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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27382 del 8 febbraio 2023
«Integra il delitto di intralcio alla giustizia di cui all'art. 377 cod. pen. la condotta di chi compie pressioni o minacce sulla persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38161 del 15 ottobre 2025
«Poiché il delitto di favoreggiamento reale presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto nella realizzazione del reato presupposto, la condotta di colui che riceve denaro quale contropartita della consegna di un carico di droga è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33691 del 16 settembre 2025
«Nel caso di occultamento di un oggetto costituente provento di reato, la distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel primo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25664 del 3 giugno 2025
«Nel caso di occultamento di un oggetto costituente provento di reato, la distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel primo caso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 881 del 14 novembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 352 del 13 settembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37096 del 19 luglio 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione si ravvisa nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato e, nella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21419 del 1 marzo 2023
«La distinzione tra il delitto di ricettazione e quello di favoreggiamento reale si fonda sul diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento personale, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato senza trarre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30567 del 15 maggio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, ai fini del delitto di patrocinio o consulenza infedele (art. 380 c.p.), è elemento costitutivo la previa instaurazione di un procedimento dinanzi all'autorità giudiziaria. Ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13084 del 12 febbraio 2025
«Il delitto di patrocinio infedele richiede la verificazione di un nocumento agli interessi della parte, oltre alla violazione dei doveri professionali.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25766 del 5 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento del delitto di infedele patrocinio di cui all'art. 380 cod. pen., è richiesta sia una condotta del patrocinatore irrispettosa dei doveri professionali stabiliti per fini di giustizia a tutela della parte assistita, sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38679 del 24 ottobre 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si distingue dall'associazione per delinquere poiché è caratterizzato dalla messa in atto di un'attività di aiuto in favore del singolo a eludere le investigazioni dell'autorità giudiziaria o a sottrarsi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31324 del 16 giugno 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare con riguardo a un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe a eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30910 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare in presenza di qualsiasi condotta che abbia frapposto un ostacolo, pur se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini, provocando un'alterazione negativa del contesto nel quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25608 del 12 maggio 2025
«Nel delitto di favoreggiamento personale il dolo generico deve includere altresì la conoscenza che sia stato commesso un reato.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18375 del 13 febbraio 2025
«La natura di reato di pericolo del favoreggiamento personale rende sufficiente per la configurabilità di tale delitto la prova dell'oggettiva idoneità della condotta favoreggiatrice a intralciare il corso della giustizia.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35375 del 3 luglio 2024
«Al fine del riconoscimento dell'ipotesi circostanziata di favoreggiamento personale di cui all'art. 378, 2° co., c.p., non occorre che gli agenti si rappresentino che la persona cui prestano assistenza sia ricercata per il delitto associativo, ma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30446 del 29 maggio 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile quando l'aiuto prestato riguardi un reato permanente in corso di consumazione, sicché, nel caso dell'associazione di tipo mafioso, occorre che sia avvenuto lo scioglimento del sodalizio.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29556 del 6 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29538 del 12 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto oggettivamente né soggettivamente nella realizzazione del reato presupposto.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24569 del 17 aprile 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, ma solo con un'azione realizzata dopo che fu commesso un delitto.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23720 del 17 maggio 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile se manca del tutto o è dubbia la prova della sussistenza del reato presupposto, mentre è configurabile quando il dubbio cade soltanto sull'autore di questo reato.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023
«La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale...»
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Cassazione penale, sentenza n. 48745 del 15 novembre 2023
«Il delitto di favoreggiamento personale, tenuto conto della sua natura di reato di pericolo a forma libera, presuppone una condotta idonea a recare ausilio a taluno per eludere le investigazioni o le ricerche a suo carico a prescindere dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48560 del 4 luglio 2023
«E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le...»
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Cassazione penale, sentenza n. 33753 del 25 maggio 2023
«È configurabile il delitto di favoreggiamento personale con riguardo ad un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale. (Fattispecie di ausilio ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31168 del 9 maggio 2023
«Soggetto attivo del delitto di favoreggiamento personale può essere anche la persona offesa del reato presupposto, poiché anche il suo contributo in favore dell'autore del reato consumato in suo danno è idoneo a causare la lesione dell'interesse...»