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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20047 del 22 luglio 2024
«...eccezioni rispetto al suo contenuto e sono soggette al termine di preclusione di cui al comma 2 dell'art. 157 c.p.c. Devono, pertanto, dedursi a pena di decadenza nella prima istanza o difesa successiva al deposito della consulenza stessa.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25345 del 16 settembre 2025
«In applicazione del principio generale della conversione dei vizi in motivi di gravame, è necessario che la difesa faccia constare i presunti vizi della proposizione dell'impugnazione nella prima difesa successiva all'atto viziato, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33890 del 23 dicembre 2025
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, l'omessa trasmissione alle parti della bozza di relazione peritale integra una nullità relativa, sanabile se non eccepita nella prima istanza o difesa successiva al deposito. Le censure alla consulenza che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15371 del 31 maggio 2023
« Nel rito del lavoro, nel caso in cui l'appellante non provveda a notificare l'atto di appello per l'udienza fissata ai sensi dell'art. 435 cod. proc. civ., né, partecipando a detta udienza, adduca alcun giustificato impedimento, l'improcedibilità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28289 del 4 novembre 2024
«Ove, invece, il consulente depositi la relazione peritale oltre il suddetto termine di dieci giorni, sussiste una nullità relativa, sanata se non venga fatta valere nella prima istanza o difesa successiva al suo verificarsi (Nel caso di specie,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«Qualora una parte alleghi un fatto nella sua prima difesa utile e la controparte non lo contesti specificamente, il fatto si considera ammesso e non è richiesta ulteriore prova da parte dell'attore. Tuttavia, questa presunzione non preclude al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14461 del 23 maggio 2024
«...il danno quantificato o prevedibile - che vanno tempestivamente allegate (e, se del caso, provate), così da consentire alla controparte una compiuta difesa, altrimenti impossibile se la richiesta fosse sottratta alle barriere preclusive del rito.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18525 del 7 luglio 2025
«Qualora una parte sollevi tempestivamente l'eccezione di difetto di rappresentanza in giudizio, è onere della controparte interessata produrre immediatamente, con la prima difesa utile, la documentazione necessaria alla sanatoria del vizio. In tal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26857 del 6 ottobre 2025
«In tema di rappresentanza nel processo, qualora venga sollevata dalla parte avversaria un'eccezione di difetto di rappresentanza o di vizio della procura alle liti, grava sulla parte interessata l'onere di produrre immediatamente, con la prima...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7236 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 26727 del 15 ottobre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17904 del 2 luglio 2025
«...originaria domanda e che siano introdotte nella comparsa di risposta, ferma restando la possibilità di proporre domande che costituiscano una manifestazione reattiva di difesa sino alla prima udienza e nella memoria ex art. 183, co. 6, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25289 del 16 settembre 2025
«...di risposta. Ferma restando la possibilità, qualora l'opponente si avvalga dello "ius variandi" successivamente all'atto di opposizione, di proporre domande reattive di difesa sino alla prima udienza e nella memoria ex art. 183, comma 6, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«...siano intervenute le proroghe di cui al comma 4 dell'art. 820 c.p.c., la cui operatività ipso iure è volta ad assicurare il pieno esercizio del diritto di difesa, così da determinare lo slittamento in avanti del termine per la pronuncia del lodo.»