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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19571 del 16 luglio 2024
«In una richiesta di indennizzo ex art. 2041 c.c. per l'utilizzo di strumenti di lavoro propri, la Corte ha stabilito che qualora il Capitolato di Appalto trasferisca tutti i costi operativi all'appaltatrice, compresi quelli per strumenti di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28495 del 5 novembre 2024
«In tema responsabilità ex art. 2043 c.c. per insidia stradale, l'assenza di barriere antiscavalcamento e di un'adeguata illuminazione del tratto stradale è sufficiente a integrare una presunzione di colpa della P.A., che può essere superata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25825 del 27 settembre 2024
«In tema di accertamento del nesso causale nella responsabilità sanitaria, il giudizio controfattuale va compiuto ponendo in relazione la condotta alternativa lecita con l'evento concretamente verificatosi, e di cui si duole il danneggiato, ossia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31209 del 30 novembre 2025
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e prescinde dalla colpa. Essa sussiste quando il danno è causato dalla cosa custodita. Il custode può liberarsi dalla responsabilità solo provando l'esistenza di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29454 del 7 novembre 2025
«La responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 cod. civ., deve escludersi ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, tale da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24066 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ha carattere oggettivo, essendo sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno. È onere del custode dimostrare il caso fortuito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24056 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva. È sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul custode grava l'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22242 del 1 agosto 2025
«La responsabilità del custode per i danni causati dalla cosa in custodia ha natura oggettiva. Ai fini della sua configurazione, è sufficiente che l'attore dimostri il nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno. Al custode spetta l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18109 del 3 luglio 2025
«In sede di accertamento dei presupposti della responsabilità ex art. 2051 c.c., l'onere di dimostrare la titolarità della strada su cui si è verificato il sinistro e quindi il rapporto di custodia con la res che ha cagionato l'evento dannoso grava...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8341 del 30 marzo 2025
«In riferimento all'art. 2054 c.c., spetta all'attore dimostrare che l'evento dannoso è stato causato da una condotta colposa del conducente del veicolo antagonista. Non è il convenuto a dover dimostrare una dinamica diversa da quella affermata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34076 del 23 dicembre 2024
«Nel caso di incertezza assoluta circa la dinamica di un sinistro stradale, l'attore non può beneficiare della presunzione di colpa di cui all'art. 2054, comma 2, c.c., non essendo dimostrabile il coinvolgimento di almeno due veicoli nello scontro.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31491 del 7 dicembre 2024
«In materia di responsabilità civile da incidente stradale, qualora l'attore abbia chiesto in primo grado il riconoscimento della totale responsabilità del convenuto nella determinazione causale del sinistro, il giudice può applicare la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21072 del 27 luglio 2024
«In caso di domanda risarcitoria per danni derivanti da un incidente stradale, è onere degli attori provare gli elementi costitutivi della domanda, inclusa la qualità di trasportato del deceduto. In mancanza di tale prova, la domanda deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20170 del 22 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno da fatto illecito, ove esistano più possibili danneggianti, la graduazione delle colpe tra di essi ha una mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33129 del 18 dicembre 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'incertezza in ordine ad una circostanza incidente sull'imputabilità eziologica dell'evento dannoso impedisce di ritenere integrata la prova - gravante sull'attore - del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32018 del 11 dicembre 2024
«In materia di responsabilità da custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c., il custode si libera dimostrando che l'evento dannoso è stato determinato da un fattore eccezionale esterno, non imputabile alla condizione della cosa custodita. In tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17942 del 28 giugno 2024
«In caso di sinistro su una pista da motocross, l'eziologia richiesta ex art. 2051 c.c. in relazione alla custodia gravante sul gestore del circuito ed alla sua connessa responsabilità, deve parametrarsi rispetto ad un pericolo "atipico", non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15513 del 4 giugno 2024
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. discende dall'oggettivo rapporto di custodia del bene nelle sue condizioni e concerne l'evento di danno che è causalmente riconducibile a questo. Per configurare un'alterazione del rapporto eziologico tra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4598 del 21 febbraio 2024
«La locazione è legittimamente posta in essere da chi ha la disponibilità del bene locato, a prescindere dalla titolarità o meno di diritti reali che quella gli assicurino.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8261 del 27 marzo 2024
«In tema di risarcimento dei pregiudizi da sinistri stradali, la misura concreta dell'entità dei danni rivendicati dall'attore e riconoscibili dal giudice di merito non può dipendere dall'eventuale non contestazione o riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13173 del 15 maggio 2023
«In tema di danno da fermo amministrativo illegittimo, tra le varie voci risarcibili va inclusa quella concernente la perdita di valore del mezzo a causa della prolungata indisponibilità dello stesso, quale componente del danno emergente, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5922 del 5 marzo 2024
«L'accertamento del nesso di causalità nella responsabilità sanitaria è improntato alla regola di funzione della preponderanza dell'evidenza (o del "più probabile che non"), la quale, con riguardo al caso in cui, rispetto a uno stesso evento, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4298 del 16 febbraio 2024
«Il giudice d'appello non può limitarsi a valutare l'esistenza del nesso causale tra un evento di danno erroneamente individuato e le conseguenze dannose dedotte in attoree; è tenuto invece ad indagare sulla sussistenza della causalità materiale e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2340 del 24 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni da emotrasfusione, gli interessi sul credito risarcitorio decorrono dal momento di manifestazione dei sintomi della malattia contratta in ragione delle trasfusioni infette e non dall'epoca a cui queste risalgono,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
« La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l'amministrazione liberata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26013 del 6 settembre 2023
«Il criterio di imputazione della responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha carattere oggettivo, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il...»