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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3642 del 8 febbraio 2024
«Il dies a quo del termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni conseguenti ai crimini contro l'umanità commessi dal regime nazista nei confronti di cittadini italiani durante la Seconda guerra mondiale non può essere individuato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42578 del 27 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, nel caso di successione di decisioni contrastanti delle Sezioni Unite della Corte di cassazione intervenute sul medesimo tema, il precedente vincolante, ai sensi dell'art. 618 comma 1-bis cod. proc. pen., deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34379 del 11 luglio 2025
«...alla disciplina previgente che, secondo l'interpretazione fornita dalla sentenza delle Sezioni Unite, n. 26889 del 2016, non prevede uno specifico onere motivazionale. (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Reggio Calabria, 18/07/2024)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«L'assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite su richiesta del Procuratore generale, dei difensori delle parti o d'ufficio, quando le questioni proposte sono di speciale importanza, è, ai sensi dell'art. 610, comma 2, cod. proc. pen., prerogativa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25200 del 18 giugno 2025
«Il mutamento giurisprudenziale intervenuto in ordine alla natura della confisca per equivalente, per effetto della pronuncia delle Sezioni Unite n. 13783 del 2024, dep. 2025, Massini, secondo cui la stessa, ove non ecceda il valore del vantaggio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 140 del 19 novembre 2024
«In particolare, quanto a quest'ultimo aspetto, la Cassazione, nella sentenza qui commentata, ha rilevato come l'interpretazione letterale dell'informazione provvisoria delle Sezioni Unite e, precisamente, dell'utilizzo della congiunzione "e", non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26458 del 19 giugno 2024
«L'esistenza del contrasto interpretativo nella giurisprudenza sulla questione relativa all'applicabilità dell'art. 581 comma ter c.p.p ai fini della notificazione del decreto citatorio a giudizio rende necessaria la rimessione alle Sezioni Unite...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 12488 del 14 marzo 2025
«Va rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione "se avverso l'ordinanza della corte di appello che respinga la richiesta di concordato sui motivi avanzata ex art. 599 bis cod. proc. pen. sia proponibile ricorso per cassazione unitamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 16365 del 5 aprile 2024
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite affinché le stesse indichino innanzitutto da quando deve considerarsi vigente l'art. 601 c.p.p., come riformato dal D.Lgs n. 150 del 2022, nella parte in cui individua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34382 del 1 ottobre 2025
«Nel giudizio di rinvio, sussiste l'obbligo del giudice di uniformarsi al principio di diritto enunciato con la sentenza di annullamento anche se questo, successivamente, risulti contrario al diverso principio affermato dalle Sezioni Unite in...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 21614 del 14 aprile 2024
«Viene rimessa alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 618, comma 1, cod. proc. pen., la soluzione della questione di diritto: se l' imputato - nei confronti del quale sia stata emessa ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere che ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32469 del 1 giugno 2023
«...di "abolitio criminis" derivante da abrogazione o da declaratoria di illegittimità costituzionale della norma, si verifichi un mutamento dell'orientamento giurisprudenziale affermato dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione o dalla Corte EDU.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48256 del 19 settembre 2023
«Il principio si ricollega al consolidato indirizzo delle Sezioni Unite, alla cui stregua il sindacato di legittimità deve essere limitato a riscontrare l'esistenza di un logico apparato argomentativo sui vari punti della decisione impugnata,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16063 del 10 giugno 2024
«La questione riguardante l'applicabilità del IV comma dell'art. 1284 cod. civ. alle obbligazioni pecuniarie non fondate su un titolo contrattuale va assegnata alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31066 del 4 dicembre 2024
«L'applicazione di clausole assicurative "claims made" non può essere considerata vessatoria per se stessa, come stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 2018. Tali clausole non sono soggette al controllo...»