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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45829 del 6 dicembre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42825 del 15 ottobre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33840 del 29 maggio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive, l'applicazione della regolamentazione introdotta dalla cd. "riforma Cartabia" ai processi che, alla data della sua entrata in vigore, pendevano dinanzi alla Corte di cassazione - affidata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10233 del 24 ottobre 2023
«L'applicabilità delle pene sostitutive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen. ai processi pendenti in grado di appello alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (riforma Cartabia), secondo la disciplina transitoria prevista...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8106 del 6 dicembre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive, la disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non trova applicazione nel caso di condanna pronunciata nel giudizio di primo grado definito antecedentemente all'entrata in vigore del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2357 del 12 ottobre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudicato sul motivato provvedimento di rigetto, formatosi successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, preclude al giudice dell'esecuzione l'esame...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 636 del 29 novembre 2023
«L'applicabilità delle pene sostitutive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen. ai processi pendenti in grado di appello alla data di entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (riforma Cartabia), secondo la disciplina transitoria prevista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49319 del 30 ottobre 2023
«Detto principio deve essere, infatti, coordinato con la disciplina transitoria, che sancisce espressamente l'applicabilità delle nuove pene sostitutive, in quanto più favorevoli, ai giudizi d'appello in corso all'entrata in vigore del D.Lgs. n....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36885 del 4 luglio 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive, l'istanza del condannato al giudice dell'esecuzione, ex art. 95, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è subordinata alla pendenza del procedimento dinnanzi la Corte di cassazione alla data del 30...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36379 del 7 luglio 2023
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, l'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che subordina la facoltà di chiedere la sostituzione al giudice dell'esecuzione alla pendenza del procedimento dinnanzi alla Corte di cassazione al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34091 del 21 giugno 2023
«Ai fini dell'operatività della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in riferimento all'art. 20-bis cod. pen., la pronuncia della sentenza di appello determina la pendenza del procedimento innanzi alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13092 del 19 febbraio 2025
«In tema di corruzione, costituisce pena illegale, in quanto fuoriesce dal paradigma normativo, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici disposta ex art. 317-bis cod. pen. in relazione a fatti commessi antecedentemente all'entrata in vigore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44335 del 11 ottobre 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, qualora alcune delle condotte vessatorie siano state poste in essere prima dell'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, ed altre in epoca successiva, e solo le prime siano state perpetrate al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21998 del 5 maggio 2023
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, stante la natura abituale del reato, che si consuma con la cessazione delle condotte vessatorie, è sufficiente che anche solo una di esse sia stata posta in essere alla presenza di un minore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2100 del 4 novembre 2022
«In tale evenienza, le disposizioni contenute nella c.d. riforma Cartabia, che, con la soppressione del riferimento all'art. 61 n. 7 nel terzo comma dell'art. 640 cod. pen., ha reso il reato procedibile solo a querela di parte, risultano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29222 del 2 luglio 2025
«Il delitto di combustione illecita di rifiuti pericolosi, di cui all'art. 256-bis, comma 1, secondo periodo, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, ha natura di reato autonomo e non di circostanza aggravante della fattispecie di cui al primo periodo, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50672 del 10 novembre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, la volontà punitiva tardivamente manifestata dalla persona offesa in relazione a reati originariamente perseguibili d'ufficio, divenuti procedibili a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31451 del 7 giugno 2023
«Il decorso del termine di novanta giorni dall'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, senza che l'Autorità giudiziaria procedente riceva la prova dell'avvenuta presentazione della querela, impone, per effetto della modifica del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16760 del 19 gennaio 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riguardo ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, la disciplina transitoria di cui all'art. 12, comma 2, del citato d.lgs., che, in caso di procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2658 del 11 gennaio 2023
«Nel giudizio di legittimità, l'inammissibilità del ricorso, impedendo la costituzione del rapporto processuale, preclude la considerazione della mancata proposizione della querela in relazione a reati per i quali sia stata introdotta, nelle more...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46924 del 13 luglio 2023
«In tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, le modifiche apportate all'art. 131-bis cod. pen. dall'art. 1, comma 1, lett. c), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, operano retroattivamente, derivandone che, in relazione ai...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41855 del 13 settembre 2023
«L'istituto di cui all'art. 131 bis c.p. ha natura sostanziale ed è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, anche ai procedimenti pendenti davanti alla Corte di cassazione e - solo per questi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17190 del 16 marzo 2023
«La disposizione di cui all'art. 131-bis cod. pen., come modificata dall'art. 1, comma 1, lett. c) n. 1, d.lgs. 30 ottobre 2022, n. 150, che ha introdotto più ampi parametri legali di applicabilità della causa estintiva del reato, si applica anche...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17183 del 15 marzo 2023
«Il nuovo istituto dell'art. 131-bis cod. pen., in quanto norma afferente ad un istituto di diritto penale sostanziale, l'art. 2, quarto comma, cod. pen., si applica retroattivamente alle nuove figure criminose desumibili quoad poenam anche nei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«L'istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, previsto dall'art. 131-bis cod. pen., avendo natura sostanziale, è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge che lo ha introdotto (e quindi di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15815 del 15 marzo 2023
«.... La norma è entrata in vigore il 30 dicembre 2022, ai sensi del D.L. n. 162 del 2022, art. 6, ma sulla sua immediata operatività soccorre il diritto vivente che ha da tempo precisato la natura sostanziale dell'istituto. Pertanto, trattandosi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12005 del 7 febbraio 2023
«La natura sostanziale della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, determina la sua applicazione anche per fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, riguardo ai procedimenti pendenti davanti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9465 del 9 febbraio 2023
«Il giudizio sulla tenuità dell'offesa deve essere effettuato con riferimento ai criteri di cui all'art. 133, comma 1, cod. pen. (a seguito della entrata in vigore del D.Lgs 10 ottobre 2022 n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 D.L. 31...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28037 del 4 ottobre 2023
«Nel leasing traslativo risoltosi in data anteriore al fallimento e prima dell'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, come tale sottoposto all'applicazione dell'art. 1526 c.c. anziché dell'art. 72-quater l.fall., la penale contrattuale non può...»