato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37342 del 10 settembre 2024
«La mancata sottoscrizione, da parte dell'indagato, del verbale contenente l'elezione di domicilio, ne determina l'invalidità solo qualora risulti che egli abbia rifiutato di sottoscrivere l'atto eccependone la difformità rispetto alle...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56731 del 19 settembre 2018
«In tema di interrogatorio di persona in stato di detenzione che si svolga fuori udienza, l'obbligo di documentazione integrale previsto dall'art. 141-bis cod. proc. pen. dev'essere osservato, a pena di inutilizzabilità, quando si tratta di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15592 del 31 gennaio 2019
«Lo smarrimento della fonoregistrazione relativa all'interrogatorio di persona in stato di detenzione non determina l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese, confluite nel verbale redatto in forma riassuntiva, non essendo tale evenienza in alcun...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25619 del 25 giugno 2020
«Non è affetto da inutilizzabilità ex art. 141-bis cod. proc. pen. l'interrogatorio registrato, e parzialmente secretato, reso da collaboratore di giustizia in stato di detenzione di cui non sia stato autorizzato il rilascio di copia integrale a...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18939 del 10 luglio 2024
«Le dichiarazioni rese nell'interrogatorio formale possono avere efficacia di prova legale solo nei confronti del soggetto che le ha rilasciate (artt. 2730 e 2733 c.c.). Tuttavia, se tali dichiarazioni non influiscono sulla decisione finale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24964 del 6 aprile 2018
«In tema di misure cautelari personali, nel computo del termine di cinque giorni per l'espletamento dell'interrogatorio di garanzia non si tiene conto del giorno in cui è iniziata l'esecuzione della custodia, trattandosi di un normale termine...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42638 del 19 settembre 2023
«In tema di interrogatorio di garanzia, ove l'imputato, ristretto nella circoscrizione di altro tribunale, non abbia fatto richiesta di interrogatorio da remoto, il provvedimento con il quale il giudice che ha emesso l'ordinanza genetica scelga di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28455 del 14 luglio 2022
«L'omesso avviso dell'interrogatorio di garanzia al difensore di fiducia integra una nullità generale a regime intermedio, che è sanata, ai sensi dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., nel caso in cui l'indagato o altro suo difensore presente...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30358 del 3 luglio 2025
«L'omesso espletamento dell'interrogatorio richiesto dall'indagato a seguito della notifica dell'avviso di cui all'art. 415-bis cod. proc. pen. determina una nullità di ordine generale a regime intermedio che non può essere dedotta a seguito della...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39716 del 12 luglio 2018
«La nullità dell'interrogatorio di soggetto originariamente indagato, la cui posizione sia poi stata archiviata, con contestuale assunzione della veste di parte offesa, che renda dichiarazioni eteroaccusatorie, svolto senza le previste garanzie,...»
-
Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 30640 del 26 agosto 2025
«In tema di misure cautelari personali, il delitto di lesioni commesso a mani nude, benché realizzato con modalità particolarmente efferate, in mancanza di una delle aggravanti indicate dall'art. 362, comma 1-ter, cod. proc. pen., è escluso dai...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32786 del 23 settembre 2025
«Anche l'interrogatorio reso innanzi al pubblico ministero ai sensi dell'art. 375, comma 2, deve ritenersi incluso tra gli elementi favorevoli sopravvenuti, per i quali è imposto l'obbligo di trasmissione al tribunale del riesame, nel caso in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39138 del 20 febbraio 2024
«L'inosservanza dell'art. 386, comma 2, cod. proc. pen., per mancata comunicazione dell'arresto in flagranza al difensore d'ufficio nominato nella circostanza, non dà luogo a nullità alcuna perché nessuna norma la prevede. Né l'omissione potrebbe...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29384 del 25 giugno 2025
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento coercitivo adottato a conclusione dell'udienza di convalida dell'arresto o del fermo non deve essere preceduto dall'interrogatorio preventivo previsto dall'art. 291, comma 1-quater, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 430 del 18 ottobre 2022
«In tema di procedimento di convalida dell'arresto, la nullità di ordine generale a regime intermedio dell'interrogatorio e dell'ordinanza di convalida (nella specie, per l'omessa traduzione dei verbali nella lingua dell'interessato), sebbene...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8019 del 16 gennaio 2026
«In tema di procedimento di convalida dell'arresto, la nullità di ordine generale a regime intermedio dell'interrogatorio e dell'ordinanza di convalida (nella specie, per l'omessa traduzione dei verbali nella lingua dell'interessato), sebbene...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28050 del 14 giugno 2024
«La richiesta di interrogatorio formulata dall'indagato destinatario dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari non necessita di formule sacramentali, ma, in ossequio al dovere di lealtà che incombe sul difensore e alla necessità che non...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31184 del 27 aprile 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso interrogatorio di un coimputato che ne abbia fatto richiesta a norma dell'art. 415-bis, comma 3, cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22364 del 24 marzo 2023
«Il termine di venti giorni dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini, previsto dall'art. 415-bis cod. proc. pen. per la presentazione delle memorie e delle richieste difensive, ha natura ordinatoria, sicché i diritti difensivi...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5219 del 22 settembre 2020
«Le dichiarazioni rese dall'imputato in diverso procedimento penale possono essere utilizzate, ex art. 238, comma 3, cod. proc. pen. richiamato dal successivo art. 511-bis, qualora egli rifiuti di sottoporsi ad esame, in quanto detto rifiuto,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24968 del 23 maggio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la mancata allegazione alla richiesta del pubblico ministero, in vista dell'interrogatorio preventivo, dei verbali delle operazioni di intercettazione telefonica di cui all'art. 268, comma 2, cod. proc. pen....»