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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34936 del 9 ottobre 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, l'interruzione del programma di trattamento, avvenuta in assenza di giustificazioni da parte della difesa o dell'imputato, impone al giudice di disporre, in esito ad apposita udienza di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18328 del 15 novembre 2022
«L'omessa notifica all'imputato, che non sia stato dichiarato assente o contumace, del decreto con cui, ai sensi dell'art. 465 cod. proc. pen., è disposta l'anticipazione del dibattimento fuori udienza determina una nullità di ordine generale a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40571 del 27 settembre 2022
«In tema di misure cautelari personali, ai fini dell'apprezzamento delle esigenze di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deve valutarsi in concreto l'incidenza che gravi e comprovate patologie da cui l'indagato sia affetto, tali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41334 del 14 luglio 2022
«In tema di misure cautelari personali, il pericolo di fuga di cui all'art. 274, lett. b), cod. proc. pen. può essere dedotto dal pregresso stato di latitanza dell'indagato, in quanto sintomatico di una disobbedienza alla legge e rivelatore di una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 884 del 22 novembre 2023
«La mancata assunzione di una prova decisiva, quale motivo d'impugnazione ex art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., può essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l'ammissione ai sensi dell'art. 495, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31728 del 20 giugno 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50658 del 10 novembre 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26629 del 1 luglio 2025
«In caso di riqualificazione del reato contestato, l'assenza di modifica degli elementi essenziali del fatto, tale da incidere sull'originaria fisionomia dell'ipotesi accusatoria e da menomare il diritto di difesa dell'imputato, non comporta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, ritenuta la diversità del fatto accertato rispetto a quello contestato ex art. 521 cod. proc. pen., abbia annullato la decisione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50797 del 17 novembre 2023
«Non integra la violazione del principio di correlazione tra reato contestato e reato ritenuto in sentenza, di cui all'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale sia condannato un soggetto quale concorrente esterno in un reato di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30488 del 9 dicembre 2022
«Non sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui l'imputato, al quale sia stato contestato di essere l'autore materiale del fatto, sia riconosciuto responsabile a titolo di concorso morale, giacché...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10989 del 28 febbraio 2023
«Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3521 del 7 ottobre 2022
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del procedimento, l'ordinanza con cui il giudice disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero, ritenendo che la condotta di cui all'imputazione sia inquadrabile nel reato di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17047 del 16 febbraio 2024
«In tema di misure cautelari personali, il riconoscimento della necessità di periodici controlli, clinici e strumentali, preordinati alla valutazione nel tempo delle condizioni patologiche riscontrate ed alla pianificazione della terapia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43141 del 7 novembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'"assoluta impossibilità" per la madre di dare assistenza al minore, prevista dall'art. 275, comma 4, cod. proc. pen. quale condizione per escludere l'applicabilità o il mantenimento della custodia in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13111 del 19 febbraio 2025
«La presunzione di cui all'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., che esclude l'applicabilità della custodia in carcere nei confronti di chi ha superato l'età di settanta anni, prevale su quella di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45280 del 30 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, nonostante l'autonomia tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, non può attribuire rilevanza, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24058 del 14 febbraio 2024
«In tema di responsabilità da reato dell'ente, questo, in caso di assoluzione dal reato-presupposto del legale rappresentante, risponde dell'illecito amministrativo, a condizione che il fatto sia stato accertato nella sua dimensione storica e sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8913 del 4 aprile 2025
«L'eccezione di nullità della clausola contrattuale che deroga al termine semestrale previsto dall'art. 1957 cod. civ., per violazione della disciplina antitrust, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Non può essere respinta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33806 del 10 giugno 2025
«In caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, il giudice può comunque condannare gli imputati al risarcimento del danno in favore della parte civile, sempre che sia stato accertato e provato il diritto al risarcimento.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15251 del 16 marzo 2022
«Il divieto di concessione degli arresti domiciliari previsto dall'art. 284, comma 5-bis cod. proc. pen., per colui che "sia stato condannato per il reato di evasione nei cinque anni precedenti al fatto per il quale si procede", deve applicarsi con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47593 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa valutazione, nell'ordinanza genetica relativa a una pluralità di reati, di "elementi forniti dalla difesa" comporta, ex art. 292, comma 2, lett. c-bis), cod. proc. pen., il suo annullamento, limitato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29649 del 8 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione dell'art. 294, comma 1, cod. proc. pen., a termini della quale il giudice, per non far luogo all'interrogatorio di garanzia postumo, deve aver già proceduto a quello preventivo ex art. 291,...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 23951 del 18 agosto 2020
«In tema di mandato di arresto europeo, l'audizione dell'arrestato da parte del presidente della Corte di appello o di un magistrato da lui delegato esclude la necessità di un nuovo interrogatorio di garanzia "ex" art. 294 cod. proc. pen., il cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45970 del 4 ottobre 2019
«L'inosservanza della disposizione di cui all'art. 294, comma 6, cod. proc. pen., secondo cui l'interrogatorio della persona in stato di custodia cautelare da parte del pubblico ministero non può precedere quello del giudice, non comporta la...»