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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27370 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del rapporto contrattuale ha effetti ex nunc e non esclude il diritto al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; il debitore può tuttavia opporre l'inadempimento pregresso, consistente nell'esecuzione dell'opera o del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21289 del 4 febbraio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, possono considerarsi espressione di "litigiosità familiare" e penalmente irrilevanti le condotte tra parti che si confrontano su un piano paritario, ancorché veementemente, ma riconoscendosi reciprocamente il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17656 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia si consuma il delitto di violenza domestica quando un soggetto impedisce ad un altro, in modo reiterato, persino di esprimere un proprio autonomo punto di vista se non con la sanzione della violenza - fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37978 del 3 luglio 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, il reato è integrato da comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, che, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o psicologica, la dignità e identità della persona offesa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8713 del 2 aprile 2024
«La clausola solve et repete, prevista dall'art. 1462 c.c., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, realizza la sua funzione anche se l'adempimento avviene nel corso del giudizio e per effetto di un provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24334 del 9 agosto 2023
«In caso di vendita dichiarata inefficace per il mancato suo perfezionamento, ovvero per il mancato verificarsi di una condizione sospensiva, poiché gli effetti della inefficacia non retroagiscono ma si producono con la sentenza, il diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25768 del 26 settembre 2024
«Nella volontà del venditore di trasferire a taluno la proprietà della cosa è implicito l'obbligo di non trasferirla ad altri, cosicché costituisce inadempimento contrattuale la condotta del proprietario di un bene che, dopo averlo trasferito ad...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1929 del 22 novembre 2023
«In tema di circolazione stradale, il principio di affidamento postula che la condotta dell'agente costituisca concausa dell'evento e che non sia prevedibile il comportamento incauto altrui in relazione alle condizioni concrete del fatto, alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28261 del 13 giugno 2025
«In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di critica, pur esercitabile anche da soggetti non giornalisti, richiede il rispetto dei limiti della veridicità, pertinenza e continenza. Ne consegue che il delitto deve ritenersi configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«Il diritto di critica è riconosciuto come esimente del reato di diffamazione quando l'espressione critica è basata su fatti veritieri e il linguaggio utilizzato, sebbene forte o mordace, è contestualizzato in un dibattito di pubblico interesse. La...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 788 del 27 settembre 2023
«L'esimente del diritto di critica postula una forma espositiva corretta, strettamente funzionale alla finalità di disapprovazione, e che non trasmodi nella gratuita ed immotivata aggressione dell'altrui reputazione, sebbene essa non vieti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46496 del 27 ottobre 2023
«In tema di diffamazione il diritto di critica consente l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, hanno anche il significato di mero giudizio critico negativo di cui si deve tenere conto alla luce del complessivo contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18481 del 22 marzo 2023
«Integra il reato di diffamazione l'identificare una persona col termine "pirla" il Sindaco mediante uno scritto pubblicato da un periodico e condiviso sul web. (Nel caso di specie, per i giudici è impossibile ridimensionare l'episodio e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29097 del 12 novembre 2024
«Nel contratto di "permuta del bene presente con bene futuro", l'effetto traslativo ex art. 1472 c.c. (applicabile ai sensi dell'art. 1555 c.c.) si verifica quando la cosa viene a esistenza, momento che si identifica nella conclusione del processo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31434 del 13 novembre 2023
«Non è ravvisabile un costituto possessorio implicito nel negozio traslativo del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nel senso che ad esso segua automaticamente il trasferimento del possesso della cosa all'acquirente, poiché tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31288 del 6 dicembre 2024
«Alla vendita di animali si applica la disciplina della vendita di cose mobili ne consegue che all'acquirente spetta, sia in base all'art. 1476 c.c. che all'art. 130 del codice del consumo, anche la garanzia per i vizi non evidenti o facilmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2330 del 31 gennaio 2025
«In tema di compravendita, l'evizione si verifica allorché l'acquisto del diritto è impedito e reso inefficace da quello che il terzo vanti sullo stesso bene, senza necessità che il compratore sia privato anche dell'effettivo possesso che si trovi...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 25768 del 26 settembre 2024
«Nella volontà del venditore di trasferire a taluno la proprietà della cosa è implicito l'obbligo di non trasferirla ad altri, cosicché costituisce inadempimento contrattuale la condotta del proprietario di un bene che, dopo averlo trasferito ad...»