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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20159 del 19 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34854 del 7 luglio 2023
«In tema di giudizio abbreviato conseguente alla notifica del decreto di giudizio immediato, è consentita la revoca della richiesta nel caso in cui la piattaforma probatoria, in relazione alla quale è stata esercitata l'azione penale ed emesso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45145 del 28 settembre 2023
«In tema di patteggiamento, il consenso prestato alla richiesta di applicazione della pena è sempre revocabile nel caso in cui, dopo la stipula del patto e prima della pronuncia della sentenza, sopravvenga una legge più favorevole. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51210 del 20 ottobre 2023
«L'inammissibilità del ricorso e la mancata articolazione di specifica censura al riguardo non impediscono il rilievo officioso della illegalità della pena accessoria applicata, considerato quanto sul punto statuito dal diritto vivente, ossia che,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8012 del 10 gennaio 2024
«E'affetto da abnormità strutturale e funzionale, in quanto adottato in carenza di potere ed idoneo a cagionare un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento, emesso fuori udienza, con cui il presidente di sezione del tribunale, senza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43729 del 8 ottobre 2024
«In tema di procedimento per decreto, l'atto cui fare riferimento per l'individuazione della disciplina applicabile al sub-procedimento di sostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità, a seguito dell'introduzione dell'art. 459, comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36330 del 7 giugno 2019
«In tema di misure cautelari, ai fini della configurabilità dell'esigenza cautelare del pericolo di reiterazione dei reati, prevista dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., gli elementi per una valutazione di pericolosità dell'indagato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1956 del 6 dicembre 2023
«In tema di diritto alla prova, nel caso in cui una parte rinuncia all'esame di un proprio testimone, le altre hanno diritto a procedervi solo se questi era inserito nelle rispettive liste testimoniali, valendo altrimenti la loro richiesta come...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13384 del 15 febbraio 2024
«Le dichiarazioni predibattimentali acquisite ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen. possono costituire, conformemente all'interpretazione - avente natura di "diritto consolidato" - espressa dalla Grande Camera della Corte EDU con le sentenze 15...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17532 del 11 aprile 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43141 del 7 novembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'"assoluta impossibilità" per la madre di dare assistenza al minore, prevista dall'art. 275, comma 4, cod. proc. pen. quale condizione per escludere l'applicabilità o il mantenimento della custodia in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44410 del 15 ottobre 2019
«In tema di violazione degli arresti domiciliari, il fatto di lieve entità di cui all'art. 276, comma 1-ter, cod. proc. pen. si riferisce a violazioni di modesto rilievo ovvero a quelle che non sono in grado di smentire la precedente valutazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1851 del 25 gennaio 2025
«La nullità parziale del contratto di fideiussione "a valle", dipendente da intesa restrittiva della concorrenza "a monte", è rilevabile d'ufficio a condizione che risultino dagli atti tutte le circostanze fattuali necessarie alla sua integrazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11921 del 23 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la nuova previsione di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., disciplinante l'interrogatorio anticipato dell'indagato, è applicabile a tutte le richieste di misura cautelare pendenti al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12807 del 19 febbraio 2020
«Il c.d. "tempo silente" trascorso dalla commissione del reato deve essere oggetto di valutazione, a norma dell'art. 292, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., da parte del giudice che emette l'ordinanza che dispone la misura cautelare, mentre...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 806 del 15 novembre 2022
«Le eccezionali esigenze cautelari che, nei casi di cui all'art. 309, comma 10, c.p.p., consentono di rinnovare la misura cautelare che abbia perso efficacia non richiedono un quid pluris rispetto alla situazione precedente, né la necessità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31234 del 21 giugno 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la rituale affiliazione del richiedente ad un'associazione di tipo mafioso costituisce causa ostativa al riconoscimento del diritto, in quanto comportamento gravemente colposo ai sensi dell'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 574 del 5 dicembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, integra la condizione ostativa della colpa grave la condotta di chi, nei reati associativi, abbia tenuto comportamenti percepibili come indicativi di una sua contiguità al sodalizio criminale,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13360 del 28 febbraio 2025
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione non è configurabile nel caso in cui l'interessato abbia tenuto, consapevolmente e volontariamente, una condotta tale da creare una situazione di doveroso intervento dell'autorità giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39442 del 6 novembre 2025
«La disposizione dell'art. 314, comma 5, c.p.p., che esclude il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione in relazione alla custodia cautelare subìta prima dell'abrogazione della fattispecie incriminatrice, non può essere applicata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36478 del 2 dicembre 2020
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il mendacio dell'indagato in sede di interrogatorio, sebbene espressione del diritto di difesa, costituisce una condotta volontaria fortemente equivoca, che, andando al di là del mero silenzio, può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 849 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, le dichiarazioni mendaci rese dall'indagato in sede di interrogatorio, pur essendo espressione del diritto di difesa, possono assumere rilievo, ai fini dell'accertamento della sussistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38222 del 24 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, sussiste l'interesse concreto e attuale dell'indagato a proporre richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo di un conto corrente di cui risulta intestatario, avente saldo negativo. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3825 del 20 novembre 2025
«La nomina del difensore di fiducia, effettuata, in funzione della propria assistenza, dalla persona informata sui fatti che rende spontanee dichiarazioni, può conservare validità ed efficacia nel caso di successiva iscrizione del suo nominativo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42331 del 28 settembre 2023
«La sentenza che manchi del dispositivo per omessa statuizione decisoria nei confronti dell'imputato è inesistente e il vizio, rilevabile d'ufficio, è insuscettibile di essere sanato dal giudicato. (Fattispecie in cui la Corte ha accolto il ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32047 del 5 giugno 2025
«Non è impugnabile il provvedimento con cui il giudice di merito qualifica l'impugnazione a lui proposta come ricorso per cassazione, ex art. 568, comma 5, cod. proc. pen., disponendo, conseguentemente, la trasmissione degli atti alla Suprema...»