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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14631 del 12 dicembre 2022
« Il reato di cui all'art. 416-ter cod. pen. era caratterizzato, fino all'avvento della L. n. 43 del 2019, unicamente dal fatto che il procacciamento dei voti era attuato o promesso mediante le modalità di cui al terzo comma dell'art. 416-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30350 del 9 luglio 2025
«Il delitto di truffa realizzato mediante l'emissione di assegni bancari tratti su conto corrente si consuma nel luogo in cui ha sede la banca trattaria o la filiale di essa presso cui il conto è acceso, poiché è in tale luogo che si verifica...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7649 del 16 marzo 2023
«Ai fini della pronuncia di risoluzione, il giudice non può isolare singole condotte di una delle parti per stabilire se costituiscano motivo di inadempienza a prescindere da ogni altra ragione di doglianza dei contraenti, ma deve, invece,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11227 del 15 dicembre 2022
«Integra il delitto di falso in atto pubblico commesso dal privato la falsificazione del bollettino di pagamento, effettuata mediante conto corrente postale, attesa la natura pubblica dell'atto, che attesta, con efficacia probante nei confronti dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15309 del 31 maggio 2024
«In tema di risoluzione per inadempimento, da un lato, il giudice, per valutarne la gravità, deve tener conto di tutte le circostanze, oggettive e soggettive, dalle quali sia possibile desumere l'alterazione dell'equilibrio contrattuale, e,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20152 del 22 luglio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto o del recesso deve essere condotta tenendo conto dell'effettiva incidenza del vizio sull'interesse dell'acquirente e dell'equilibrio contrattuale, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26313 del 9 ottobre 2024
«Il giudice, nell'accertamento della gravità dell'inadempimento rilevante ai fini del recesso o della risoluzione del contratto, deve procedere ad una valutazione complessiva del comportamento delle parti, tenendo conto dell'interesse di entrambe...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44544 del 3 dicembre 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, ai fini della revoca delle misure cautelari, la sola manifestata volontà della persona offesa di riprendere la convivenza con l'indagato non è sufficiente. È infatti necessario verificare la reale spontaneità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, tale delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 572, comma 2, c.p., può rientrare nel novero degli illeciti comportante abuso della responsabilità genitoriale, sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18894 del 19 aprile 2023
«In tema di lesioni gravissime, la valutazione circa la sussistenza dell'aggravante dello sfregio permanente, inteso come turbamento irreversibile dell'armonia e dell'euritmia delle linee del viso, compete al giudice di merito, chiamato ad...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8356 del 23 gennaio 2025
«In tema di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, la morte dell'assuntore di sostanza stupefacente è imputabile alla responsabilità del cedente sempre che, oltre al nesso di causalità materiale, sussista la colpa in concreto per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8296 del 23 gennaio 2025
«In tema di circostanze, non rientrano nell'ambito applicativo dell'attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma settimo, cod. pen., che contempla il caso in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12457 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, il giudice che, in assenza delle aggravanti della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, applichi la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 788 del 27 settembre 2023
«L'esimente del diritto di critica postula una forma espositiva corretta, strettamente funzionale alla finalità di disapprovazione, e che non trasmodi nella gratuita ed immotivata aggressione dell'altrui reputazione, sebbene essa non vieti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46496 del 27 ottobre 2023
«In tema di diffamazione il diritto di critica consente l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, hanno anche il significato di mero giudizio critico negativo di cui si deve tenere conto alla luce del complessivo contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31729 del 20 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di diffamazione si deve tener conto del complessivo contesto dialettico in cui si realizza la condotta e verificare se i toni utilizzati dall'agente, se pur aspri, forti e sferzanti non siano meramente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26980 del 11 giugno 2025
«Al fine della configurabilità del delitto di cui all'art. 600 ter, 1° co., c.p. si ha "utilizzazione" del minore allorquando, all'esito di un accertamento complessivo che tenga conto del contesto di riferimento, dell'età, della maturità,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5696 del 23 ottobre 2024
«Tenuto conto della clausola di riserva contenuta nell’art. 600 quater, co. 1°, c.p., il delitto di detenzione di materiale pornografico non concorre con quello di distribuzione, divulgazione e diffusione di materiale pornografico di cui all’art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47187 del 18 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità della fattispecie incriminatrice di pedopornografia virtuale, assume rilevanza penale la riproduzione del minore nei fumetti e nelle illustrazioni del racconto erotico raffiguranti minori impegnati in attività sessuali.»