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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15088 del 11 marzo 2025
«In tema di termini di durata della custodia cautelare, trova applicazione, a fronte di "doppia conforme" di condanna per il delitto di partecipazione qualificata ad associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, il solo termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38609 del 16 luglio 2021
«...dell'istanza di applicazione provvisoria di misura di sicurezza in sostituzione di una misura cautelare è proponibile l'appello ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen. (Qualifica appello il ricorso, GIP TRIBUNALE TRIESTE, 05/05/2021)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15125 del 7 marzo 2023
«...coercitiva e solo nel caso di violazione di legge, nonché, ai sensi dell'art. 568, comma 2, c p.p., contro i provvedimenti concernenti lo status libertatis non altrimenti impugnabili. (Qualifica appello il ricorso, TRIBUNALE ROVIGO, 29/12/2022)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24241 del 24 luglio 2020
«...sanitaria da Covid-19, l'interrogatorio di garanzia si era svolto con la presenza del difensore nominato ai sensi dell'art. 97, comma 4, c.p.p. e non del difensore di fiducia, pur dichiaratosi disponibile). (Qualifica appello il ricorso, GIP TRIB.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24349 del 24 maggio 2022
«...mediante ricorso per cassazione, essendo quest'ultimo un rimedio esperibile ex art. 311 c.p.p. unicamente contro le ordinanze genetiche, che dispongono la restrizione della libertà. (Qualifica appello il ricorso, CORTE APPELLO CATANIA, 14/04/2021)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23062 del 15 febbraio 2023
«In tema di misure cautelari reali, è legittima la riqualificazione, da parte del tribunale del riesame, del sequestro impugnato, disposto ai sensi del comma 2 dell'art. 321 c.p.p., in quello di cui al comma 2-bis del medesimo articolo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36925 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, l'amministratore di condominio è legittimato a proporre, iure proprio, istanza di riesame del sequestro preventivo avente ad oggetto beni di proprietà condominiale, potendo vantarne il diritto alla restituzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«...di esecuzione e, quindi, all'esito del passaggio in giudicato della sentenza, si determinerebbe una violazione degli artt.24 e 41 Cost., nonché dell'art.1 del prot. n.1 Cedu). (Qualifica appello il ricorso, GIP TRIBUNALE MILANO, 16/05/2019)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3167 del 10 novembre 2021
«...rigetto dell'istanza di dissequestro ai sensi dell'art. 322-bis c.p.p. discende dal parallelismo con l'analoga disciplina prevista per il sequestro preventivo). (Qualifica appello il ricorso, GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE CALTANISSETTA, 13/07/2021)»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3733 del 7 novembre 2019
«Ai fini della validità della querela, la manifestazione della volontà di perseguire l'autore del reato, è univocamente desumibile dall'espressa qualificazione dell'atto, formato dalla polizia giudiziaria, come "verbale di denuncia querela",...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10789 del 30 gennaio 2020
«L'esercizio del diritto di querela può senz'altro essere desunto dall'espressa qualificazione dell'atto con il quale esso viene esercitato, in quanto il ricorso al termine querela di per sé sintetizza, ai sensi dell'art. 336 c.p.p., la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1964 del 19 dicembre 2023
«In tema di reati perseguibili a querela, la manifestazione della volontà di punizione da parte della persona offesa non richiede formule particolari, ma deve essere peraltro assolutamente chiara ed inequivocabile. Pertanto, non può desumersi dai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39383 del 20 novembre 2025
«In tema di reati perseguibili a querela, non compete al querelante dare la qualificazione giuridica del fatto, dovendo egli limitarsi a esporlo nella sua materialità, atteso che il diritto di querela concerne unicamente il fatto delittuoso, quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20247 del 27 marzo 2018
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria del numero di utenza telefonica mobile attraverso l'esame, all'insaputa dell'indagato, dell'apparecchio cellulare a lui in uso rientra tra gli atti urgenti e "innominati" demandati agli organi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32047 del 5 giugno 2025
«Non è impugnabile il provvedimento con cui il giudice di merito qualifica l'impugnazione a lui proposta come ricorso per cassazione, ex art. 568, comma 5, cod. proc. pen., disponendo, conseguentemente, la trasmissione degli atti alla Suprema...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 13315 del 13 febbraio 2025
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, il giudice, ove ritenga la propria incompetenza a decidere in ordine alla richiesta presentatagli, deve dichiararne l'inammissibilità non potendo operare il principio di conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 6984 del 5 febbraio 2025
«Qualora il pubblico ministero presenti ricorso per cassazione avverso una sentenza di proscioglimento per vizi motivazionali, l'impugnazione deve essere riqualificata come appello ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p., con conseguente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30602 del 15 aprile 2025
«Sussiste l'interesse della parte civile ad impugnare la sentenza di primo grado che, data al fatto una diversa definizione giuridica, abbia dichiarato la prescrizione del reato, quando dalla operata riqualificazione discende l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20574 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che abbia prosciolto l'imputato per improcedibilità dell'azione penale dovuta a difetto di querela, a seguito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25494 del 17 settembre 2025
«Una quietanza liberatoria rilasciata dal creditore non deve essere necessariamente qualificata come remissione del debito, ma può essere trattata come riconoscimento di debito, implicando l'onere della prova contraria sulla sussistenza del debito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2062 del 19 gennaio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3271 del 5 febbraio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10360 del 19 aprile 2025
«La nullità comminata dall'art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della l. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025
«La nullità di cui all'art. 29, comma 1-bis, della l. n. 52 del 1985, va qualificata come nullità formale e testuale ex art. 1418, comma 3, c.c., in quanto sanziona la mancata inclusione, negli atti inter vivos ad effetti reali, della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45541 del 25 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile l'appello depositato in via telematica dal difensore di imputato giudicato in assenza, qualora la copia informatica dello specifico mandato ad impugnare, previsto dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17380 del 30 gennaio 2024
«La rinuncia, anche parziale, all'impugnazione costituisce atto abdicativo di diritti già acquisiti, formale e personale, e non invece estrinsecazione della discrezionalità tecnica che inerisce al mandato difensivo, sicché non può ritenersi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36154 del 12 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità del motivo, l'atto di appello con cui il ricorrente si limiti a contestare un punto della decisione, senza indicare le ragioni, di fatto o di diritto, in base alle quali non...»