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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22688 del 14 marzo 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, ove la privazione della libertà personale sia stata sofferta nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi con il rigetto della richiesta, il comportamento ostativo doloso o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40153 del 23 ottobre 2024
«In tema di estradizione per l'estero, l'omessa traduzione dell'ordinanza applicativa della misura cautelare nei confronti dell'estradando alloglotto che non conosce la lingua italiana ne determina la nullità, con conseguente regressione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2369 del 21 marzo 2024
«In tema di estradizione dall'estero, l'ambito di operatività della clausola di specialità, quale limite all'esercizio dell'azione penale per fatti diversi da quelli che hanno motivato l'estradizione, è regolato dalle norme processuali e dallo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23804 del 4 settembre 2024
«Il concorso di colpa della vittima nella causazione del danno da essa sofferto va determinato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1227, comma 1, c.c., mediante la comparazione della colpa della vittima con quella dell'offensore e la valutazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24920 del 17 settembre 2024
«Costituisce apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se rispettoso dei parametri dettati dall'art. 1227, comma 1, c.c., l'accertamento della sussistenza della colpa (e del suo grado) della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29475 del 14 novembre 2024
«In tema di lesioni riportate all'esito di un sinistro stradale da persona trasportata, il concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione del danno, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può essere integrato esclusivamente da un...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1426 del 27 novembre 2025
«Ai fini dell'individuazione della titolarità della posizione di garanzia correlata agli obblighi di controllo e di gestione del rischio derivante dalla circolazione su strade d'uso pubblico, trova applicazione il criterio funzionale, che assume...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, è in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3426 del 3 febbraio 2023
«Il verbale di accertamento di violazione del codice della strada non può essere notificato, nei confronti di cittadino tedesco residente in Germania, direttamente a mezzo del servizio postale, necessitando della assistenza della Autorità centrale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7380 del 27 marzo 2026
«Nel giudizio di appello in materia di opposizione a verbali di violazione del codice della strada, l'adozione del modello decisorio proprio del rito ordinario di cognizione (trattenimento in decisione con termini ex art. 190 c.p.c.) in luogo di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31009 del 26 novembre 2025
«Dall'applicabilità del rito del lavoro al giudizio di opposizione a verbale di accertamento di violazioni di norme del codice della strada, instaurato successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2011, consegue che l'appello...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27792 del 17 ottobre 2025
«In materia di opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, l'utilizzo dell'art. 345 c.p.c. per dichiarare inammissibile la produzione di nuove prove in appello costituisce errore processuale, dovendo invece...»