-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22837 del 14 agosto 2024
«In caso di collisione tra veicoli, quando è accertato lo stato di ebbrezza del conducente che agisce per il risarcimento del danno conseguente al sinistro, la presunzione di eguale responsabilità ex art. 2054, comma 2, c.c. può essere superata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21913 del 2 agosto 2024
«La Suprema Corte è stata (nuovamente) chiamata a decidere se anche in caso di scontro tra pedone e veicolo risulti applicabile la presunzione di uguale responsabilità dei protagonisti del sinistro prevista dall'art. 2054, co. 2, c.c., non essendo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21061 del 27 luglio 2024
«In caso di investimento di un pedone da parte di un veicolo, la presunzione di colpa posta dall'art. 2054, primo comma, cod. civ. a carico del conducente non è superata automaticamente dalla semplice violazione del codice della strada da parte del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21052 del 27 luglio 2024
«La colpa del pedone può contribuire alla determinazione della responsabilità in percentuale nel sinistro stradale, qualora quest'ultimo violi norme del codice della strada, come sostare sulla carreggiata (art. 190 cod. strada) e non spostarsi con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21024 del 26 luglio 2024
«In presenza di elementi di colpa a carico di uno dei conducenti coinvolti in uno scontro di veicoli, è ancora necessario accertare se l'altro conducente ha osservato le norme sulla circolazione e di prudenza. In mancanza di prova contraria, si...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20831 del 25 luglio 2024
«Per liberarsi dalla presunzione di colpa stabilita dall'art. 2054, terzo comma, cod. civ., il proprietario del veicolo deve dimostrare che la circolazione dello stesso è avvenuta contro la sua volontà, con un concreto e idoneo comportamento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20768 del 25 luglio 2024
«La presunzione di colpa prevista dall'art. 2054 c.c. può essere esclusa non solo quando il conducente dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma anche quando risulti con certezza, dalle modalità del fatto, che non vi era...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18982 del 10 luglio 2024
«In tema di sinistri stradali, l'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti non libera l'altro dalla presunzione di concorrente responsabilità, ai sensi dell'art. 2054, comma 2, c.c. Entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro hanno...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16378 del 12 giugno 2024
«La mancata contestazione dei fatti da parte del convenuto responsabile civile in un sinistro stradale può comportare l'applicazione dell'art. 2054 c.c. e la presunzione di responsabilità a suo carico; tuttavia, tale applicazione richiede che sia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15923 del 7 giugno 2024
«La presunzione di colpa in egual misura dei conducenti, ex art. 2054, secondo comma, cod. civ., si applica nella fattispecie del tamponamento a catena tra veicoli in movimento e riguarda l'intero danno subito dal conducente del veicolo tamponato,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8374 del 28 marzo 2024
«La presunzione di cui all'art. 2054, comma 2, cod. civ. opera soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l'evento dannoso e di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34675 del 12 dicembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (art. 2054 c.c.) concorre con, ma non prevale su, la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale. Corollario del suddetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31342 del 10 novembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale selvatico, la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ex art. 2054, comma 1º, cod. civ., concorre con (ma non prevale su) la presunzione di responsabilità a carico...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31335 del 10 novembre 2023
«In tema di responsabilità per danni derivanti dall'urto tra un autoveicolo ed un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (ex art. 2054 c.c.) concorre con la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale, ma...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26264 del 11 settembre 2023
« In tema di circolazione di veicoli la motivazione della sentenza della Corte di Appello risulta del tutto apparente e strutturalmente inidonea a fornire indicazioni "ragionevoli" su elementi che possano giustificare una ripartizione del concorso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20140 del 13 luglio 2023
«L'accertamento del comportamento colposo del pedone investito da veicolo non è sufficiente per l'affermazione della sua esclusiva responsabilità, essendo pur sempre necessario che l'investitore vinca la presunzione di colpa posta a suo carico...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20137 del 13 luglio 2023
«In materia di responsabilità civile da sinistri stradali, stante la presunzione del 100% di colpa in capo al conducente del veicolo di cui all'art. 2054, comma 1, c.c., ai fini della valutazione e quantificazione di un concorso del pedone...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15152 del 30 maggio 2023
«La certezza della colpa nella condotta, purché potenzialmente idonea a determinare l'evento, di uno dei conducenti nella causazione di uno scontro tra veicoli libera l'altro conducente dalla presunzione - che mantiene un carattere residuale -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13540 del 17 maggio 2023
«L'applicazione della presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, comma 2, c.c., è una regola sussidiaria. Non può essere, quindi, applicata quando sono a disposizione elementi tali da consentire l'accertamento della colpa esclusiva di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8311 del 23 marzo 2023
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini dell'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti, idonea a determinare il superamento della presunzione ex art. 2054, comma 2, c.c., non è sufficiente la prova relativa...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3398 del 3 febbraio 2023
«In materia di risarcimento del danno da circolazione stradale, ove all'esito dell'istruttoria emerga unicamente la circostanza dell'urto da tergo subito dal soggetto che assume essere stato danneggiato, il giudice deve applicare la presunzione de...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2005 del 23 gennaio 2023
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell'altro...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28621 del 7 novembre 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14566 del 24 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13921 del 20 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11950 del 3 maggio 2024
«La P.A. che, pur avendo collocato una barriera laterale di contenimento per diminuire la pericolosità di un tratto stradale, non curi di verificare che la stessa non abbia assunto nel tempo una conformazione tale da costituire un pericolo per gli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5775 del 4 marzo 2024
«La responsabilità prevista dall'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva e si fonda sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di colpa del custode; tale responsabilità può essere esclusa dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 25 luglio 2025
«Il danno patrimoniale futuro derivante da lesione dell'integrità psico-fisica dev'essere valutato su base prognostica e può essere provato anche sulla base di presunzioni semplici, sicché, una volta dimostrata la riduzione della capacità di lavoro...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35966 del 27 dicembre 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode – e può essere esclusa o...»