Brocardi.it, il sito dedicato al latino dei giuristi... e molto altro CHI SIAMO   PRIVACY

Articolo 447 bis

Codice di Procedura Civile

Norme applicabili alle controversie in materia di locazione, di comodato e di affitto

Dispositivo dell'art. 447 bis Codice di Procedura Civile

Le controversie in materia di locazione e di comodato di immobili urbani e quelle di affitto di aziende(1)(2) sono disciplinate dagli articoli 414, 415, 416, 417, 418, 419, 420, 421, primo comma , 422, 423, primo e terzo comma, 424, 425, 426, 427, 428, 429, primo e secondo comma, 430, 433, 434, 435, 436, 436 bis, 437, 438, 439, 440, 441, in quanto applicabili (3).
Sono nulle le clausole di deroga alla competenza.
Il giudice può disporre d'ufficio, in qualsiasi momento, l'ispezione della cosa e l'ammissione di ogni mezzo di prova, ad eccezione del giuramento decisorio, nonché la richiesta di informazioni, sia scritte che orali, alle associazioni di categoria indicate dalle parti.
Le sentenze di condanna di primo grado sono provvisoriamente esecutive. All'esecuzione si può procedere con la sola copia del dispositivo in pendenza del termine per il deposito della sentenza. Il giudice d'appello può disporre con ordinanza non impugnabile che l'efficacia esecutiva o l'esecuzione siano sospese quando dalle stesse possa derivare all'altra parte gravissimo danno(4).

Note

(1) La norma in esame estende l'ambito di applicazione delle norme disciplinanti il rito del lavoro alle controversie in materia di locazione (art. 1571 del c.c. e ss.), comodato (art. 1803 del c.c. e ss.) ed affitto (art. 1615 del c.c. e ss).

(2) La norma indica espressamente quali norme del rito del lavoro trovano applicazione alle controversie oggetto del processo locatizio, individuando delle regole particolari per ciò che concerne i poteri istruttori del giudice, in quanto non è ammissibile la prova testimoniale oltre i limiti sanciti dall'art. 2721 del c.c. e dall'art. 1417 del c.c., nè possono essere sottoposte ad interrogatorio libero le persone incapaci a testimoniare ex art. 246 del c.p.c.. Inoltre, si ritengono inapplicabili, in quanto non richiamati, i commi secondo e quarto dell'art. 423, i quali attribuiscono al giudice la facoltà di ordinare, su istanza del lavoratore, il pagamento di una provvisionale, nella misura del quantum per il quale sia già stata raggiunta la prova.

(3) Si precisa che in seguito alla soppressione della figura del pretore ad opera della l. 51/1998, la competenza in materia di controversie relative a rapporti di locazione di immobili urbani, di comodato di immobili urbani e di affitto, rientrano nella competenza esclusiva del Tribunale del luogo in cui risulta situato l’immobile locato, o oggetto di affitto o di comodato.

(4) Nel caso in cui si possa verificare un gravissimo danno è possibile richiedere al giudice sia la sospensione dell'esecuzione della sentenza, ovvero il procedimento esecutivo iniziato con l'atto di pignoramento, sia la sua efficacia esecutiva, ovvero la sua idoneità a dare inizio ad un procedimento esecutivo non ancora avviato.

Hai un dubbio su questo articolo?
Risolvi il tuo problema!

Scrivi alla nostra redazione giuridica!

Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti e/o problematiche di natura giuridica. Non promettiamo di poter rispondere a tutti. Il servizio offerto è del tutto gratuito e senza alcun scopo di lucro. Chi avesse urgenza di ricevere risposta dovrà specificare che desidera il servizio a pagamento (per tutti i quesiti il costo è di 24,51 € + IVA per un totale di 29,90 €).
(leggi l'informativa)

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Quesiti degli utenti
relativi all'articolo 447 bis del c.p.c.

Seguono tutti i quesiti posti dagli utenti del sito che hanno ricevuto una risposta da parte della redazione giuridica di Brocardi.it. Trattasi di quesiti per cui è stato richiesto il servizio di consulenza legale a pagamento o che presentano particolare interesse giuridico in ragione del quale la redazione ha ritenuto di rispondere gratuitamente.

Ricevi la tua risposta
01/02/2011
daniela cristiano chiede

L'azione di restituzione (rilascio) di bene immobile a seguito di risoluzione di un contratto è alternativa all'azione esperibile ex art. 447 bis c.p.c.? Ovvero: il ricorrente ha facoltà di scelta nell'esperire l'una o l'altra o in sede di costituzione il resistente può eccepire l'inammissibilità della domanda perchè formulata nell'uno piuttosto che nell'altro modo?

Consulenza giuridica i 11/02/2011

In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso di abitazione, è possibile introdurre un'azione di risoluzione del contratto per inadempimento e, conseguentemente, richiedere espressamente il rilascio dell’immobile (o anche solo l'immediato rilascio), sia con le forme speciali del procedimento per convalida ex art. 657 del c.p.c. e ss. (procedimento di natura sommaria), sia con quelle ordinarie del rito del lavoro applicabili in forza del richiamo ex art. 447 bis c.p.c.

