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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28009 del 30 ottobre 2024
«Tuttavia, ai fini dell'azione ex art. 2932 c.c. per l'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto preliminare di vendita immobiliare, la conformità catastale oggettiva deve essere accertata dal giudice e costituire una condizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21756 del 1 agosto 2024
«Tale contratto resta comunque soggetto al regime generale della comunione che consente a ciascun comproprietario di disporre della propria quota, rendendo inapplicabile l'art. 2932 c.c. per l'esecuzione in forma specifica, ma assoggettandolo alle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19552 del 16 luglio 2024
«Ai fini della pronuncia costitutiva ex art. 2932 c.c. dell'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto preliminare di compravendita immobiliare, è sufficiente che l'immobile sia stato oggetto di concessione edilizia, salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18545 del 8 luglio 2024
«La sostanziale identità del bene oggetto del trasferimento costituisce elemento indispensabile di collegamento tra contratto preliminare e contratto definitivo, con la conseguenza che, in tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33172 del 29 novembre 2023
«In tema di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto, l'art. 2932 c.c. consente l'adozione di una sentenza sostitutiva del contratto non concluso solo ove ciò sia ancora possibile; tale possibilità deve escludersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11655 del 4 maggio 2023
«La clausola con la quale il promissario acquirente, nell'esercizio del potere di autonomia contrattuale, assuma il rischio della riduzione della capacità edificatoria del terreno oggetto del preliminare di compravendita, non stravolge la natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4756 del 22 febbraio 2024
«L'assicuratore della r.c.a. può esercitare il diritto di rivalsa di cui all'art. 144 c. ass. nei confronti di qualsiasi soggetto che abbia la veste di "assicurato" ai sensi dell'art. 1904 c.c., per tale dovendosi intendere il proprietario o il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29437 del 14 novembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "on claims made basis", quale deroga convenzionale all'art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall'art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33013 del 17 dicembre 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, vanno distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande, con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21022 del 26 luglio 2024
«Un contratto formalmente qualificato come assicurazione sulla vita, in cui il rischio finanziario grava prevalentemente sull'assicurato e non comporta una reale assunzione di rischio demografico da parte dell'assicuratore, deve essere qualificato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28761 del 7 novembre 2024
«Nel giudizio relativo all'annullamento per dolo della dichiarazione di rinuncia al potere di revoca dei beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita, stipulata ai sensi dell'art. 1920 cod. civ., è necessario il coinvolgimento del soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28375 del 5 novembre 2024
«Quanto alla pretesa equivalenza alla confessione delle ammissioni contenute nell'atto di transazione, il riconoscimento di un fatto a sé sfavorevole e favorevole all'altra parte non ha natura confessoria, per mancanza di animus confitenti, ove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30930 del 25 novembre 2025
«Affinché un negozio possa essere considerato transattivo è necessario, da un lato, che esso abbia ad oggetto una res dubia, e cioè cada sopra un rapporto giuridico avente, almeno nell'opinione delle parti, carattere d'incertezza, e, dall'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15974 del 7 giugno 2024
«Sono nulli, per violazione di disposizione imperativa ai sensi dell'art. 1418, comma 1, c.c., sia l'incarico attribuito a soggetto privo dei requisiti ex art. 19, comma 6, d.lgs. n. 165 del 2001 (nel testo vigente sino al 30 ottobre 2013), sia il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3685 del 13 febbraio 2025
«In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità previsto dall'art. 38, comma 2, TUB, non costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto, in quanto non posto a presidio della validità del negozio, ma solo quale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10158 del 17 aprile 2025
«Ai fini della validità del contratto preliminare di trasferimento di proprietà, è necessario che l'immobile oggetto del trasferimento sia determinato o almeno determinabile, con specificazione dei dettagli necessari, come confini e dati catastali....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18816 del 9 luglio 2025
«...implica necessariamente la progettazione ad opera di un professionista abilitato, previsto da norma imperativa. La mancanza di questa condizione causa l'illiceità dell'oggetto del contratto e la sua nullità ai sensi dell'art. 1418 cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 209 del 4 gennaio 2024
«Il bonifico domiciliato deve essere inquadrato nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17360 del 24 giugno 2024
«Per la valida pattuizione degli interessi ultralegali in un contratto bancario, è necessario che il documento contrattuale sia sottoscritto anche dal soggetto legittimato ad impegnare la banca, così come disposto dall'art. 1284 c.c.; una scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3168 del 2 febbraio 2024
«Tale indagine riguarda la causa concreta del contratto sotto vari profili (liceità, adeguatezza dell'assetto sinallagmatico), la fase precontrattuale (osservanza degli obblighi informativi) e quella dell'attuazione del rapporto (inserimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7447 del 20 marzo 2024
«Il giudizio di meritevolezza di una clausola atipica, ex art. 1322, comma 2, c.c., non può avere ad oggetto l'equilibrio complessivo tra i contrapposti interessi privati qualora le prestazioni reciproche conservino un contenuto lecito e risulti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27283 del 13 ottobre 2025
«Nel contratto preliminare di compravendita immobiliare, per la sua validità, è necessario che l'oggetto del contratto sia determinato o, almeno, determinabile attraverso l'indicazione dei dati essenziali dell'immobile (ubicazione, estensione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12877 del 11 maggio 2023
«Prima dell'entrata in vigore dell'art. 10 della legge n. 154 del 1992, l'estensione della garanzia fideiussoria a tutte le obbligazioni presenti e future assunte dal debitore nei confronti di una banca non è incompatibile con quanto previsto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29599 del 25 ottobre 2023
«Affinché un contratto preliminare di compravendita di multiproprietà o di godimento turnario di immobile soddisfi i requisiti minimi di determinatezza o determinabilità dell'oggetto, non è sufficiente l'osservanza dell'art. 1346 c.c., essendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36026 del 27 dicembre 2023
«In tema di contratto di mutuo, l'indicizzazione al parametro rappresentato dal tasso interbancario Libor, che sia stata approvata per iscritto dal cliente, è collegata a dati oggettivi di agevole e pubblico riscontro calcolati in modo unitario su...»