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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24365 del 12 marzo 2024
«...la condotta assunta direttamente nella veste di amministratore formale, purché rimanga immutata l'azione distrattiva, nei suoi profili soggettivi ed oggettivi, considerato che non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17679 del 14 marzo 2024
«Le disposizioni prevenzionali sono da considerare emanate nell'interesse di tutti, finanche degli estranei al rapporto di lavoro, occasionalmente presenti nel medesimo ambiente lavorativo, a prescindere, quindi, da un rapporto di dipendenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20664 del 16 dicembre 2022
«L'amministratore di diritto risponde del reato tributario punito a titolo di dolo specifico quale diretto destinatario degli obblighi di legge, anche se questi sia mero prestanome di altri soggetti che abbiano agito quali amministratori di fatto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4564 del 9 novembre 2023
«...psicologico, il delitto di omicidio preterintenzionale si differenzia da quello previsto dall'art. 586 cod. pen. nel quale l'attività del colpevole è diretta a realizzare un delitto doloso diverso dalle percosse o dalle lesioni personali).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1465 del 10 novembre 2023
«In tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e di omesso versamento dell'IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed unisussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20614 del 2 aprile 2025
«In tema di reati contro il servizio militare, il reato previsto dall'art. 159, comma primo, seconda parte, cod. pen. mil. pace, che punisce la simulazione d'infermità funzionale alla sottrazione ad un particolare servizio di un corpo, di un'arma o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47553 del 5 ottobre 2023
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca della carta di circolazione e della targa di un'autovettura, rilasciate dai funzionari della motorizzazione civile indotti in errore da false dichiarazioni idonee a far apparire...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18578 del 8 aprile 2025
«E' configurabile, in relazione al delitto di estorsione, il tentativo cd. "incompiuto", che ricorre nel caso in cui il soggetto agente abbia realizzato solo in parte, senza portarla a compimento, l'azione diretta a produrre l'evento. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Rispetto all'omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell'imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che siano i più adatti ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27148 del 6 giugno 2025
«...diretta con la persona offesa. (Fattispecie relativa a frode informatica commessa dall'impiegata di uno studio professionale ai danni di un cliente, realizzata utilizzando le credenziali bancarie della vittima, in possesso dell'indicato studio).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27040 del 17 giugno 2025
«...la Corte ha altresì affermato che, per la configurabilità di tale circostanza, è sufficiente che la volontà del soggetto agente sia diretta alla commissione del delitto-fine e che, a tale scopo, il predetto si sia avvalso del delitto-mezzo).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16127 del 15 marzo 2024
«In tema di circostanze aggravanti, non può considerarsi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza la circostanza di cui all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., configurata dall'abuso di relazioni domestiche, qualora...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21986 del 21 marzo 2023
«In tema di peculato, quando una prestazione in denaro sia dovuta in favore della pubblica amministrazione, le modalità della consegna non rilevano ai fini dell'acquisizione al patrimonio dell'ente pubblico, con la conseguenza che, qualora il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10683 del 7 novembre 2023
«In tema di prove, il contenuto di intercettazioni telefoniche captate fra terzi, da cui emergano elementi di accusa nei confronti dell'indagato, può costituire fonte probatoria diretta della sua colpevolezza, senza necessità di riscontro ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31850 del 15 maggio 2024
«...comma primo del citato articolo del codice penale, trattandosi di una scelta legislativa non irragionevole perché diretta ad attribuire particolare disvalore a condotte che conferiscono a determinati soggetti condizioni di inferiorità o indegnità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5281 del 28 febbraio 2024
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia per recesso dell'agente, non viola i canoni legali di ermeneutica contrattuale il giudice che interpreti una clausola del contratto, secondo cui la maturazione di un premio è sospensivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14980 del 28 maggio 2024
«In caso di morte dell'alunno minore, la responsabilità dell'istituto scolastico e dell'insegnante per i danni da perdita del rapporto parentale ha natura contrattuale nei confronti dei genitori - che rivestono la qualità di contraenti, avendo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, la forza intimidatrice espressa dal vincolo associativo può essere diretta a minacciare tanto la vita o l'incolumità personale, quanto, anche o soltanto, le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46336 del 5 giugno 2023
«Il riconoscimento delle attenuanti generiche in favore del collaboratore di giustizia richiede il riscontro di elementi positivi ulteriori rispetto alla collaborazione, e alla resipiscenza ad essa sottesa, separatamente premiate a livello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24492 del 19 aprile 2023
«L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7245 del 13 marzo 2023
«Il capitolato generale di appalto del 1962 ha valore normativo e vincolante (e si applica quindi direttamente e indipendentemente dal richiamo che ne abbiano fatto le parti nel contratto) esclusivamente per gli appalti stipulati dallo Stato nonché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7235 del 27 ottobre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 4 e 550 cod. proc. pen, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., nella parte in cui prevedono che si proceda con citazione diretta, anziché con richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49790 del 14 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità del concorso esterno in associazione di tipo mafioso, la verifica del nesso causale deve essere compiuta ponendo in diretta relazione eziologica l'evento, integrato dalla conservazione, agevolazione o rafforzamento di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37621 del 14 luglio 2023
«L'aggravante della premeditazione si applica anche al concorrente che non abbia direttamente premeditato il reato nel caso in cui lo stesso abbia acquisito, prima che si sia esaurito il proprio apporto volontario all'evento criminoso, l'effettiva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15205 del 8 marzo 2023
«Si ravvisa un concorso di responsabilità dei componenti del consiglio di amministrazione della società priva di amministratore delegato, nel caso di delitto deliberato e direttamente realizzato da singoli componenti del consiglio di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1309 del 7 dicembre 2023
«In tema di riciclaggio, per la configurabilità dell'aggravante della commissione del fatto nell'esercizio di un'attività professionale non assumono rilievo le sole attività per il cui esercizio è richiesta una speciale abilitazione o l'iscrizione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19699 del 12 febbraio 2025
«...può essere dedotta da plurimi indici fattuali e dal ruolo attivo e consapevole degli imputati nell'esecuzione unitaria del piano criminoso, non risultando esclusa dalla mancata incriminazione di altri soggetti coinvolti indirettamente.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46924 del 13 luglio 2023
«...emessa in data anteriore all'entrata in vigore delle predette modifiche, la Corte di cassazione deve verificare direttamente l'applicabilità dell'istituto nel giudizio di legittimità, senza disporre il rinvio del processo nella sede di merito.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16979 del 20 giugno 2024
«La pretesa risarcitoria tende a ricomporre la situazione patrimoniale del danneggiato illegittimamente pregiudicata dall'inadempimento, mentre la domanda di indennizzo ex art. 1381 c.c. è diretta a compensare la lesione degli interessi altrui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16032 del 10 giugno 2024
«L'art. 1383 cod. civ. vieta il cumulo tra la domanda della prestazione principale e quella diretta a ottenere la penale per l'inadempimento, ma non esclude che si possa chiedere tale prestazione insieme con la penale per il ritardo e, nell'ipotesi...»