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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29518 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso per cassazione, l'ammissibilità dell'impugnazione riguardante la statuizione concernente le spese relative all'azione civile non consente, in caso di ritenuta inammissibilità dei motivi attinenti alla responsabilità penale, di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8616 del 13 febbraio 2025
«In tema di tutela del paesaggio, l'ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato, previsto dall'art. 181, comma 2, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, può essere impartito dal giudice soltanto con la sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4906 del 5 novembre 2024
«Nei casi di appello in cui sia intervenuta la prescrizione del reato e contestualmente vi sia un'impugnazione relativa alle statuizioni civili, il giudice di appello non può limitarsi a rilevare la causa estintiva, ma deve comunque valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50426 del 26 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, per il principio di tassatività dei mezzi d'impugnazione, non è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29160 del 5 luglio 2024
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter, cod. pen. trova applicazione anche nel giudizio di appello in caso di sopravvenuta procedibilità a querela del reato, a condizione che l'offerta riparatoria o risarcitoria sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 640 del 29 novembre 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen. è applicabile nel giudizio di appello anche nel caso in riqualificazione del reato in una fattispecie procedibile a querela, a condizione che, al di fuori dei casi di remissione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51629 del 5 dicembre 2023
«Il diniego del beneficio della sospensione condizionale della pena può fondarsi anche su motivazione implicita. (Nella specie, dalla complessiva motivazione della sentenza impugnata emergono significativi elementi dimostrativi di pregnante profilo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44188 del 20 settembre 2023
«In tema di giudizio di appello, il giudice non è tenuto a concedere d'ufficio la sospensione condizionale della pena, né a motivare sul punto, nel caso in cui, nell'atto di impugnazione e in sede di discussione, siano stati genericamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17515 del 13 dicembre 2022
« In caso di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il termine entro il quale l'imputato deve provvedere allo stesso, che costituisce elemento essenziale dell'istituto, va fissato dal giudice in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37899 del 9 luglio 2024
«Il giudice dell'esecuzione non può concedere la sospensione condizionale al condannato nei confronti del quale, per effetto della mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, abbia ridotto la pena di un sesto, a norma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37889 del 28 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione non può concedere la sospensione condizionale al condannato nei confronti del quale, per effetto della mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, abbia ridotto la pena di un sesto, a norma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15389 del 4 aprile 2024
«Non è emendabile mediante la procedura di correzione di errore materiale la conferma, all'esito del giudizio di appello, della concessione della sospensione condizionale della pena in violazione dell'art. 164, comma quarto, cod. pen., in presenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2144 del 20 dicembre 2023
«È illegittima la revoca "in executivis" della sospensione condizionale della pena riconosciuta in violazione dell'art. 164, quarto comma, cod. pen., in presenza di una causa ostativa nota al giudice d'appello, anche se non sia stato investito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18245 del 24 marzo 2023
«È legittima la revoca "in executivis" della sospensione condizionale della pena riconosciuta in violazione dell'art. 164, comma 4, c.p. in presenza di una causa ostativa ignota al giudice di primo grado e nota a quello d'appello, che non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6842 del 22 gennaio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., il termine entro il quale l'imputato deve provvedere all'adempimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31809 del 9 luglio 2025
«Il giudice di appello non può revocare d'ufficio la sospensione condizionale della pena concessa in violazione dell'art. 168, terzo comma, cod. pen., se l'impugnazione non ha devoluto espressamente la questione, in ossequio al principio devolutivo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Il licenziamento intimato da organo privo del potere di rappresentanza, appartenente alla struttura organizzativa del datore di lavoro, non è né nullo, né annullabile, bensì temporaneamente privo di effetti nei confronti dell'ente irregolarmente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47128 del 19 ottobre 2023
«E' sottratto alla cognizione del giudice di appello l'accertamento di ufficio della pericolosità sociale dell'imputato, in mancanza di specifica impugnazione della statuizione della sentenza riguardante la misura di sicurezza.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4302 del 15 dicembre 2023
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, anche nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, aggravi le modalità di esecuzione della misura di sicurezza applicata dal primo giudice, dovendo le prescrizioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46801 del 7 novembre 2024
«In tema di misure di sicurezza, il tribunale di sorveglianza, chiamato a decidere sull'impugnazione proposta avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza che dispone l'espulsione del condannato dal territorio dello Stato, può sostituire...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20772 del 5 aprile 2024
«Secondo l'art. 578-bis cod. proc. pen., quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell'articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall'articolo 322-ter del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32571 del 14 dicembre 2024
«In tema di simulazione contrattuale, l'inammissibilità della prova per presunzioni può essere fatta valere dalla parte interessata con l'impugnazione della sentenza in cui è contenuto il ragionamento presuntivo vietato, anche quando è stata la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31517 del 8 dicembre 2024
«Il mancato rilievo da parte del giudice di appello di una nullità contrattuale, perché non prospettata dalla parte in primo grado o nell'atto di impugnazione, non integra il vizio di omessa pronuncia, ma è denunciabile in cassazione ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22310 del 7 agosto 2024
«La violazione dei limiti del mandato conferito agli arbitri irrituali può essere fatta valere esclusivamente ai fini dell'impugnazione del lodo ex art. 1429 cod. civ., cioè come errore che abbia inficiato la volontà contrattuale espressa dagli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3940 del 13 febbraio 2024
«La Corte d'appello incorre nel vizio di ultrapetizione quando, richiesta di una pronuncia di risoluzione contrattuale a norma degli artt. 1453 e 1454 c.c., accoglie invece una domanda di risoluzione di diritto per avvenuta scadenza del termine...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46333 del 12 maggio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen. in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista la pena predeterminata dell'ergastolo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»