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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1179 del 11 gennaio 2024
«In ordine al danno da dequalificazione professionale, è risarcibile il danno non patrimoniale ogni qual volta si verifichi una grave violazione dei diritti del lavoratore, che costituiscono oggetto di tutela costituzionale, da accertarsi in base...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31690 del 14 novembre 2023
«In assenza di rinegoziazione, non è allora possibile una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali che determini una riduzione del trattamento retributivo per i rapporti lavorativi già in essere, perchè, ai sensi dell'art. 2077 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22636 del 5 agosto 2025
«Il danno da demansionamento, ai sensi dell'art. 2103 c.c., può prevedere risarcimenti per dequalificazione professionale e danno biologico, nonché per il danno patrimoniale derivante dalla perdita di retribuzioni accessorie precedentemente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12649 del 10 maggio 2023
«In tema di limitazioni al lavoro notturno previste per particolari esigenze familiari e assistenziali, l'art. 11, comma 2, lett. c), del d.lgs n. 66 del 2003 - il quale prevede l'esonero dal lavoro notturno per il lavoratore che abbia a proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36343 del 29 dicembre 2023
«Con riferimento alla decorrenza della prescrizione dei crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro, per effetto delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 e poi dal D.Lgs. n. 23 del 2015, nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato è...»
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Cassazione civile, Sez. IV, sentenza n. 14402 del 23 maggio 2024
«Il rischio aggiuntivo di essere assente dal lavoro per malattia di un lavoratore disabile deve essere tenuto in conto nell'assetto dei rispettivi diritti ed obblighi in materia, con la conseguenza che la sua obliterazione in concreto, mediante...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17726 del 1 luglio 2025
«La valorizzazione dell'anzianità di servizio accumulata presso un ente da cui il dipendente è stato trasferito non può essere utilizzata per ottenere un miglioramento automatico della posizione giuridica ed economica presso il nuovo datore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1485 del 15 gennaio 2024
«Se riguardo a diritti già maturati, il negozio dispositivo integra una mera rinuncia o transazione, rispetto alla quale la dipendenza del diritto da norme inderogabili comporta, in forza dell'art. 2113 c.c. l'annullabilità dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25796 del 5 settembre 2023
«In tema di conciliazione in sede sindacale, ai fini dell'inoppugnabilità delle rinunce e delle transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15364 del 31 maggio 2023
«Nel pubblico impiego privatizzato le decisioni datoriali che incidono sul costo del personale e comportano spese a carico della Pubblica Amministrazione richiedono la necessaria copertura finanziaria e di spesa, in mancanza della quale gli atti e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24680 del 6 settembre 2025
«Il lavoro a tempo indeterminato, riformato dalla L. n. 92/2012 e dal D.Lgs. n. 23/2015, non garantisce più stabilità a causa della mancanza di definizioni chiare e tutele adeguate in caso di risoluzione del contratto. Pertanto, per i diritti non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36345 del 29 dicembre 2023
«In merito alla questione della decorrenza della prescrizione dei crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro è stato affermato che, per effetto delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 e poi dal D.Lgs. n. 23 del 2015, nel rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36342 del 29 dicembre 2023
«Con riferimento alla decorrenza della prescrizione dei crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro, per effetto delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 e poi dal D.Lgs. n. 23 del 2015, nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17520 del 19 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33937 del 5 dicembre 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della L. n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31637 del 14 novembre 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della L. n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23176 del 27 agosto 2024
«Le clausole contrattuali che comportano termini di decadenza per l'esercizio dei diritti patrimoniali del prestatore di lavoro devono essere sottoposte a un rigoroso vaglio di legittimità ai sensi dell'art. 2965 c.c., e non devono rendere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9902 del 15 aprile 2025
«In tema di infortuni sul lavoro, il diritto di surrogazione dell'assicuratore sociale (INAIL) nei diritti del danneggiato verso i terzi responsabili è regolato dall'art. 1916 c.c., secondo cui l'assicuratore che abbia pagato l'indennità è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 174 del 18 novembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'applicazione del divieto di dimora in relazione al luogo in cui l'indagato abbia fissato il proprio domicilio o svolga l'attività lavorativa, dovendo operarsi un necessario bilanciamento dei...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24097 del 16 aprile 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 150 del 2022, per contrasto con gli artt. 3, 25, 27, 32, 97, 102, 106 e 111...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31859 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, per l'accertamento della condizione ostativa di cui all'art. 698, comma 1, cod. proc. pen., è tenuta a verificare se la pena prevista dalla legislazione dello Stato richiedente consista...»