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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5479 del 8 gennaio 2020
«In tema di notificazione del decreto di citazione a giudizio, qualora non sussista in atti l'avviso di ricevimento della raccomandata spedita dall'ufficiale giudiziario, non si verifica necessariamente un'ipotesi di omessa notifica, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24025 del 2 marzo 2022
«L'omessa notifica del decreto che dispone il giudizio all'imputato non presente all'udienza preliminare determina la nullità assoluta e insanabile, ai sensi dell'art. 179 cod. proc. pen., di tutti gli atti successivi del giudizio e delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35873 del 22 ottobre 2025
«È affetta da nullità assoluta ex art. 179, comma 1, cod. proc. pen., in quanto inidonea ad instaurare un valido contraddittorio, la notificazione all'imputato del decreto di citazione per il giudizio di appello eseguita, ai sensi dell'art. 161,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41575 del 23 febbraio 2018
«La nullità a regime intermedio ex art. 180 cod. proc. pen., derivante dall'omessa notifica alla persona offesa dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare e del successivo decreto di citazione a giudizio, è sanata dalla costituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2062 del 5 novembre 2025
«Non è abnorme, e pertanto non è ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice, investito del decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di un ente, dispone, in esito alla declaratoria di nullità dello stesso, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50092 del 6 dicembre 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita stasi del procedimento, il provvedimento con cui il tribunale, in caso di omessa notifica all'indagato dell'avviso dell'udienza fissata ex art. 409 cod. proc. pen., conclusasi con ordinanza di imputazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42481 del 3 ottobre 2024
«La nullità del decreto di citazione diretta a giudizio per omessa notifica all'indagato dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, determinando una lesione del diritto di difesa, ha natura di nullità generale a regime intermedio e,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31184 del 27 aprile 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso interrogatorio di un coimputato che ne abbia fatto richiesta a norma dell'art. 415-bis, comma 3, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15779 del 16 gennaio 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dopo aver rilevato la nullità della notificazione dell'avviso ex art. 415-bis cod. proc. pen. e del decreto di citazione a giudizio limitatamente a uno degli imputati, dispone...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20236 del 6 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20159 del 19 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50273 del 5 dicembre 2023
«L'anticipazione della data di trattazione del giudizio di appello integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 601, commi 3 e 6, 429 comma primo lett. f), 178, comma 1 lett. c), e 179, comma 1, cod. proc. pen., in quanto la trattazione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1098 del 5 novembre 2024
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento dichiara la nullità del decreto di giudizio immediato e della relativa richiesta per omessa traduzione in lingua nota all'imputato alloglotta e ordina la restituzione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2646 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16777 del 31 gennaio 2019
«In tema di termini di durata delle misure cautelari, in ipotesi di regressione del procedimento, il termine di fase inizia a decorrere "ex novo", ai sensi dell'art. 303, comma 2, cod. proc. pen., dalla data di emissione del provvedimento che ha...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8054 del 4 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, investito del decreto di citazione diretta a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero sull'erroneo presupposto che debba procedersi con richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1257 del 20 ottobre 2023
«È affetto da abnormità funzionale, determinando un'indebita stasi del procedimento, il provvedimento con cui il tribunale monocratico dichiara la nullità del decreto di citazione a giudizio e dispone la restituzione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Non sussiste alcuna incompatibilità del GIP ad intervenire in relazione ai reati a citazione diretta, ed anzi risulta del tutto coerente con il sistema esistente, nel quale egli è giudice di tutte le indagini preliminari, senza distinzione tra i...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12733 del 20 febbraio 2025
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con cui il giudice dell'udienza predibattimentale annulla il decreto di citazione a giudizio in ragione dell'avvenuta contestazione del fatto di reato in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2624 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30543 del 9 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37668 del 26 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità dell'appello ex art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen. non può essere dichiarata senza avere previamente verificato la concreta idoneità del domicilio dichiarato o eletto, ai fini della regolare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32984 del 5 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., l'elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione in giudizio in grado di appello deve essere depositata unitamente all'atto di impugnazione e tale adempimento, previsto a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21940 del 7 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21086 del 22 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., che richiede il deposito della dichiarazione o elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio unitamente all'atto d'impugnazione, non opera...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21005 del 8 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità dell'appello, di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., non rilevata dal giudice prima della celebrazione del giudizio, non può essere dallo stesso dichiarata in esito ad essa, nel caso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15666 del 29 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14895 del 20 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11726 del 16 novembre 2023
«Non trovano applicazione nel procedimento di prevenzione le regole dettate, a pena d'inammissibilità, dall'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen. in funzione della notificazione del decreto di citazione a giudizio, ostandovi sia la...»