-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4715 del 14 febbraio 2022
«...di mancata conclusione del contratto o di conclusione di un contratto invalido o inefficace, ma anche nel caso in cui il contratto concluso sia valido e, tuttavia, risulti pregiudizievole per la parte vittima dell'altrui comportamento scorretto.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7279 del 13 marzo 2023
«In tema di società, il contratto concluso in conflitto di interessi integra l'illecito di cui all'art. 2476 c.c. allorché l'amministratore abbia fatto prevalere un interesse extrasociale, che oltre ad essere incompatibile con quello della società,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15676 del 12 giugno 2025
«Va esclusa la responsabilità del notaio per non avere rilevato, in occasione di una compravendita immobiliare, l'esistenza di un'iscrizione ipotecaria pregiudizievole se l'errore è stato causato da una condotta negligente del conservatore dei...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10541 del 22 aprile 2025
«...degli effetti del pignoramento eseguito dal cedente e la considerazione che l'atto in frode alle ragioni creditorie è egualmente pregiudizievole per il creditore cessionario, indipendentemente dalla circolazione del credito "ex latere creditoris".»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3503 del 6 febbraio 2023
«...una clausola con valore generale. Pertanto, la suddetta norma assume rilievo anche quando il contratto viene concluso validamente ma si ritiene essere, tuttavia, pregiudizievole per la parte che ha subito il comportamento contrario alla buona...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 25209 del 24 agosto 2023
«In tema di revocatoria fallimentare, in mancanza di una norma che in via generale vieti di porre in essere attività negoziali pregiudizievoli per i terzi, il negozio lesivo dei diritti o delle aspettative dei creditori non può considerarsi di per...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 5894 del 25 gennaio 2023
«...della manifestazione del reato, ed al solo fine della valutazione della gravità dell'illecito, quale sia lo sfondo fattuale in cui la condotta si inscrive e quale sia, in conseguenza, il possibile impatto pregiudizievole per il bene tutelato.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3060 del 30 ottobre 2024
«...sui tempi della procedura esecutiva e potenzialmente pregiudizievole per l'interesse del creditore, senza che rilevi la responsabilità dell'agente per le obbligazioni sociali che, sebbene illimitata e solidale, opera solo in via sussidiaria.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30551 del 31 maggio 2024
«...incapaci (art. 643 cod. pen.), è necessaria la presenza di un rapporto squilibrato tra vittima e agente, l'abuso dello stato di vulnerabilità della vittima da parte dell'agente e l'induzione della vittima a compiere un atto pregiudizievole.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12092 del 8 maggio 2023
«In tema di concorrenza sleale, qualora l'atto lesivo sia posto in essere da un terzo interposto, occorre distinguere tra l'ipotesi in cui costui sia un dipendente dell'imprenditore avvantaggiato, nel qual caso quest'ultimo risponde dell'illecito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«...condotte del danneggiato o di un terzo (rientranti nella categoria dei fatti umani), caratterizzate dalla colpa ex art. 1227 cod. civ. e, indefettibilmente, dalla oggettiva imprevedibilità e imprevenibilità rispetto all'evento pregiudizievole.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6957 del 14 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il fatto illecito da solo non basta a provocare un danno risarcibile, occorrendo l'allegazione e la prova che tale fatto abbia generato una conseguenza pregiudizievole meritevole di tutela...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23963 del 27 agosto 2025
«...di cui all'art. 2476 del codice civile il fatto che l'amministratore, nell'esecuzione dei pagamenti dovuti a società terze, abbia fatto prevalere un interesse extrasociale incompatibile con quello della società e per la stessa pregiudizievole.»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29435 del 6 novembre 2025
«Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni è costituito dal pregiudizio arrecato alle ragioni dei creditori ammettendo in giudizio la prova della sussistenza di preesistenti ragioni creditorie rispetto al compimento dell'atto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«In caso di domanda d'inefficacia ex art. 2901 c.c., il giudice è tenuto a valutare: a) la consistenza del credito vantato dal creditore; b) la preesistenza delle ragioni creditorie rispetto al compimento dell'atto pregiudizievole; c) il mutamento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
«L'acquisto della qualità di debitore in capo al fideiussore nei confronti del creditore procedente risale al momento della nascita del credito, sicché a tale momento occorre far riferimento per stabilire se l'atto pregiudizievole sia anteriore o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«...non potendo considerarsi esistente, al momento del compimento dell'atto pregiudizievole, il credito relativo al pagamento delle spese processuali, fosse necessaria la prova del "consilium fraudis" del debitore, non riscontrato nel caso di specie).»