In quest’ultimo caso, il giudizio si svolge con le garanzie dell’ordinario procedimento regolato dalle norme del rito del lavoro, concludendosi con una sentenza che eventualmente accerterà la risoluzione e, soprattutto, condannerà al rilascio.

Nel primo caso, a seguito di sommaria istruzione, il rilascio potrà sarà disposto in via immediata con ordinanza ex art. 665 del c.p.c., verso cui il conduttore, però, potrà fare opposizione, determinandosi così una prosecuzione del giudizio secondo le regole della cognizione piena


Testi per approfondire questo articolo

  • Le prove nel processo civile e del lavoro

    Autore: Mormile Paolo
    Editore: Aracne
    Pagine: 76
    Data di pubblicazione: febbraio 2015
    Prezzo: 8,00 -10% 7,20 €

    L'opera affronta in modo accurato e analitico la disamina dei fondamentali istituti che caratterizzano la fase dell'istruzione probatoria nel processo civile ordinario di cognizione, nonché nel rito speciale del lavoro e previdenziale. Essa è il frutto della trentennale esperienza dell'autore come giudice civile e del lavoro, dapprima presso la Pretura/Tribunale di Napoli e poi presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Roma. Tutti i mezzi di prova, messi a disposizione delle... (continua)

  • Codice dell'udienza del lavoro. Commentato e annotato con la giurisprudenza

    Collana: Codici
    Pagine: 1048
    Data di pubblicazione: gennaio 2013
    Prezzo: 44,00 -10% 39,60 €

    Un manuale pratico per l'udienza, nel quale vengono esaminati i principali problemi che un legale deve affrontare in tale sede, con l'apporto della giurisprudenza più recente in ogni singolo argomento. Il testo è aggiornato con le ultime disposizioni introdotte dal D.L. 22/06/2012 n. 83, convertito nella Legge 07/08/2012 n. 83 (Decreto Sviluppo), e dalla Legge 28/06/2012 n. 92 (Riforma Fornero). L'opera ha carattere eminentemente pratico e si prefigge di essere un ausilio nel... (continua)

  • Mobbing comportamenti e tutele processuali. Con CD-ROM

    Pagine: 252
    Data di pubblicazione: novembre 2014
    Prezzo: 32,00 -10% 28,80 €

    L'opera è aggiornata alla recente GIURISPRUDENZA e contiene un pratico FORMULARIO e SCHEMI riepilogativi. È uno strumento operativo sia per i professionisti che per chiunque si trovi ad affrontare le problematiche connesse al fenomeno del "mobbing".

    Si analizza l'argomento sia sotto il profilo SOSTANZIALE che PROCESSUALE, indicando nel dettaglio i singoli COMPORTAMENTI MOBBIZZANTI, le responsabilità e le possibili TUTELE da attivare.

    La dignità... (continua)

  • Diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale

    Collana: Omnia. Trattati giuridici
    Pagine: 3188
    Data di pubblicazione: febbraio 2014
    Prezzo: 210,00 -10% 189,00 €

    A distanza di quattro anni dalla precedente edizione, vede la luce il Trattato Diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale a cura di Santoro Passarelli, che inaugura “Omnia”, il nuovo concept di Trattati editi da Utet Giuridica.

    I trattati della nuova collana "Omnia" si caratterizzano per:

    - la multidisciplinarietà: una visione d’insieme di ambiti sempre più interconnessi

    - un ricco apparato giurisprudenziale: una panoramica... (continua)

  • Il processo del lavoro. Aggiornato alla Riforma Fornero e alle prime applicazioni giurisprudenziali

    Editore: Giuffrè
    Data di pubblicazione: gennaio 2013
    Prezzo: 85,00 -10% 76,50 €

    Un Manuale per gli operatori del diritto che coniuga la trattazione dei temi classici della materia del processo del lavoro con la ricerca dei nuovi spunti di riflessione emersi, nel corso degli ultimi anni, nella quotidianità delle aule di giustizia. Aggiornato alla cd. Riforma Fornero, il Volume si suddivide in tredici capitoli ognuno dei quali si correda, a conclusione, di una completa ed indispensabile ricerca dei principi di diritto elaborati nella tradizione pretoria. La prima... (continua)

  • Il nuovo processo del lavoro

    Autore: Vullo Enzo
    Editore: Zanichelli
    Collana: Strumenti del diritto
    Pagine: 488
    Data di pubblicazione: aprile 2015
    Prezzo: 89,00 -10% 80,10 €

    Il processo del lavoro, introdotto con la l. 533 del 1973, è un rito d’importanza centrale nel sistema della giurisdizionale civile, vuoi per la delicatezza delle situazioni soggettive tutelate, vuoi perché rappresenta da anni un modello e un punto di riferimento imprescindibile per le riforme del giudizio ordinario di cognizione. Una centralità definitivamente suggellata dal d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150 (sulla c.d. riduzione e semplificazione dei riti... (continua)