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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8048 del 26 marzo 2025
«In tema di società in accomandita semplice, viola il divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301 c.c., l'accomandatario di una società di persone titolare di rapporto di agenzia di assicurazioni, che, dopo aver disdetto a nome della società il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19965 del 17 luglio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di estensione dell'amministrazione straordinaria di cui agli artt. 80 e ss. del d.lgs. n. 270 del 1999, se la quota di partecipazione è tale da configurare un rapporto di "controllo" ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10224 del 17 aprile 2025
«Ai fini della procedura di riallocazione del personale in eccedenza di società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, commi 563 - 568, della l. n. 147 del 2013 - prodromica e strettamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3459 del 7 febbraio 2024
«L'opposizione, con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito da compenso maturato nei confronti dell'ente, è contrastabile dalla procedura fallimentare mediante eccezione di totale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24859 del 16 settembre 2024
«L'espropriazione forzata della quota di società a responsabilità limitata - bene immateriale da equipararsi al bene mobile non iscritto al pubblico registro - intestata a società fiduciaria operante ai sensi della l. n. 1966 del 1939 non si esegue...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22219 del 1 agosto 2025
«Gli amministratori di società, accertato il verificarsi di una causa di scioglimento della stessa, hanno l'obbligo, ai sensi dell'art. 2485, comma 1, c.c., di darne pubblicità attraverso l'iscrizione nel registro delle imprese e, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31431 del 13 novembre 2023
«Il cd. "preliminare di preliminare", pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell'affare,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24135 del 28 agosto 2025
«Nel caso di estinzione della società di capitali per cancellazione dal registro delle imprese, con conseguente successione dei soci partecipanti alla compagine societaria, detto fenomeno successorio comporta, quanto alle obbligazioni tributarie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16446 del 18 giugno 2025
«In caso di estinzione di una società per cancellazione dal registro delle imprese, la successione nei rapporti debitori già facenti capo alla società, ma non definiti all'esito della liquidazione, è imputata agli ex soci nei limiti ed alle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9085 del 7 aprile 2025
«La cancellazione dal registro delle imprese di una società - sia essa di persone o di capitali - determina un fenomeno successorio in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono ma si trasferiscono ai soci, che...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18062 del 1 luglio 2024
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese, essa si considera estinta e perde la capacità di stare in giudizio. I giudici devono rilevare d'ufficio l'eventuale difetto di capacità processuale della società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16660 del 14 giugno 2024
«In caso di controversie relative all'applicazione dell'art. 2495 cod. civ., la questione riguardante l'interesse ad agire in capo all'amministrazione finanziaria o sulla legittimazione passiva del socio può avere conseguenze specifiche in tema di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5237 del 28 febbraio 2024
«Qualora all'estinzione della società conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno di tipo successorio che trasferisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22692 del 26 luglio 2023
«In caso di cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese, deve ritenersi sempre ammissibile l'accertamento nei confronti dei soci che sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20453 del 23 luglio 2024
«In caso di fusione per incorporazione, la società incorporata si estingue e non può autonomamente iniziare o proseguire un giudizio, spettando alla società incorporante il diritto di intervento volontario in corso di causa. La mera produzione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32487 del 22 novembre 2023
«In tema di cessione di azienda, il regime fissato dall'art. 2560, comma 2, c.c., con riferimento ai debiti relativi all'azienda ceduta (secondo cui dei debiti suddetti risponde anche l'acquirente dell'azienda allorché essi risultino dai libri...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14020 del 26 maggio 2025
«In tema di cessione di azienda, l'art. 2560, comma 1, c.c. stabilisce il permanere del vincolo dell'alienante verso i creditori, anche per il caso in cui i debiti relativi all'azienda ceduta vegano assunti dall'acquirente, in coerenza con il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«Il processo verbale di constatazione è assistito da fede privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27765 del 17 ottobre 2025
«Per il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 5, c.c., in capo alle cooperative di produzione e lavoro, è necessario che sussistano specifici requisiti: l'effettiva pertinenza e correlazione del credito al lavoro dei soci e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32737 del 16 dicembre 2024
«In tema di titoli di prelazione, il credito per compenso professionale spettante alla società cooperativa tra professionisti è assistito dal privilegio generale sui beni mobili del debitore ex art. 2751-bis, n. 2, c.c., in sede di ammissione al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27841 del 28 gennaio 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione surrogatoria, la legittimazione attiva deve essere riconosciuta in capo al titolare di un credito, pur se sottoposto a condizione o a termine, ed anche se illiquido, mentre non è sufficiente, a tal fine, la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17645 del 30 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., per l'accoglimento della domanda di revocatoria è necessario dimostrare sia la conoscenza in capo al debitore del pregiudizio arrecato al creditore (scientia damni), sia la consapevolezza in capo al terzo del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17480 del 29 giugno 2025
«In un'azione revocatoria ordinaria avente ad oggetto una vendita immobiliare, l'eventus damni va valutato rispetto al momento della stipula del contratto definitivo, mentre l'elemento soggettivo richiesto dall'art. 2901 cod. civ. in capo al terzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9581 del 12 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria, qualora il giudice d'appello rilevi che alcuni presupposti dell'azione siano ormai coperti da giudicato interno, l'impugnazione può essere circoscritta alla sola valutazione di altri elementi in contestazione, quali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»