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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35998 del 27 dicembre 2023
«In ragione dell'inconfigurabilità di un danno tanatologico, la perdita della vita anticipatamente rispetto a quando si sarebbe verificata per causa non imputabile al responsabile non integra un danno risarcibile per colui che la subisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35352 del 18 dicembre 2023
«Il danno non patrimoniale, costituendo anch'esso pur sempre un danno-conseguenza, deve essere specificamente allegato e provato ai fini risarcitori, anche mediante presunzioni, mai potendo considerarsi in re ipsa. Il danno alla reputazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35250 del 18 dicembre 2023
«Il danno non patrimoniale, costituendo anch'esso pur sempre un danno-conseguenza, deve essere specificamente allegato e provato ai fini risarcitori, anche mediante presunzioni, mai potendo considerarsi in re ipsa. Il danno alla reputazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29472 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato alla natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26851 del 19 settembre 2023
«La liquidazione del danno biologico cd. differenziale, rilevante qualora l'evento risulti riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, va effettuata, in base ai criteri della causalità giuridica, ex art. 1223...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26466 del 10 ottobre 2024
«Costituisce lavoro giornalistico subordinato quello svolto da fotografi che, nel realizzare, pur con autonomia tecnica, foto a corredo informativo degli articoli, così da arricchire ed integrare il testo scritto, risultano stabilmente inseriti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9317 del 4 aprile 2023
«Le conseguenze d'una menomazione dell'integrità psicofisica che sono generali ed inevitabili per tutti coloro che abbiano patito il medesimo tipo di lesione, guarita col medesimo tipo di postumi, non giustificano l'aumento del risarcimento di base...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15304 del 9 giugno 2025
«La declaratoria contrattuale relativa alla categoria D, che include attività di elevato contenuto specialistico e gestione di processi produttivi/amministrativi importanti, non richiede necessariamente l'assunzione di responsabilità dell'intero...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14046 del 26 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., che stabilisce la nullità di qualsiasi patto contrario ed il c.d. principio di irriducibilità della retribuzione, è illegittima la diminuzione della retribuzione pur a fronte dell'equivalenza delle mansioni e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26831 del 16 ottobre 2024
«Il regime di annullabilità degli atti contenenti rinunce del lavoratore a diritti garantiti da norme inderogabili di legge o di contratto collettivo, previsto dall'art. 2113 cod. civ., riguarda soltanto le ipotesi di rinuncia a diritti già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27455 del 27 settembre 2023
« Qualora la produzione di un evento dannoso risulti riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, tale ultima dovendo ritenersi lo stato patologico non riferibile alla prima, l'autore del fatto illecito risponde,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17004 del 7 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14568 del 30 maggio 2025
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3495 del 7 febbraio 2024
«In tema di esercizio della professione di esperto contabile, ai fini dell'applicazione dell'art. 2231 c.c. - il quale, in combinato disposto con l'art.1418 c.c., determina la nullità del contratto tra professionista e cliente quando il primo sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12406 del 10 maggio 2025
«In materia di compenso professionale in base all'art. 2233 c.c., l'accordo sul compenso pattuito tra le parti prevale sui criteri tabellari di liquidazione delle spese professionali. In caso di controversia, il giudice deve prioritariamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7598 del 21 marzo 2025
«La redazione della perizia di variante, il collaudo amministrativo, la contabilità e misure, e il coordinamento della sicurezza rientrano nelle attribuzioni ordinarie del direttore dei lavori, ai sensi delle norme di settore, e devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30428 del 26 novembre 2024
«Ai fini della liquidazione del compenso da riconoscersi ad un professionista per l'opera prestata occorre, per principio generale, avere riguardo innanzi tutto all'attività effettivamente svolta.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23737 del 4 settembre 2024
«In tema di liquidazione del compenso professionale, l'art. 2233 c.c. stabilisce una gerarchia tra le fonti della determinazione del compenso, attribuendo rilevanza prioritaria alle pattuizioni intervenute tra le parti e, solo in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4758 del 22 febbraio 2024
«Il giudice è tenuto a specificare i criteri di liquidazione del compenso solo in caso di scostamento apprezzabile dai parametri medi e deve rispettare l'art. 2233 comma 2 cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4615 del 21 febbraio 2024
«Il superamento dei valori minimi stabiliti incontra il limite dell'art. 2233, comma 2, cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche e non consone al decoro della professione forense.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33246 del 29 novembre 2023
«In tema di liquidazione del compenso per l'attività svolta dal curatore dell'eredità giacente, il giudice, in assenza di una specifica indicazione da parte del professionista in ordine ai criteri da adottare a tale fine, non può rigettare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29184 del 20 ottobre 2023
«In tema di spese legali, nella specie di gratuito patrocinio, i Protocolli di intesa stipulati presso i singoli uffici giudiziari (fra Presidente del Tribunale, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Presidenti delle Camere civili e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28987 del 18 ottobre 2023
«In tema di liquidazione dei compensi dell'avvocato e nell'ottica di garantire il decoro della professione di cui all'art. 2233 c.c., il limite massimo di riduzione rispetto ai minimi tariffari di cui al D.M. n. 55 del 2014 deve essere individuato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28885 del 18 ottobre 2023
«In tema di liquidazione degli onorari dell'avvocato a carico del cliente, ai fini della determinazione del valore della controversia, il giudice è tenuto ad accertarne quello l'effettivo e, qualora esso risulti dalla liquidazione in una misura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10438 del 19 aprile 2023
«Ai fini della liquidazione in sede giudiziale del compenso spettante all'avvocato nel rapporto col proprio cliente (ove ne sia mancata la determinazione consensuale), così come ai fini della liquidazione delle spese processuali a carico della...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 9030 del 30 marzo 2023
«In tema di liquidazione degli onorari di avvocato e procuratore in materia civile, qualora le prestazioni siano state svolte in epoca antecedente alla modifica dell'art. 2233 c.c. e del d.l. n. 1 del 2012, in applicazione del principio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9562 del 11 aprile 2025
«In caso di estinzione di una società, si verifica un fenomeno successorio per cui i debiti sociali sono trasferiti ai soci, i quali ne rispondono nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente, a seconda della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13163 del 14 maggio 2024
«Nelle società di persone, la morte di uno dei soci, determinando lo scioglimento del suo rapporto particolare con la società e l'acquisto, da parte degli eredi, del diritto alla liquidazione della sua quota, secondo i criteri fissati dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2164 del 24 gennaio 2023
«In tema di società di persone, in mancanza di una esplicita previsione statutaria che estenda l'arbitrabilità delle controversie societarie agli eredi del socio, questi ultimi, anche se titolari di un diritto di credito alla liquidazione della...»