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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30311 del 12 giugno 2025
«Nel giudizio di rinvio, susseguente all'annullamento parziale della sentenza di appello, è inammissibile il motivo con cui si lamenti il contrasto tra il dispositivo e la motivazione della sentenza rescindente, che può essere fatto valere solo con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15683 del 28 marzo 2025
«Il condannato che, dopo aver beneficiato della sospensione dell'esecuzione della pena ai sensi dell'art. 656 cod. proc. pen., si sia visto respingere dal tribunale di sorveglianza la richiesta di concessione di una misura alternativa alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14860 del 16 febbraio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive, la notifica dell'ordine di esecuzione con contestuale sospensione cui abbia fatto seguito l'istanza di concessione delle misure alternative ai sensi dell'art. 656, comma 5, cod. proc, pen., non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24710 del 11 gennaio 2023
«In tema di esecuzione di pene concorrenti, la sopravvenienza di più condanne impone al pubblico ministero di provvedere al cumulo determinando la pena complessiva, anche nel caso di concorso di pene detentive brevi, ciascuna delle quali,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 2 luglio 2024
«Nel procedimento instaurato per la revoca dell'affidamento in prova al servizio sociale non spiega effetti la nomina del difensore di fiducia intervenuta nel giudizio di cognizione ovvero all'atto della richiesta di concessione della misura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29877 del 24 marzo 2023
«In tema di esecuzione, non è suscettibile di applicazione analogica la previsione di cui all'art. 671, comma 3, cod. proc. pen. nel caso in cui le pene ostative alla concessione della sospensione condizionale sono state dichiarate estinte per...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 33168 del 15 luglio 2025
«I provvedimenti del magistrato di sorveglianza relativi alla concessione di licenze agli internati in esecuzione di misure di sicurezza detentive sono impugnabili mediante appello dinanzi al tribunale di sorveglianza, ai sensi dell'art. 680 cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28036 del 22 ottobre 2025
«Presupposto per l'operatività del saggio degli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. è il carattere liquido o, comunque, agevolmente liquidabile dell'obbligazione dedotta in giudizio, sicché tale previsione non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10497 del 19 aprile 2023
«La convenzione con cui il comproprietario di un lastrico solare cede in godimento ad altri la facoltà di installarvi e mantenervi per un certo tempo un ripetitore, o altro impianto tecnologico, può dar luogo, in base all’intenzione delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5052 del 26 febbraio 2025
«Benché l'interpretazione del contratto resti tipico accertamento devoluto al giudice del merito, qualora non sia dato rinvenire il criterio ermeneutico che ne ha indirizzato l'opera interpretativa sussiste la violazione delle disposizioni di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19476 del 15 luglio 2025
«In tema di cessione del credito, l'interpretazione delle clausole contrattuali deve essere condotta considerando non solo il criterio letterale, ma tutti gli elementi del contratto nel loro complesso, al fine di pervenire alla ricostruzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26107 del 7 ottobre 2024
«In tema di concessioni di pubblici servizi, la posizione di monopolista dello Stato concedente comporta il correlato obbligo di garantire al concessionario l'espletamento dell'attività di impresa in condizioni di legittimità di esercizio, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7246 del 26 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il curatore può introdurre eccezioni anche nuove rispetto a quelle formulate in sede di verifica; in tal caso il rispetto del principio del contraddittorio impone la concessione all'opponente di un...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, sentenza n. 22362 del 7 agosto 2024
«È onere del datore di lavoro disporre di un'adeguata struttura organizzativa, amministrativa e contabile che possa gestire anche le operazioni collegate alla cessione del quinto, in linea con quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2086 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11324 del 29 aprile 2025
«In materia di cessione di credito di natura retributiva, la competenza a giudicare le controversie che riguardano il credito ceduto rimane sempre attribuita al Giudice del lavoro in base alle norme speciali previste dall'art. 413 c.p.c., anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1909 del 18 gennaio 2024
«La nullità, prevista dall'art. 413, ult. comma, c.p.c., delle clausole derogative della competenza per territorio del giudice del lavoro non riguarda soltanto i rapporti elencati dall'art. 409 c.p.c., ma anche quelli ad essi avvinti da uno stretto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17767 del 3 giugno 2026
«Nel rito del lavoro, è giuridicamente inesistente - e comporta improcedibilità dell'appello per definitiva carenza di contraddittorio - la notificazione dell'atto di appello e del decreto di fissazione dell'udienza effettuata dopo la data...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 379 del 7 gennaio 2026
«Nel procedimento sommario per l'accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il decreto di omologa accerta esclusivamente il requisito sanitario e non costituisce giudicato né attribuisce diritto alla prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23985 del 27 agosto 2025
«Nel giudizio di accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice è chiamato a pronunciarsi esclusivamente sull'accertamento del requisito sanitario, lasciando agli enti amministrativi competenti la verifica degli...»