-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27463 del 16 marzo 2022
«In tema di riesame avverso misure cautelari reali, il termine di tre giorni liberi prima dell'udienza entro cui, ex art. 324, comma 6, c.p.p., deve essere notificato al difensore l'avviso di fissazione si riferisce solo alla prima udienza di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9179 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di cassazione non dev'essere disposta la condanna dell'imputato al rimborso delle spese processuali in favore della parte civile che non sia intervenuta nella discussione in pubblica udienza, ma si sia limitata a formulare la...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22937 del 13 aprile 2023
«In tema di condanna al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, nel caso in cui il giudizio in grado di appello si sia svolto con contraddittorio reale e non cartolare, è necessario che la parte richiedente abbia partecipato...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 996 del 21 ottobre 2025
«In tema di dichiarata inammissibilità dell'appello, la decisione della Corte di appello resa ai sensi dell'art. 544, comma 1 e 545, commi 2 e 3, cod. proc. pen., letta in udienza alla presenza della Procura Generale, non necessita di notificazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4830 del 18 novembre 2025
«I termini per impugnare una sentenza emessa in camera di consiglio dalla Corte d'appello decorrono dalla scadenza del termine stabilito dalla legge per il deposito della sentenza, che equivale alla lettura in udienza, ai sensi degli artt. 544,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29079 del 11 aprile 2024
«Non costituisce causa di nullità per violazione del disposto di cui all'art. 545 cod. proc. pen. la discrasia tra l'intestazione della sentenza di appello, in cui, al pari del dispositivo letto in udienza, è esattamente indicato il provvedimento...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38127 del 6 giugno 2024
«È illegittima la decisione con cui è rigettata la richiesta di applicazione della pena del lavoro di pubblica utilità sostitutivo a cagione della mancata produzione, da parte dell'imputato, all'udienza in cui è emessa la sentenza di condanna,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28102 del 9 maggio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, non è abnorme la decisione con la quale il giudice della cognizione, anziché integrare o confermare il dispositivo già letto in udienza, rigetti la richiesta di sostituzione della pena detentiva...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11079 del 28 febbraio 2024
«Il rinvio dell'udienza e la correlata sospensione del procedimento, previsti come esercizio di una facoltà da parte del giudice della cognizione dall'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., possono assumere carattere vincolato ove il giudice...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4969 del 1 dicembre 2022
«L'omessa trascrizione, sull'originale della sentenza, del dispositivo letto in udienza non integra la nullità di cui all'art. 546, comma 3, cod. proc. pen., che va riferita all'ipotesi in cui il dispositivo difetti totalmente, trattandosi di mera...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2683 del 2 novembre 2022
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30514 del 4 giugno 2025
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«È abnorme l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, presentata dopo la modifica introdotta dall'art. 4 del d.l....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Non sussiste alcuna incompatibilità del GIP ad intervenire in relazione ai reati a citazione diretta, ed anzi risulta del tutto coerente con il sistema esistente, nel quale egli è giudice di tutte le indagini preliminari, senza distinzione tra i...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41028 del 5 novembre 2025
«La mancata comparizione all'udienza dibattimentale del querelante, previamente ed espressamente avvertito che la sua assenza sarebbe stata valutata come volontà di rimettere la querela, può integrare remissione tacita ai sensi dell'art. 152, comma...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40734 del 5 novembre 2025
«Non dev'essere disposta la traduzione dell'imputato detenuto nel caso in cui sia rappresentato in udienza da un procuratore speciale, nominato a seguito di richiesta di definizione del processo con rito alternativo ex art. 420, comma 2-ter,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12733 del 20 febbraio 2025
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con cui il giudice dell'udienza predibattimentale annulla il decreto di citazione a giudizio in ragione dell'avvenuta contestazione del fatto di reato in...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12445 del 6 febbraio 2025
«È abnorme l'ordinanza con la quale il giudice del dibattimento, nel dichiarare la nullità della notifica del decreto di citazione della persona offesa, ne disponga la rinnovazione anziché ordinare la restituzione degli atti al giudice dell'udienza...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30313 del 8 luglio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità ai sensi della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è necessaria una...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25981 del 1 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, l'imputato appellante non può considerarsi "giudicato in assenza" nel caso in cui il giudizio di appello sia stato trattato con procedimento camerale non partecipato e non risulti avanzata tempestiva istanza di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29529 del 15 maggio 2024
«Il termine di impugnazione della sentenza di non luogo a procedere, pronunciata all'esito dell'udienza preliminare, è quello di quindici giorni previsto dall'art. 585, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. per i provvedimenti emessi in seguito a...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16131 del 9 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., trova applicazione unicamente nel caso in cui l'imputato sia stato dichiarato assente e non sia comparso nell'intero corso del giudizio di primo grado. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 1585 del 7 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione per il ricorso in...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33217 del 9 luglio 2024
«In tema di impugnazioni, l'appello avverso una decisione penale deve necessariamente contenere le specifiche delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto a sostegno delle richieste, ai sensi del novellato art. 581 c.p.p., pena...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16480 del 29 febbraio 2024
«Non viola il disposto dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. la puntuale allegazione difensiva, nell'intestazione dell'atto di appello, della ricorrenza dell'elezione di domicilio, già effettuata dall'appellante presso il difensore di fiducia...»