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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4080 del 23 febbraio 2026
«In tema di competenza territoriale nelle controversie di lavoro, ai sensi dell'art. 413 c.p.c., i fori concorrenti sono esclusivamente quelli del luogo in cui è sorto il rapporto, del luogo in cui si trova l'azienda e del luogo in cui si trova la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19190 del 12 luglio 2024
«In tema di discriminazione nell’accesso al lavoro, deve escludersi che la condotta datoriale lamentata possa essere qualificata come discriminazione fondata su genere o convinzioni personali ai sensi del D.Lgs. n. 198 del 2006 e dell'art. 15 della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19023 del 5 luglio 2023
«In tema di controversie di lavoro, ai fini della determinazione della competenza per territorio, per dipendenza aziendale va inteso il luogo in cui il datore di lavoro ha dislocato un nucleo, seppur modesto, di beni organizzati per l'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12521 del 4 maggio 2026
«Nel rito del lavoro l'eccezione di prescrizione dei crediti di lavoro ha natura di eccezione in senso stretto e richiede una specifica e tempestiva manifestazione di volontà della parte, da proporre entro i termini preclusivi di cui agli artt. 414...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28976 del 3 novembre 2025
«Nel rito del lavoro, la domanda avanzata dal resistente nei confronti di altro resistente va qualificata come riconvenzionale (c.d. trasversale) e può essere proposta negli stessi termini e limiti di quest'ultima, senza che trovi applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2098 del 31 gennaio 2026
«La Corte di Cassazione ha stabilito che le dichiarazioni del lavoratore interessato alla riqualificazione del rapporto di lavoro, seppur considerate nel loro insieme con altri elementi istruttori, possono essere utilizzate come prova sufficiente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16358 del 12 giugno 2024
«Nel rito del lavoro costituisce prova nuova indispensabile, ai sensi dell'art. 437, comma 2, c.p.c., quella di per sé idonea ad eliminare ogni possibile incertezza circa la ricostruzione fattuale accolta dalla pronuncia gravata, smentendola o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo ad un contratto qualificato come comodato di immobili urbani, trova applicazione il rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30820 del 24 novembre 2025
«In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, poiché la tempestiva presentazione della dichiarazione di credito ex art. 498 c.c. incide sul solo quantum della pretesa, ma non anche sull'an, e la sua inosservanza non costituisce fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13426 del 16 maggio 2023
«La notificazione della sentenza eseguita alla controparte personalmente anziché al procuratore costituito giusta gli artt. 170, comma 1, e 285 c.p.c., è inidonea a far decorrere il termine breve d'impugnazione sia nei confronti del notificante che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32012 del 11 dicembre 2024
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, l'esecutato, con l'opposizione al decreto ingiuntivo, emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c., per il rimborso delle spese anticipate dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5545 del 11 marzo 2026
«Le contestazioni sostanziali, aventi ad oggetto il diritto di procedere ad esecuzione forzata per il credito iscritto a ruolo, come l'errore di calcolo nella determinazione del quantum, devono essere qualificate in termini di opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28743 del 7 novembre 2024
«Se una controversia è qualificata come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., la sentenza del Giudice di Pace è appellabile ai sensi dell'art. 616 c.p.c. e non ricorribile per cassazione. Pertanto, un ricorso per cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9319 del 13 aprile 2026
«Nel sistema chiuso dei rimedi del processo esecutivo, il principio dell'apparenza nella qualificazione del mezzo di impugnazione trova un limite: i provvedimenti del giudice dell'esecuzione che definiscono il processo possono essere reclamati ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4841 del 4 marzo 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo, qualora il giudice di primo grado qualifichi espressamente l'impugnazione dell'intimazione di pagamento - proposta per vizi di notifica, difetto di motivazione e altri profili formali dell'atto - come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3956 del 22 febbraio 2026
«In tema di esecuzione esattoriale, ove il giudice di merito qualifichi l'opposizione proposta come opposizione agli atti esecutivi, le censure avverso tale qualificazione - così come ogni altro vizio attinente alla decisione resa sull'opposizione...»