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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32996 del 17 dicembre 2024
«In tema di accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l.fall., la dichiarazione di fallimento successiva all'omologazione dell'accordo ne rende giuridicamente impossibile l'attuazione, essendo intervenuto un evento che, sovrapponendosi alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18164 del 21 gennaio 2025
«La revoca della patente di guida per il reato di cui all'art. 589-bis c.p. può essere motivata dal marcato grado della colpa, dalla gravità delle violazioni cautelari, dalla mancata considerazione di dati fattuali conosciuti e dalla posizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12457 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, il giudice che, in assenza delle aggravanti della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, applichi la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34412 del 11 maggio 2023
«In tema di atti persecutori, ai fini dell'irrevocabilità della querela non è necessario che la gravità delle reiterte minacce sia oggetto di specifica contestazione, non costituendo una circostanza aggravante, ma una modalità di realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25135 del 13 maggio 2025
«Il condannato per il delitto di rapina, all'esito di giudizio definito con sentenza irrevocabile intervenuta anteriormente alla dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 628, comma 2, c.p., può chiedere al giudice dell'esecuzione il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7869 del 14 novembre 2023
«In tema di confisca obbligatoria ex art. 644, ultimo comma, cod. pen., la parte civile che ha ottenuto il risarcimento del danno è legittimata, nonostante l'avvenuta costituzione nel processo di cognizione e l'intervenuta statuizione risarcitoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5682 del 23 febbraio 2023
«In tema di revocazione, la restituzione di quanto conseguito con la sentenza revocata, disposta dal giudice di tale impugnazione, è soggetta alla disciplina di cui all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che a chi ha eseguito il pagamento non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3208 del 2 febbraio 2023
«Nel caso di decesso dell'ex coniuge gli eredi sono portatori di diritti e interesse ad agire, poichè, in caso di revoca o modifica dell'assegno, essi subentrerebbero anche nell'azione di ripetizione di indebito, ex art. 2033 c.c., per la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22955 del 9 agosto 2025
«Nel sistema sanitario, le prestazioni rese in mancanza di accreditamento, anche se derivanti da una sospensione cautelare del provvedimento di revoca, implicano un arricchimento "imposto" alla P.A. che preclude l'esperibilità dell'azione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16980 del 20 giugno 2024
«In tema di indebito arricchimento, le prestazioni sanitarie erogate a favore della P.A. in mancanza di accreditamento della struttura, per intervenuta revoca della convenzione, implicano il carattere "imposto" dell'arricchimento, che preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11938 del 3 maggio 2024
«Esperita un'azione contrattuale e passata in giudicato la sentenza di rigetto sulla stessa pronunciata, la prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento successivamente esercitata non può farsi decorrere dal momento in cui la pronuncia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28867 del 31 ottobre 2025
«L'azione revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, essendo essa un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale che opera nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29252 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale derivante da indebita segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia può essere provato dal danneggiato anche per presunzioni, potendo consistere, se imprenditore, nel peggioramento della sua affidabilità commerciale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3746 del 8 febbraio 2023
«Il creditore che agisca esecutivamente su un bene acquistato dal debitore con riserva della proprietà è tenuto a provare l'avvenuto pagamento del prezzo, al quale soltanto è subordinato l'effetto traslativo; in mancanza, il giudice...»