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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5794 del 5 marzo 2024
«La mancata (o tardiva) consegna dei lavori da parte della P.A., al pari della loro consegna parziale, non conferiscono all'appaltatore il diritto di risolvere il rapporto ai sensi degli artt. 1453 e 1454 c.c., né avanzare pretese risarcitorie....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8645 del 2 aprile 2024
«Pur differenziandosi la domanda di risoluzione giudiziale ex art. 1453 c.c. — che mira a ottenere una sentenza costitutiva di scioglimento del contratto — dalla domanda di accertamento dell'avvenuta risoluzione di diritto ex art. 1454 c.c., volta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46888 del 10 ottobre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale, tanto più quando si tratti della fotocopia un atto, riconoscibile come tale, priva di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30714 del 29 novembre 2024
«Il mancato adempimento entro un termine essenziale non dà luogo a risoluzione del contratto, se l'inadempimento non sia imputabile all'obbligato almeno a titolo di colpa ma corrisponda alla mancata prestazione dell'altra parte che rivendica la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5620 del 3 marzo 2025
«Spetta all'agente dimostrare i fatti costitutivi del diritto alla provvigione, tra cui la conclusione degli affari, la trasmissione degli stessi e la mancata esecuzione per fatto imputabile al preponente.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32277 del 21 novembre 2023
«Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456 c.c. (clausola risolutiva espressa) e 1457 c.c. (termine essenziale per una delle parti), ancorché riguardanti entrambe la risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, hanno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32660 del 23 novembre 2023
«Nei contratti di assicurazione contro i danni con clausola di regolazione del premio, l'obbligazione di comunicare periodicamente all'assicuratore gli elementi variabili è diversa e autonoma rispetto a quella di pagamento del premio, sicché il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9369 del 8 aprile 2024
«La risoluzione di diritto di un contratto, prevista dalle parti con apposita pattuizione quale conseguenza dell'inadempimento di una determinata obbligazione, non opera automaticamente, bensì produce effetti solo dal momento in cui il contraente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 706 del 10 gennaio 2025
«In tema di risoluzione del contratto di leasing per inadempimento, la comunicazione di risoluzione contrattuale inviata dalla società locatrice all'utilizzatore, ai sensi dell'art. 1456 c.c., produce effetto risolutivo immediato, rendendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 886 del 14 gennaio 2025
«La clausola risolutiva espressa è il patto con cui le parti prevedono che, nella sussistenza di un'ipotesi d'inadempienza contrattuale imputabile ad una di loro, è attribuito all'altra, in via di autotutela, il diritto potestativo di sciogliersi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8918 del 4 aprile 2025
«La risoluzione automatica di una convenzione urbanistica, in virtù di una clausola risolutiva espressa, presuppone l'adozione di un provvedimento definitivo da parte dell'ente pubblico sottoscrittore, che ne attesti la volontà di avvalersene. La...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34032 del 12 giugno 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare ai sensi dell'art. 570-bis c.p., la mancata corresponsione dell'assegno di mantenimento stabilito per i minori configura reato, a prescindere dallo stato di bisogno effettivo degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3922 del 13 febbraio 2024
«In tema di società di capitali, l'adempimento dei doveri di controllo, gravanti sui sindaci per l'intera durata del loro ufficio, può essere valutato non solo in modo globale e unitario ma anche per periodi distinti e separati, come si desume...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18721 del 9 luglio 2024
«In caso di risoluzione di un contratto, la retroattività ex art. 1458 c.c. comporta un obbligo restitutorio e non risarcitorio della parte non colpevole, soggetto al principio nominalistico per le somme di denaro, con il diritto di percepire solo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10368 del 19 aprile 2025
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di compravendita, sussiste a carico del promissario acquirente che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e la detenzione anticipate della cosa promessa in vendita,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37354 del 7 ottobre 2025
«Non è configurabile il delitto di malversazione o dilapidazione dei beni del figlio minore, previsto dall'art. 570, comma secondo, n. 1, cod. pen., con riguardo alla gestione delle somme versate dal genitore non affidatario al genitore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25935 del 29 aprile 2025
«La condotta di malversazione o dilapidazione di beni del minore di cui all'art. 570, comma secondo, n. 1 cod. pen. richiede che tali beni siano effettivamente di proprietà del minore. Il diritto alla contribuzione del genitore non affidatario non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30150 del 20 giugno 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, non esclude il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., l'accordo negoziale concluso in sede stragiudiziale, pur quando non trasfuso nella decisione assunta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27361 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del rapporto contrattuale ha efficacia ex nunc e non esclude il diritto del creditore al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; tuttavia, il debitore può opporre l'inadempimento già maturato prima della dichiarazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27364 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del contratto ha effetti ex nunc e non esclude il diritto al compenso per le prestazioni eseguite, restando al debitore la facoltà di opporre l'inadempimento pregresso per esecuzione non a regola d'arte dell'opera o del servizio.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27370 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del rapporto contrattuale ha effetti ex nunc e non esclude il diritto al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; il debitore può tuttavia opporre l'inadempimento pregresso, consistente nell'esecuzione dell'opera o del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21289 del 4 febbraio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, possono considerarsi espressione di "litigiosità familiare" e penalmente irrilevanti le condotte tra parti che si confrontano su un piano paritario, ancorché veementemente, ma riconoscendosi reciprocamente il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17656 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia si consuma il delitto di violenza domestica quando un soggetto impedisce ad un altro, in modo reiterato, persino di esprimere un proprio autonomo punto di vista se non con la sanzione della violenza - fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37978 del 3 luglio 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, il reato è integrato da comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, che, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o psicologica, la dignità e identità della persona offesa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8713 del 2 aprile 2024
«La clausola solve et repete, prevista dall'art. 1462 c.c., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, realizza la sua funzione anche se l'adempimento avviene nel corso del giudizio e per effetto di un provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24334 del 9 agosto 2023
«In caso di vendita dichiarata inefficace per il mancato suo perfezionamento, ovvero per il mancato verificarsi di una condizione sospensiva, poiché gli effetti della inefficacia non retroagiscono ma si producono con la sentenza, il diritto alla...»