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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17587 del 26 giugno 2024
«Nel rito del lavoro, la mancata comunicazione del dispositivo (che, secondo la regola generale dell'art. 437 c.p.c., dev'essere letto nella stessa udienza di discussione) in esito all'udienza cartolare a trattazione scritta - prevista per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28289 del 4 novembre 2024
«Ove, invece, il consulente depositi la relazione peritale oltre il suddetto termine di dieci giorni, sussiste una nullità relativa, sanata se non venga fatta valere nella prima istanza o difesa successiva al suo verificarsi (Nel caso di specie,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10778 del 24 aprile 2025
«In tema di notificazione di un atto processuale, l'invalidità anche della notificazione in rinnovazione non consente di ordinare un'ulteriore rinnovazione ai sensi dell'art. 162 c.p.c., poiché la perentorietà del termine assegnato dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3632 del 17 febbraio 2026
«...della scadenza del termine perentorio entro cui possono sollevare contestazioni. La modifica della sequenza procedurale prevista dal citato articolo, se non tempestivamente eccepita, risulta valida purché non leda il diritto di difesa delle parti.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9356 del 5 aprile 2023
«Il decreto di omologa dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c. è ricorribile per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., se pronunziato dal giudice senza la previa fissazione - con decreto comunicato alle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21832 del 29 luglio 2025
«L'opposizione agli atti esecutivi con cui si censura un vizio meramente formale è, di regola, inammissibile se l'opponente non deduce le ragioni per le quali l'erronea applicazione della regola processuale ha determinato una lesione del suo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21838 del 29 luglio 2025
«La mancata notifica del titolo in forma esecutiva, prevista dall'art. 479 c.p.c., costituisce un vulnus "autoevidente" al diritto di difesa del debitore, impedendogli la verifica dell'esistenza e della correttezza del titolo stesso, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32804 del 27 novembre 2023
«Il pignoramento presso terzi si configura come fattispecie a formazione progressiva che inizia con la notificazione dell'atto al debitore e si perfeziona con la dichiarazione del terzo (o con l'accertamento endoesecutivo ex art. 549 c.p.c.),...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«Qualora una parte alleghi un fatto nella sua prima difesa utile e la controparte non lo contesti specificamente, il fatto si considera ammesso e non è richiesta ulteriore prova da parte dell'attore. Tuttavia, questa presunzione non preclude al...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30820 del 24 novembre 2025
«In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, poiché la tempestiva presentazione della dichiarazione di credito ex art. 498 c.c. incide sul solo quantum della pretesa, ma non anche sull'an, e la sua inosservanza non costituisce fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28468 del 5 novembre 2024
«In caso di doppia iscrizione a ruolo, per errore del cancelliere, dello stesso atto di citazione ritualmente notificato al convenuto, non costituitosi in nessuno dei due giudizi e dichiarato contumace, non si determina nullità della sentenza,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7440 del 28 marzo 2026
«In tema di patrocinio a spese dello Stato, è inammissibile la domanda d'ingiunzione proposta, ex art. 633 e ss. c.p.c., per il pagamento degli onorari e delle spese liquidati in favore del difensore con decreto ex art. 82 T.U. spese di giustizia,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22007 del 5 agosto 2024
«Nel cd. "rito Fornero", qualora la parte convenuta in giudizio sia dichiarata contumace, il termine di trenta giorni per la proposizione dell'opposizione decorre dalla data della notificazione, a cura del ricorrente, dell'ordinanza integrale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11447 del 28 aprile 2026
«L'opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c. non integra un mezzo di impugnazione, ma costituisce l'ordinario giudizio di cognizione sulla domanda del creditore, quale fase ulteriore – ancorché eventuale – del procedimento monitorio; ne...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10629 del 19 aprile 2024
«In tema di principio di non contestazione, il relativo onere, in ordine ai fatti costitutivi del diritto, si coordina con l'allegazione dei medesimi e, considerato che l'identificazione del tema della decisione dipende in pari misura...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10583 del 23 aprile 2025
«Il procedimento di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite ex art. 696-bis c.p.c. rientra tra quelli soggetti alla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale, evidenziando la nullità insanabile della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35285 del 18 dicembre 2023
«In tema di appello in materia di divorzio, cui si applica il rito camerale pur dovendo sempre essere assicurato il diritto di difesa e, quindi, realizzato il principio del contraddittorio, trattandosi di procedimento caratterizzato da particolare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4102 del 14 febbraio 2024
«L'interpretazione degli artt. 189, 345 e 346 cod. proc. civ., secondo cui l'istanza istruttoria non accolta nel corso del giudizio, che non venga specificatamente riproposta in sede di precisazione delle conclusioni, deve reputarsi tacitamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29444 del 7 novembre 2025
«In tema di protezione internazionale, la revoca improvvisa dell'ordinanza di rinvio ad altra udienza, seguita da immediata decisione senza fissazione di una nuova udienza per la conclusione del giudizio, determina una compressione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29908 del 20 novembre 2024
«Nei procedimenti camerali ex artt. 737 e ss. c.p.c., la rimessione della causa in fase decisoria non consente la produzione di nuovi documenti, ancorché sopravvenuti, che, ove prodotti, non possono essere utilizzati per la decisione, se non previa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5953 del 16 marzo 2026
«Nel procedimento arbitrale, la violazione del principio del contraddittorio - quale causa di nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, co. 1, n. 9, c.p.c. - deve essere valutata in termini sostanziali e non meramente formali, richiedendosi...»