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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37022 del 28 giugno 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, ai fini dell'applicazione della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la pronuncia della sentenza da parte del giudice di appello determina in sé...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36379 del 7 luglio 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, l'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che subordina la facoltà di chiedere la sostituzione al giudice dell'esecuzione alla pendenza del procedimento dinnanzi alla Corte di cassazione al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25133 del 13 maggio 2025
«In tema di esecuzione, sono "interessati", e, quindi, legittimati a partecipare al procedimento, i titolari di situazioni giuridiche soggettive astrattamente tutelabili nel processo di cognizione (persone offese, parti civili, terzi estranei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34776 del 3 ottobre 2025
«Nell'ipotesi in cui la pena rideterminata dal giudice dell'esecuzione, ai sensi dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., divenga inferiore ai tre anni di reclusione, il giudice dell'esecuzione è tenuto a revocare la pena accessoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2967 del 6 febbraio 2025
«Se le parti di un contratto preliminare hanno convenzionalmente escluso il diritto di recesso del promissario acquirente, la successiva scrittura privata, sottoscritta anche dal promittente venditore, con cui il promissario acquirente dichiara di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25221 del 24 agosto 2023
«Il mandato conferito anche nell'interesse di un terzo non rientra nello schema del contratto a favore di terzo ex art. 1411 c.c. e, pertanto, non attribuisce a quest'ultimo, in assenza di uno specifico patto tra mandante e mandatario, il diritto a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25982 del 2 marzo 2023
«La revoca, in sede di revisione, della condanna all'ergastolo, unificato a pena detentiva temporanea sostituita, ex art. 72, comma secondo, cod. pen., con l'isolamento diurno che risulti già eseguito, comporta lo scioglimento del cumulo e, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22070 del 2 aprile 2025
«In tema di esecuzione penale, ai fini del provvedimento di cumulo, oltre alle pene che non risultino ancora espiate, devono essere incluse anche quelle già espiate che possano avere un riflesso sul cumulo materiale o sul criterio moderatore di cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33420 del 1 giugno 2023
«In tema di reato continuato, non può operarsi un incremento sanzionatorio per il reato "satellite" in termini di pena detentiva nel caso in cui la pena per esso in precedenza inflitta sia stata già irrevocabilmente convertita in pena pecuniaria...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12788 del 24 gennaio 2023
«In tema di continuazione, il giudice dell'esecuzione non può escludere l'unicità del disegno criminoso già ritenuta dal giudice della cognizione, né può fondare il proprio giudizio su circostanze di fatto contrarie agli accertamenti contenuti in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6348 del 14 ottobre 2022
«In tema di giudizio di appello, la richiesta di applicazione della continuazione in relazione a un reato giudicato con sentenza di condanna divenuta irrevocabile dopo la scadenza del termine per proporre impugnazione è ammissibile solo se avanzata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47687 del 22 novembre 2024
«In tema di riabilitazione, ai fini della revoca prevista dall'art. 180 cod. pen. è necessario fare riferimento, nel caso di nuova condanna per reati unificati dal vincolo della continuazione, alla misura della pena inflitta per ciascuno di essi, e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44255 del 16 ottobre 2024
«In tema di reato continuato, il giudice della cognizione che, riconosciuta l'esistenza di un unico disegno criminoso tra i reati di cui ha accertato la responsabilità e quelli già oggetto di pronuncia irrevocabile, individui in quello sottoposto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36727 del 14 maggio 2024
«In materia di riconoscimento del vincolo della continuazione tra più reati giudicati con distinte decisioni, il condannato non ha l'onere di provare l'unicità del disegno criminoso, ma solo di indicare i reati legati da tale vincolo e di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13539 del 2 novembre 2023
«In tema di continuazione, il principio della valutazione in astratto della violazione più grave non è vincolante per il giudice di cognizione nel caso in cui si trovi a valutare un unico reato, che ritenga in concreto più grave e che debba essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7132 del 11 gennaio 2024
«In tema di giudizio di appello, la richiesta di applicazione della continuazione in relazione a reato giudicato con sentenza di condanna divenuta irrevocabile dopo la scadenza del termine per impugnare è ammissibile solo se avanzata con i motivi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3998 del 7 dicembre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice della cognizione che, riconosciuta la continuazione "esterna", individui il reato più grave in quello già giudicato con altre violazioni unificate a norma dell'art. 81, comma secondo, cod. pen., ferma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2866 del 8 novembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, in sede di applicazione della disciplina del reato continuato in ordine a reati separatamente giudicati con sentenze irrevocabili, è vincolato, nell'individuazione della violazione di maggiore gravità, a fare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24684 del 13 giugno 2025
«In tema di continuazione in sede esecutiva tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento, è irrevocabile il consenso scritto prestato dal pubblico ministero alla richiesta di rideterminazione della pena presentata nell'interesse del condannato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19390 del 15 maggio 2025
«Il riconoscimento del vincolo della continuazione da parte del giudice dell'esecuzione deve fondarsi sulla valutazione dei soli elementi accertati nelle sentenze irrevocabili, sicché non può riconoscersi alcun rilievo al contenuto ed alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26721 del 26 aprile 2023
«Non può dedursi per la prima volta con il ricorso per cassazione la mancanza dei presupposti per la contestazione della recidiva, quando, in fase di appello, sia stato proposto un motivo incentrato unicamente sulla valutazione dei precedenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30666 del 31 maggio 2024
«In tema di misure cautelari reali, la competenza a decidere sulla richiesta di revoca, a seguito della trasmissione degli atti, ex art. 54, cod. proc. pen., a un diverso ufficio del pubblico ministero, spetta al giudice per le indagini preliminari...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39498 del 7 giugno 2023
«In tema di divieto di "bis in idem", l'emissione di una sentenza o di un decreto penale di condanna non è preclusa dall'esistenza, per il medesimo fatto, di un precedente decreto di archiviazione ex art. 131-bis cod. pen., non essendo quest'ultimo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19409 del 28 febbraio 2025
«La reiterazione delle condotte della stessa indole, come nel caso di richieste di denaro per certificati medici, può indicare una diffusa tendenza a violare i doveri di correttezza e lealtà nello svolgimento dell'incarico professionale, impedendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16916 del 13 marzo 2025
«Nel procedimento di esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza appartiene al giudice che ha emesso il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo, anche nel caso in cui si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5580 del 8 novembre 2022
«Nei rapporti fra decreto penale di condanna e sentenza conclusiva del giudizio conseguente ad opposizione, il giudice può, con tutta evidenza, infliggere all'imputato, con la sentenza di condanna, una pena più grave di quella fissata nel decreto e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4911 del 6 dicembre 2022
«È pacifico che il Giudice di merito, nell'esercizio del potere discrezionale di cui all'art. 133 cod. pen., possa concedere alcuni benefici di legge ed escluderne altri, in considerazione della diversa natura e finalità dei benefici stessi....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1606 del 11 novembre 2022
«La sopravvenuta estinzione del reato per remissione della querela preclude, nel giudizio per cassazione, il rilievo dell'incompetenza per materia in favore del giudice di pace a norma dell'art. 48, d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, risultando il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34488 del 2 ottobre 2025
«In tema di confisca per equivalente, la declaratoria di estinzione per prescrizione del reato tributario comporta, "ex lege", la perdita di efficacia del provvedimento ablatorio in precedenza emesso, senza che sia necessaria una sua revoca...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8616 del 13 febbraio 2025
«In tema di tutela del paesaggio, l'ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato, previsto dall'art. 181, comma 2, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, può essere impartito dal giudice soltanto con la sentenza di...»