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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1361 del 4 dicembre 2018
«I verbali delle attività di polizia giudiziaria non hanno valore probatorio privilegiato e, pertanto, le contestazioni del loro contenuto non richiedono la presentazione di querela di falso, ma sono definite nell'ambito del processo penale, alla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36334 del 29 dicembre 2023
«Non è, quindi, ravvisabile profilo di nullità e/o inesistenza, per la semplice ragione che l'attività complessivamente svolta dall'Agente postale sia quella espressamente consacrata nell'avviso di ricevimento che quella presupposta, come...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15641 del 24 gennaio 2024
«In tema di falso documentale, sono documenti dotati di fede privilegiata, ex art. 476, comma secondo, cod. pen., quelli destinati "ab initio" alla prova, ossia precostituiti a garanzia della pubblica fede, e redatti da un pubblico ufficiale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34373 del 4 dicembre 2020
«In caso di smarrimento del dispositivo letto in udienza, la attestazione rilasciata dal pubblico ufficiale che, per legge, assiste il giudice nel compimento degli atti, di conformità dello stesso a quello, contenuto nella sentenza successivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16737 del 17 giugno 2024
«Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa - a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16572 del 13 giugno 2024
«Il referto del pronto soccorso di una struttura ospedaliera pubblica è atto pubblico assistito da fede privilegiata e fa piena prova sino a querela di falso della provenienza dal pubblico ufficiale che lo ha formato, delle dichiarazioni rese al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15805 del 13 giugno 2025
«In tema di atto pubblico, l'efficacia vincolante della prova legale è limitata ai soli elementi estrinseci dell'atto (ovvero la provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, quanto detto o fatto davanti a quest'ultimo, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 627 del 12 gennaio 2026
«In tema di verbale di accertamento di violazioni del codice della strada, il documento gode di fede privilegiata ex art. 2700 c.c. e si ritiene valido anche in assenza di contraddittorietà nel testo, salvo che venga impugnato con querela di falso....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25487 del 17 settembre 2025
«In caso di contestazione della firma sull'avviso di ricevimento relativo alla notifica di atti tributari, l'efficacia probatoria data dall'art. 2700 c.c. può essere smentita solo tramite querela di falso, trattandosi di un documento formato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24407 del 2 settembre 2025
«Nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza ingiunzione irrogativa di sanzione amministrativa, il verbale di accertamento dell'infrazione costituisce atto pubblico con piena prova, ex art. 2700 c.c., fino a querela di falso, della provenienza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23622 del 20 agosto 2025
«...fraudolento o abusivo. La prova del mancato versamento dell'IVA da parte delle società operative può risultare dai processi verbali di constatazione redatti dai pubblici ufficiali in base all'art. 2700 c.c., che fanno fede fino a querela di falso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20002 del 17 luglio 2025
«La Corte di Cassazione ha precisato che l'avviso di ricevimento relativo alla notificazione di un atto a mezzo posta ha natura di atto pubblico, ai sensi dell'art. 2700 c.c., ed è idoneo a provare l'intervenuta consegna del plico con relativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15349 del 9 giugno 2025
«I verbali di accertamento redatti dai pubblici ufficiali fanno piena prova, fino a querela di falso, ex art. 2700 cod. civ., della provenienza dei medesimi da chi li ha redatti e dei fatti attestati come avvenuti in presenza dell'autore del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025
«Nel procedimento di opposizione a verbale di accertamento per violazioni del codice della strada, il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso dei fatti attestati dal pubblico ufficiale come avvenuti in sua presenza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2148 del 30 gennaio 2025
«La valenza di piena prova fino a querela di falso del verbale di accertamento di un incidente stradale redatto da organi di polizia, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., si estende ai fatti attestati come avvenuti in presenza del pubblico ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30129 del 22 novembre 2024
«In tema di opposizione a sanzioni amministrative, nel relativo giudizio il verbale di accertamento e contestazione di violazione del Codice della Strada fa piena prova, fino a querela di falso, dei fatti avvenuti alla presenza del pubblico...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23079 del 26 agosto 2024
«L'efficacia probatoria dell'atto pubblico, nella parte in cui fa fede fino a querela di falso, è limitata agli elementi estrinseci dell'atto, indicati all'art. 2700 c.c. e non si estende al contenuto intrinseco del medesimo, che può anche non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«...nza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o, in assenza di specifica indicazione dei soggetti dichiaranti, elemento di prova liberamente valutabile dal giudice. Gli elementi indiziari risultanti dal processo verbale di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18420 del 5 luglio 2024
«In tema di accertamento tributario, il processo verbale di constatazione ha un valore probatorio diverso a seconda della natura dei fatti da esso attestati, assumendo così un triplice livello di attendibilità: a) ha fede privilegiata, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4451 del 20 febbraio 2024
«In tema di comunicazioni effettuate ai sensi degli artt. 32 e 39 del D.M. 9 aprile 2001, l'ufficiale postale ha il compito di curare che la persona individuata come legittimata alla ricezione apponga la sua firma sul registro di consegna della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3426 del 6 febbraio 2024
«Il certificato di collaudo rilasciato dalla Motorizzazione Civile fa piena prova, fino a querela di falso, su quanto direttamente verificato sul veicolo dal suo funzionario, essendo quest'ultimo dotato di una speciale potestà certificativa in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18848 del 4 luglio 2023
«L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto notarile - sancita dall'art. 2700 c.c.e relativa alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese e agli altri fatti innanzi a questo compiuti...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 5827 del 27 febbraio 2023
«L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24029 del 6 settembre 2024
«In tema di disconoscimento di conformità della copia prodotta in giudizio, il "diniego di originale" non attiene alla contestazione del contenuto, ma dell'esistenza stessa del documento, con la finalità di espungerlo dall'ordinamento in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 635 del 8 gennaio 2024
«In caso di mancato disconoscimento della sottoscrizione apposta ad una scrittura privata, per contestare la veridicità materiale di una clausola in quanto non concordata, ma materialmente apposta e, dunque, falsamente inserita nel contratto, è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36293 del 28 dicembre 2023
«Nel caso in cui la querela di falso, proposta successivamente al rituale disconoscimento di una scrittura privata, venga dichiarata inammissibile, il documento è privato di qualsivoglia efficacia probatoria, qualora la parte che intenda...»