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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16845 del 23 giugno 2025
«L'interruzione del termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deriva esclusivamente dalla proposizione in giudizio della relativa domanda giudiziale, ovvero dalla consegna dell'atto all'ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16362 del 17 giugno 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria, la gravità, precisione e concordanza degli indizi devono essere valutate globalmente e non atomisticamente. La corte di merito deve invece valutare gli indizi nell'insieme, verificando se la loro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13102 del 16 maggio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, per la configurazione del consilium fraudis è sufficiente la semplice conoscenza o agevole conoscibilità del pregiudizio arrecato ai creditori dal debitore e dal terzo acquirente, senza necessità di dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10625 del 23 aprile 2025
«L'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deve essere proposta nei confronti del debitore alienante e del terzo acquirente, essendo tutte le parti coinvolte in litisconsorzio necessario. Nel caso in cui il giudizio non sia stato introdotto nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10568 del 23 aprile 2025
«Ai fini della revocatoria ex art. 2901 c.c., il creditore deve provare la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e anche da parte del terzo acquirente se l'atto è a titolo oneroso. Il giudice deve motivare adeguatamente circa la scientia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10290 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione ha ribadito che la valutazione della prova del consilium fraudis e degli elementi indiziari atti a dimostrare la consapevolezza da parte del terzo acquirente di arrecare pregiudizio alle ragioni creditorie è compito del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9625 del 13 aprile 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., la mera esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, è sufficiente per la sua esperibilità. Prestata fideiussione in relazione alle future...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9567 del 11 aprile 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria (art. 2901 cod. civ.), è necessario che il debitore abbia compiuto un atto di disposizione patrimoniale che pregiudichi le ragioni del creditore e che sia provata la consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9355 del 9 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, la dolosa preordinazione necessaria ai sensi dell’art. 2901, primo comma, cod. civ. non è costituita dalla mera consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9349 del 9 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 cod. civ., la conoscenza da parte del terzo acquirente dell'atto dispositivo dell'esistenza del pregiudizio arrecato alle ragioni creditorie può essere ricavata attraverso presunzioni semplici,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1898 del 27 gennaio 2025
«In tema di azione revocatoria avente ad oggetto un atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ai fini dell'integrazione dell'elemento soggettivo della "dolosa preordinazione", richiesta dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c., non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20801 del 25 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria proposta (o eccepita) dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni non può derivare automaticamente dal mero mutamento qualitativo del credito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18213 del 3 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la connotazione dell'atto stesso come "eventus damni", in quanto la valutazione della idoneità dell'atto a costituire un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5295 del 28 febbraio 2024
«La fattispecie di esenzione legale ex art. 2901, terzo comma, c.c., presuppone l'allegazione in giudizio di fatti impeditivi non rilevabili d'ufficio ma rientranti nella disponibilità della parte, configurandosi come eccezione in senso stretto.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3020 del 1 febbraio 2024
«In materia di revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la ricorrenza dell'"eventus damni", in quanto la valutazione sia della idoneità dell'atto dispositivo a costituire un pregiudizio,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32969 del 27 novembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25687 del 4 settembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. è sufficiente il mero dolo generico e, cioè, la mera previsione, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16092 del 7 giugno 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3734 del 19 febbraio 2026
«La pronuncia di inammissibilità, quale decisione di mero rito, dà luogo a un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre gli effetti del giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26568 del 2 ottobre 2025
«La sentenza passata in giudicato, pur non essendo vincolante nei confronti di terzi estranei al giudizio in cui è stata emessa, ha rilevanza riflessa quando la situazione giuridica definita nel giudizio pregiudicante dipende dalla stessa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14962 del 4 giugno 2025
«Il giudizio di ottemperanza, pur avendo una peculiare natura attuativa, differenziandosi dal corrispondente giudizio esecutivo civile, comporta accertamenti indispensabili a delimitare l'effettiva portata precettiva della decisione da attuare....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4264 del 18 febbraio 2025
«La sentenza passata in giudicato, anche quando non possa avere l'effetto vincolante di cui all'art. 2909 cod. civ., può avere comunque l'efficacia riflessa di prova o di elemento di prova documentale in ordine alla situazione giuridica che abbia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 416 del 3 dicembre 2019
«L'art. 175 cod. proc. pen. non inficia la presunzione di conoscenza derivante dalla rituale notifica dell'atto introduttivo del giudizio, limitandosi invece ad escluderne la valenza assoluta ed imponendo al giudice di verificare l'effettività di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37202 del 27 novembre 2020
«La competenza a decidere sulla richiesta di restituzione nel termine per proporre istanza di ammissione al giudizio abbreviato spetta, ex art. 175, comma 4, cod. proc. pen., al giudice che procede e, quindi, ove sia stato emesso il decreto che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20636 del 24 luglio 2024
«La pronuncia "in rito" di inammissibilità della domanda dà luogo ad un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre, né sul piano oggettivo né sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16671 del 14 giugno 2024
«Il principio del giudicato copre il dedotto e il deducibile, comprendendo non solo le ragioni giuridiche fatte espressamente valere nel medesimo giudizio (giudicato esplicito), ma anche tutte quelle altre che costituiscono premesse necessarie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33425 del 30 novembre 2023
«In tema di contenzioso tributario, la caducazione per invalidità derivata dell'atto presupponente (nella specie, la cartella di pagamento) non trova limite nella estensione riflessa del giudicato nei confronti di un terzo (quale è, nella specie,...»