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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16802 del 23 giugno 2025
«Nel contratto di agenzia, il diritto dell'agente di ricevere informazioni dal preponente previsto dall'art. 1749 c.c. può essere fatto valere in giudizio in via autonoma. Tuttavia, se l'azione per il riconoscimento delle provvigioni e delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21909 del 21 luglio 2023
«Se l'impresa preponente recede "ad nutum" dal contratto di agenzia, l'agente può optare, in luogo dell'indennità, per la cd. liberalizzazione del portafoglio clienti; in tal caso, la violazione di detto patto di liberalizzazione da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 538 del 8 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, alla stregua di un giudizio ex post, ad affare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11041 del 27 aprile 2023
« Colui (società o terzi) che agisce in giudizio con azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15232 del 7 giugno 2025
«In caso di liquidazione di una società, l'ex socio che riassume un giudizio interrotto a seguito della cancellazione della società è tenuto a far valere eventuali limitazioni di responsabilità nel giudizio di formazione del titolo esecutivo. Dette...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13862 del 25 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, la cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese anteriormente al 13/12/2014, data di entrata in vigore dell'art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014 (norma che non ha valenza...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025
«Per configurare la responsabilità dei soci in relazione al debito tributario della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, l'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2411 del 1 febbraio 2025
«L'estinzione della società a seguito di cancellazione dal Registro delle Imprese non implica l'estinzione delle obbligazioni, inclusi obblighi di facere derivanti da contratti di locazione. Tali obbligazioni si trasferiscono ai soci, che possono...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32205 del 12 dicembre 2024
«In materia tributaria, la responsabilità personale del socio unico di una società può estendersi oltre i confini previsti in sede civilistica dall'art. 2495 c.c., includendo una più ampia responsabilità tributaria come delineata dall'art. 36 del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22650 del 9 agosto 2024
«La legittimazione processuale degli ex soci di una società estinta è distinta dalla loro responsabilità per i debiti sociali. Gli ex soci sono legittimati ad essere convenuti in giudizio come successori della società estinta anche se la loro...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21583 del 31 luglio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese durante il giudizio di merito, la legittimazione passiva del socio unico ex-socio deve essere sostenuta dalla prova della Riscossione di somme sulla base del bilancio finale di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18062 del 1 luglio 2024
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese, essa si considera estinta e perde la capacità di stare in giudizio. I giudici devono rilevare d'ufficio l'eventuale difetto di capacità processuale della società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17387 del 24 giugno 2024
«Nel giudizio relativo alla responsabilità solidale ex art. 2495 c.c., la Commissione regionale deve valutare se la prova documentale prodotta dall'Agente della riscossione sia idonea a fondarne la pretesa e se siano integrati i presupposti della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 166607 del 14 giugno 2024
«La mera cancellazione di una società dal registro delle imprese non può essere considerata sufficiente per dedurre la remissione del credito fatto valere in giudizio. Tale remissione deve essere invece allegata e provata con rigore da chi intenda...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13777 del 17 maggio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese, l'appello può essere notificato presso il procuratore della società cancellata; poiché però la cancellazione, estinguendo la società, la priva anche della capacità di stare in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5433 del 29 febbraio 2024
«L'estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese nella pendenza di un giudizio dalla stessa originariamente intrapreso non determina anche l'estinzione della pretesa azionata; salvo che il creditore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10752 del 21 aprile 2023
«In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest'ultimo provi l'avvenuta distribuzione dell'attivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16617 del 14 giugno 2024
«Ove durante il giudizio di cassazione la società ricorrente si estingua a seguito di fusione per incorporazione, la società incorporante può intervenire nel procedimento con atto che, per i giudizi instaurati fino al 31 dicembre 2022, deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20453 del 23 luglio 2024
«In caso di fusione per incorporazione, la società incorporata si estingue e non può autonomamente iniziare o proseguire un giudizio, spettando alla società incorporante il diritto di intervento volontario in corso di causa. La mera produzione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18261 del 3 luglio 2024
«In tema di fallimento, la fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13685 del 18 maggio 2023
«La fusione tra società (anche nella forma dell'incorporazione) dà luogo ad una vicenda estintivo-successoria simile alla successione "mortis causa" a titolo universale tra persone fisiche, con la conseguenza che il suo intervento in corso di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15942 del 12 febbraio 2020
«In tema di documentazione degli atti, l'omessa indicazione del nome del difensore dell'imputato nella parte del verbale di udienza relativa alla costituzione delle parti non determina la nullità del verbale stesso e, per l'effetto, del giudizio,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37342 del 10 settembre 2024
«La mancata sottoscrizione, da parte dell'indagato, del verbale contenente l'elezione di domicilio, ne determina l'invalidità solo qualora risulti che egli abbia rifiutato di sottoscrivere l'atto eccependone la difformità rispetto alle...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5089 del 26 febbraio 2025
«In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 280 del 7 gennaio 2025
«In tema di marchi di impresa, la registrazione del marchio successivo presuppone che non vi sia rischio di confusione con un marchio anteriore ed il giudizio di novità va compiuto in astratto, raffrontando i segni come registrati, a prescindere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 626 del 10 gennaio 2025
«L'illecito concorrenziale di cui all'art. 2598 c.c. non si perfeziona necessariamente attraverso la produzione di un pregiudizio attuale al patrimonio del soggetto concorrente, essendo sufficiente la potenzialità o il pericolo di un danno,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17037 del 20 giugno 2024
«Affinché lo storno dei dipendenti di un'impresa concorrente possa costituire atto di concorrenza sleale, sono necessari la consapevolezza nel soggetto agente dell'idoneità dell'atto a danneggiare l'altrui impresa ed altresì l'"animus nocendi",...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27694 del 25 ottobre 2024
«In tema di appalto di opere pubbliche, il contratto stipulato dalla stazione appaltante direttamente con la società consortile, costituita dalle imprese offerenti che, pur riunite nell'offerta congiunta, non abbiano mai costituito una Ati, non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 565 del 9 gennaio 2025
«L'accordo conciliativo, raggiunto nell'ambito della mediazione, col quale si riconosce ad un terzo l'acquisto per usucapione della proprietà dell'immobile precedentemente ipotecato, anche se trascritto ai sensi dell'art. 2643, n. 12-bis, c.c., non...»