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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12109 del 8 maggio 2023
« In caso di malattia ad eziologia multifattoriale, la prova del nesso causale non può consistere in semplici presunzioni desunte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma deve consistere nella concreta e specifica dimostrazione, quanto meno...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8729 del 28 marzo 2023
«Ai fini della pronunzia di una condanna generica, ai sensi dell'art. 278 c.p.c., non occorre la prova certa di un danno, essendo sufficiente, invece, il mero accertamento della sussistenza di condizioni di fatto potenzialmente causative di effetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3368 del 3 febbraio 2023
«Il giudice civile, chiamato a decidere sulla domanda di risarcimento del danno per un fatto che sia stato oggetto di un provvedimento di archiviazione in sede penale, è tenuto a verificare l'integrazione della fattispecie atipica di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28650 del 7 novembre 2024
«L'art. 147, comma 4, L. Fall. (ora art. 256 CCII) si applica ai soci di una società irregolare, anche nella forma della società in accomandita semplice, in quanto l'art. 2297 c.c. prescrive che, in mancanza dell'iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19633 del 8 febbraio 2022
«È illegittima la motivazione del giudice di appello che si fondi sulla pedissequa riproduzione - realizzata mediante l'applicazione informatica del "copia-incolla" - di intere pagine dell'ordinanza custodiale e che trascuri del tutto le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43976 del 26 settembre 2023
«In tema di motivazione della sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, in riforma di sentenza assolutoria di primo grado, il giudice ha l'obbligo di confutare, in modo specifico e completo, le argomentazioni della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37116 del 17 giugno 2021
«La nullità della sentenza derivante dalla mancanza totale della motivazione e del dispositivo (nella specie, perché riferiti ad altro imputato ed a diversa imputazione), in quanto vizio che attiene soltanto alla formazione del documento nel quale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37145 del 23 ottobre 2020
«Nel caso in cui il giudice, per errore materiale nell'affoliazione, abbia redatto una sentenza contenente una motivazione in realtà inerente ad altra sentenza, la conseguente inesistenza attiene al documento-sentenza, non anche al dispositivo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 745 del 2 ottobre 2018
«L'inammissibilità dell'appello, che scaturisce dal mancato rispetto dei termini per l'impugnazione previsti dall'art. 585 cod. proc. pen., va dichiarata "de plano", senza necessità di fissare l'udienza camerale e di avvisare i difensori, trovando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22963 del 9 marzo 2023
«La sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto nei confronti del minorenne deve essere pronunciata dal giudice per le indagini preliminari con la procedura camerale partecipata, conformemente alle disposizioni di cui all'art. 127...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24337 del 12 aprile 2024
«In tema di impugnazioni cautelari, la notificazione del decreto di fissazione dell'udienza per la celebrazione del giudizio di appello, per effetto del rinvio operato dall'art. 310, comma 2, cod. proc. pen. alle forme del procedimento in camera di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15276 del 18 marzo 2025
«In tema di rescissione del giudicato, è legittima la dichiarazione di inammissibilità per manifesta infondatezza pronunciata "de plano", in quanto l'art. 629-bis cod. proc. pen. rinvia all'art. 127 cod. proc. pen., il cui comma 9 consente di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11411 del 29 aprile 2024
«Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal d.lgs. n. 6 del 2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14016 del 26 maggio 2025
«In tema di patti parasociali, è valida la previsione all'interno di essi di opzioni put e call tra i soci stipulanti, identificandosi la causa concreta del negozio in una forma di garanzia per il socio finanziatore, come tale rientrante...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 372 del 8 gennaio 2025
«Il divieto di assistenza finanziaria per l'acquisto o la sottoscrizione di azioni proprie, previsto dall'art. 2358 c.c., nella versione introdotta dal d.lgs. n. 142 del 2008, salve le condizioni legittimanti ivi previste, è compatibile e, dunque,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22509 del 8 agosto 2024
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese di un medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società dotate di distinta personalità giuridica e non determina, di per sé, l'estensione degli obblighi inerenti al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30165 del 31 ottobre 2023
«In tema di revoca dei finanziamenti pubblici, in ossequio a una interpretazione non formalistica delle regole intese a evitare comportamenti dolosi e fraudolenti, anche nelle ipotesi in cui i beni finanziati siano stati scelti e ordinati presso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21229 del 24 luglio 2025
«Il dovere di agire informati, sancito dagli artt. 2381, commi 3 e 6, e 2392 c.c., va rispettato da parte dei consiglieri non esecutivi delle società bancarie, i quali devono possedere ed esprimere costante e adeguata conoscenza del business...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32010 del 11 dicembre 2024
«In tema di sanzioni amministrative ex art. 144 TUB, l'obbligo di "agire in modo informato", previsto dall'art. 2381, ultimo comma, c.c., comporta che il consigliere di amministrazione non esecutivo risponda non dell'inadempimento degli specifici...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10739 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32455 del 22 novembre 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19445 del 10 luglio 2023
«Il compenso pagato all'amministratore senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell'assemblea, che, ai sensi dell'articolo 2389 cod. civ., è l'unica a poterlo determinare, e, sotto il profilo tributario, il costo, ai...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8440 del 28 marzo 2024
«In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, sussiste la violazione degli obblighi di informativa al pubblico di cui al combinato disposto degli artt. 114, comma 5, del TUF e 5,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6925 del 15 marzo 2025
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione, nota come 'business judgement rule', trova un limite nell'imprudenza, irragionevolezza o arbitrarietà palese delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5461 del 22 febbraio 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori della società incorporante per le infrazioni fiscali commesse dalla società incorporata, da cui sia derivato un danno rappresentato dalle sanzioni e dagli interessi applicati per l'utilizzo del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23659 del 3 agosto 2023
« L'azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società ex art. 2394 c.c. promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 L. Fall. (nel testo vigente prima della riforma avvenuta con il D.Lgs. 9 gennaio 2006,...»