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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9730 del 12 aprile 2023
«Il concordato semplificato di cui al d.l. n. 118 del 2021, pedissequamente confluito nell'attuale art. 25-sexies del d.lgs. n. 14 del 2019 in seguito al d.lgs. n. 83 del 2022, pur connotato da peculiaritā rispetto al concordato preventivo fin...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26370 del 29 settembre 2025
«Il ricorso per l'apertura della liquidazione giudiziaria di una societā cancellata dal registro delle imprese deve essere notificato all'indirizzo di posta elettronica certificata in precedenza comunicato al predetto registro, sussistendo per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27126 del 18 ottobre 2024
«La mancata osservanza del termine di 20 giorni per il deposito del ricorso per cassazione, previsto dall'art. 369 c.p.c., comporta l'improcedibilitā del ricorso, rilevabile anche d'ufficio. Il principio di non rilevabilitā della nullitā per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3967 del 13 febbraio 2024
«Il principio pacifico secondo cui il termine di impugnazione si intende rispettato con il deposito del ricorso č applicabile anche nei casi disciplinati dall'art. 434 c.p.c., riguardanti i procedimenti regolati dal rito del lavoro ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12056 del 8 maggio 2023
«Il principio, giā enunciato dal giudice di legittimitā, č stato ribadito da una recente ordinanza che, accogliendo il ricorso, ha cassato la sentenza gravata. (Nel caso di specie, in cui il ricorrente non aveva rispettato né il termine di cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16646 del 21 giugno 2025
«In tema di rito del lavoro in appello, costituisce prova nuova indispensabile, ai sensi dell'art. 437, comma 2, c.p.c., quella di per sé idonea ad eliminare ogni possibile incertezza circa la ricostruzione fattuale accolta dalla pronuncia gravata,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8647 del 27 marzo 2023
«Nel rito del lavoro, il giudice d'appello, in applicazione del precetto di cui all'art. 437, comma 2, cod. proc. civ., deve acquisire e valutare i documenti esibiti nel corso del giudizio dall'appellato, sia pure non in contestualitā con il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10513 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio di cassazione promosso avverso decreto ex art. 445-bis c.p.c., in caso di mancato deposito della prova della notificazione del ricorso all'INPS e di mancata costituzione dell'Istituto, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6985 del 24 marzo 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la tempestiva dichiarazione di dissenso alle conclusioni del consulente tecnico e il successivo, parimenti tempestivo, deposito del ricorso introduttivo del giudizio di merito ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 3 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, soggetto alla disciplina precedente alla novella introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006, l'opponente deve, a pena di improcedibilitā, costituirsi in giudizio almeno cinque giorni prima dell'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24111 del 28 agosto 2025
«In materia di opposizione agli atti esecutivi, il ricorso deve essere depositato entro il termine perentorio di venti giorni, previsto dall'art. 617 cod. proc. civ., calcolato tenendo conto della proroga al primo giorno successivo a quello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11804 del 5 maggio 2025
«Il giudizio regolato dall'art. 8 della l. n. 24 del 2017 non ha natura di giudizio bifasico a struttura unitaria, ma č composto da due procedimenti distinti (il primo a cognizione sommaria, il secondo a cognizione piena), funzionalmente collegati...»