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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17894 del 11 marzo 2025
«In tema di misure cautelari reali, i limiti di impignorabilità di cui all'art. 545, comma 3, cod. proc. civ., applicabili in ogni fase del procedimento anche alla confisca per equivalente e al sequestro ad essa finalizzato, riguardano il solo...»
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Cassazione civile, Sez. VI, sentenza n. 9849 del 22 febbraio 2024
«Il reato di lesioni personali, quando commesso in occasione del delitto di maltrattamenti, resta procedibile d'ufficio anche in caso di lesioni lievissime e - oggi - di lesioni comuni, per effetto del richiamo operato dall'art. 582, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9727 del 14 aprile 2025
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, l'opposizione all'esecuzione di cui all'art. 615 c.p.c. dinanzi al giudice civile avverso la cartella di pagamento è ammissibile qualora - senza mettere in discussione l'estensione, i caratteri e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6895 del 14 marzo 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione, promossa sulla base di una condanna penale al pagamento di una provvisionale, non è consentito contestare il diritto di agire in executivis deducendo l'assenza del nesso di causalità tra il fatto dannoso ed il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10823 del 10 febbraio 2026
«Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello di violenza privata, pur potendo presentare la medesima materialità del fatto, si differenziano tra loro in relazione all'elemento psicologico, posto che nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40860 del 22 ottobre 2025
«Sussiste il reato di violenza privata anche quando la minaccia determina una "costrizione relativa" della vittima, ossia quando quest'ultima presta il consenso a fare, tollerare o omettere qualcosa condizionata dalla necessità di evitare un male...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29497 del 25 giugno 2025
«Integra il reato di cui all' art. 615 ter c.p. la condotta di colui che acceda alla propria casella di posta elettronica aziendale per finalità diverse da quelle per cui l'autorizzazione gli è stata concessa. (Fattispecie relativa ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11253 del 26 febbraio 2026
«È ravvisabile il reato di estorsione (articolo 629 del Cp) nelle condotte che, pur venute ad essere consumate nell'ambito del rapporto di lavoro, si caratterizzano per la realizzazione di un ingiusto profitto con correlativo altrui danno. Integra,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14515 del 8 aprile 2026
«Il decreto di sequestro probatorio e il decreto di convalida del sequestro d'urgenza devono sempre contenere una motivazione che dia conto, in modo specifico, della concreta finalità probatoria perseguita ai fini dell'accertamento dei fatti, cioè...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11337 del 11 dicembre 2025
«Il reato di violenza privata può concorrere con quello di turbativa violenta del possesso di cose immobili solo quando la violenza o la minaccia siano usate anche al fine di coartare la libertà e la volontà del soggetto passivo in una sfera o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5986 del 16 gennaio 2026
«Il danneggiamento del dispositivo elettronico di controllo applicato alla persona sottoposta a misura cautelare integra il reato di cui all’art. 635, comma 2, n. 1, c.p., in quanto trattasi di cosa destinata a pubblico servizio, funzionale...»