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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20 del 28 novembre 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, l'erede dell'imputato rimasto estraneo al giudizio è legittimato a far valere le proprie ragioni, con incidente di esecuzione, rispetto al provvedimento di confisca dell'immobile disposto dal giudice che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20772 del 5 aprile 2024
«Secondo l'art. 578-bis cod. proc. pen., quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell'articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall'articolo 322-ter del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11814 del 6 marzo 2024
«E' illegittima la riqualificazione, da parte del Tribunale del riesame, in termini di sequestro funzionale alla confisca cd. "allargata" ex art. 240-bis cod. pen. di un sequestro preventivo disposto, su conforme richiesta del pubblico ministero,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6247 del 11 gennaio 2024
«In tema di stupefacenti, nel caso di condanna per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di fatti di lieve entità di cui all'art. 74, comma 6, del d.P.R. 10 ottobre 1990, n. 309 non può essere disposta la confisca...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di confisca allargata, non assume rilievo, ai fini del giudizio di proporzione tra i redditi dichiarati ai fini delle imposte e le accertate disponibilità patrimoniali, l'adesione a forme di ravvedimento operoso atte a sanare esposizioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33364 del 22 marzo 2024
«In tema di concordato in appello, il giudice di secondo grado non può disporre la confisca di beni utilizzati per commettere il reato, se detta misura non è stata prevista dal giudice di primo grado e in assenza di appello del Pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6002 del 12 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di beni ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25002 del 31 maggio 2022
«Nell'ipotesi in cui l'imputato sia chiamato contestualmente a rispondere dinanzi alla Magistratura militare delle imputazioni di procacciamento di notizie segrete a scopo di spionaggio e procacciamento o rivelazione di notizie di carattere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32020 del 17 novembre 2023
«In materia di procedimento civile, deve ritenersi che l'atto di parte ha travalicato i limiti della libertas convicii, là dove ha ascritto al Giudice di avere adottato un provvedimento paragonabile ad un "trastullo per sfaccendati". Potendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20127 del 30 aprile 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di un'azienda sanitaria pubblica che sia addetto allo sportello CUP con il compito di attestare l'avvenuto pagamento del "ticket" da parte dell'utenza, a nulla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3543 del 6 febbraio 2023
«La nullità per difetto di forma di un contratto concluso da un ente territoriale, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal giudice, senza essere indicata alle parti, comporta la nullità della sentenza che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29240 del 20 ottobre 2023
«La nullità per difetto di forma, dovuta alla mancanza di prova dell'accettazione dell'ente rispetto al preventivo ricevuto, di un contratto concluso da un Comune, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30505 del 3 novembre 2023
«In tema di nullità negoziali, ove in sede di legittimità ne venga contestato il mancato rilievo ufficioso - come pure nel caso in cui si censuri la declaratoria della tardività della relativa domanda - occorre dedurre, a pena di inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11188 del 26 aprile 2024
«Agli effetti della disposizione contenuta nell'art. 1419 c.c., la prova che le parti non avrebbero concluso il contratto senza quella parte affetta da nullità, con conseguente estensione della invalidità all'intero contratto, deve essere fornita...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17335 del 24 giugno 2024
«In caso di nullità della convenzione privata per violazione delle norme urbanistiche relative alle distanze legali tra costruzioni, il giudice del rinvio dovrà statuire sulla base delle allegazioni ed emergenze istruttorie presentate dalle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26376 del 10 ottobre 2024
«In tema di fideiussioni, le clausole contrattuali che riproducono quelle del modello ABI dichiarate in violazione della normativa antitrust devono essere considerate nulle solo parzialmente, a meno che non sia dimostrabile che le parti abbiano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12309 del 7 novembre 2024
«Anche in caso di patteggiamento ordinario per reati contro la pubblica amministrazione è nella facoltà delle parti subordinare l'accordo alla non applicazione delle pene accessorie di cui all'art. 317-bis c.p. In tale caso, il giudice può solo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44111 del 19 novembre 2024
«L'applicazione delle pene accessorie nei reati contro la pubblica amministrazione, in seguito a patteggiamento, richiede una motivazione specifica da parte del giudice. In mancanza di tale motivazione, la sentenza è suscettibile di annullamento.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17514 del 6 marzo 2024
«...atti specifici, ove risulti che già ab origine nel pactum sceleris era comunque dedotta la concreta possibilità di un coinvolgimento diretto del Giudice e che era prospettata una sua possibilità di influire di fatto sulla decisione del giudizio.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36356 del 24 settembre 2025
«La previsione normativa ai sensi degli articoli 322-ter e 322-quater del codice penale implica un regime di obbligatorietà del cumulo tra confisca e riparazione pecuniaria, non permettendo al giudice di optare per un'applicazione alternativa dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28983 del 18 ottobre 2023
«Sebbene la nullità delle clausole contrattuali contenenti la pattuizione di interessi usurari sia rilevabile d'ufficio e denunciabile dalle parti nel corso del giudizio anche in relazione a profili originariamente non dedotti, tuttavia le nuove...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4867 del 23 febbraio 2024
«La nullità del contratto per violazione di norme imperative, siccome oggetto di un'eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, a condizione che i relativi presupposti di fatto, anche se non interessati da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6685 del 13 marzo 2024
«La nullità delle clausole del contratto di fideiussione contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a), della l. n. 287 del 1990 e 101 del TFUE, si estende all'intero contratto solo nel caso di interdipendenza del resto del contratto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15986 del 7 giugno 2024
«Il potere di rilevazione officiosa della nullità del contratto spetta anche al giudice investito del gravame relativo ad una controversia sul riconoscimento di pretesa che suppone la validità ed efficacia del rapporto contrattuale oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17114 del 20 giugno 2024
«La nullità di un atto o contratto deve risultare ex actis, ossia dal materiale probatorio legittimamente acquisito al processo, essendo i poteri ufficiosi del giudice limitati al rilievo della nullità e non intesi perciò ad esonerare la parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24749 del 16 settembre 2024
«Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto, a norma dell'art. 1421 c.c., anche ove il vizio non sia stato espressamente dedotto dalle parti, senza incorrere nel vizio di ultrapetizione. Tale rilevazione è obbligatoria purché non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31517 del 8 dicembre 2024
«Il mancato rilievo da parte del giudice di appello di una nullità contrattuale, perché non prospettata dalla parte in primo grado o nell'atto di impugnazione, non integra il vizio di omessa pronuncia, ma è denunciabile in cassazione ai sensi...»