-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35109 del 15 maggio 2024
«Integra il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico il rilascio, da parte del proprietario committente dell'immobile, di false attestazioni, dichiarazioni o asseverazioni a corredo di SCIA alternativa al permesso di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10368 del 19 aprile 2025
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di compravendita, sussiste a carico del promissario acquirente che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e la detenzione anticipate della cosa promessa in vendita,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1701 del 23 gennaio 2025
«In tema di contratto di appalto, ove il committente convenuto in giudizio dall'appaltatore per il pagamento del corrispettivo sollevi l'eccezione generale di inadempimento, spetta all'appaltatore provare l'esatto adempimento della propria...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19174 del 12 luglio 2025
«Nel giudizio di verifica della domanda di ammissione del credito per compenso professionale, il curatore del fallimento della società committente è legittimato a sollevare l'eccezione di inadempimento: il professionista ha l'onere di dimostrare...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4923 del 7 novembre 2023
«Deve essere affermata la responsabilità del soggetto titolare della concessione demaniale unitamente a quella dell'affittuario che ha realizzato la struttura che sia crollata provocando lesioni personali, di varia entità, alle diverse persone che,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34697 del 17 luglio 2024
«Per configurare il reato di diffamazione, qualora la comunicazione sia indirizzata ad un singolo destinatario tramite strumenti informatici (come la PEC), è necessario provare che il contenuto sia stato effettivamente divulgato a terzi e che tale...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40033 del 6 giugno 2023
«Non integra la contravvenzione di molestia o disturbo alle persone l'invio di messaggi mediante le applicazioni "instagram" e "facebook", le cui notifiche, in quanto disattivabili con i sistemi di "alert" o "preview", dipendono da una scelta del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 28 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 660 cod. pen. al mezzo del telefono deve equipararsi qualsiasi mezzo di trasmissione – tramite rete telefonica e rete cellulare delle bande di frequenza – di voci e suoni imposti al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26833 del 19 settembre 2023
«In caso di preliminare di vendita di cosa altrui, può essere pronunciata sentenza ex art. 2932 c.c. a condizione che il promittente venditore acquisti la proprietà del bene, evento che non è necessario che si verifichi prima della proposizione...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 5891 del 5 marzo 2024
«Il contratto misto trova la sua disciplina giuridica nelle norme risultanti dal contratto tipico nel cui schema sono riconducibili gli elementi prevalenti; venuta meno la causa del contratto si ribadisce l'obbligo delle parti alla restituzione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3596 del 8 febbraio 2024
«Nel caso di deposito cauzionale di una somma di denaro collegato alla stipulazione di un preliminare di vendita, effettuato dal promissario acquirente in favore del mediatore, la legittimazione passiva alla ripetizione dell'indebito oggettivo in...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25095 del 23 agosto 2023
«In materia di IVA, il prestatore di un servizio, ritenuto fuori campo IVA ex art. 8, comma 35, della l. n. 633 del 1972, può chiedere all'Amministrazione finanziaria il rimborso dell'imposta indebitamente versata dopo il decorso del termine di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22198 del 1 agosto 2025
«Il committente che affida l'esecuzione di un intervento tecnicamente pericoloso è responsabile dei danni causati dalla lavorazione quando non verifica l'efficienza dei sistemi di sicurezza del luogo di esecuzione e l'adeguatezza della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16720 del 23 giugno 2025
«Ai fini della responsabilità solidale tra committente e appaltatore per culpa in eligendo, ciò che rileva è la responsabilità aquiliana del committente, con conseguenti oneri probatori integralmente gravanti sul danneggiato a norma dell'art. 2043...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20141 del 18 luglio 2025
«In caso di lesioni riportate a seguito di operazioni compiute da un dipendente comunale nell'esercizio delle proprie funzioni, l'inquadramento della domanda risarcitoria può avvalersi dell'art. 2049 c.c., riguardante la responsabilità del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29448 del 14 novembre 2024
«Ai fini della configurabilità della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2049 c.c. in capo al padrone o al committente, indefettibile presupposto preliminare è la dimostrazione dell'esistenza di un fatto illecito del dipendente o del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21603 del 31 luglio 2024
«Non è configurabile una responsabilità ex art. 2050 c.c. del committente e del progettista nell'appalto di un'opera comportante rilevanti lavori di scavo e movimentazione del terreno, in quanto la norma si riferisce soltanto a chi esercita...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21307 del 25 luglio 2025
«Il committente di opere pubbliche risponde ex art. 2051 c.c. dei danni arrecati a terzi in conseguenza dell'esecuzione delle opere stesse, non venendo meno per ciò solo il suo obbligo di custodia, che permane anche dopo la consegna del bene...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11857 del 6 maggio 2025
«Il committente non può rispondere per i danni causati a terzi dall'appaltatore in forza della responsabilità da custodia ex art. 2051 c.c. quando il danno deriva esclusivamente dall'azione dell'appaltatore in violazione delle regole di prudenza e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9969 del 16 aprile 2025
«Ai fini della responsabilità solidale di cui all'art. 2055, comma 1, c.c., norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell'art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, ancorché le condotte lesive siano...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6487 del 11 marzo 2025
«In tema di appalto di servizi continuativi o periodici, il regime del recesso muta in relazione alla natura, determinata o indeterminata, della durata del contratto, nel senso che, ove l'appalto sia a tempo determinato, trova applicazione l'art....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12839 del 10 maggio 2024
«Nel contratto d'appalto può accadere che il danno derivi dalla cosa in sé, e cioè senza che essa sia manovrata o utilizzata dall'appaltatore in quel momento, ed allora si potrà prospettare una responsabilità per omessa custodia da parte del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8647 del 2 aprile 2024
«In tema di garanzia per difformità e vizi nell'appalto o di rovina o difetti di immobili di lunga durata, ove il subappaltatore abbia assunto un preventivo e generico obbligo ad eliminare i vizi o difetti suscettibili di essere in futuro...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4687 del 21 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile, nella verifica del nesso causale tra la condotta illecita ed il danno vanno applicati i principi posti dagli artt. 40 e 41 c.p., fermo restando il diverso regime probatorio tra il processo penale, ove vige la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1653 del 16 gennaio 2024
«In tema di responsabilità extracontrattuale della Consob collegata all'emissione di titoli azionari, deve escludersi che la stessa - anche alla luce del Regolamento (UE) n. 1129 del 2017 - nell'espletare la propria attività di controllo dei...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3682 del 9 febbraio 2024
«La distinzione tra contratto d'opera e contratto d'appalto, posto che entrambi hanno in comune l'obbligazione verso il committente di compiere a fronte di corrispettivo un'opera senza vincolo di subordinazione e con assunzione del rischio da parte...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29157 del 12 novembre 2024
«In tema di infortuni e malattie professionali, il committente che affida lavori in appalto all'interno dell'azienda, mantenendo nella propria disponibilità l'ambiente di lavoro, è obbligato - ai sensi della disposizione generale di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25738 del 4 settembre 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori non si limitano a una generica vigilanza finalizzata ad evitare le interferenze tra le attività svolte da più appaltatori nel medesimo cantiere, ma, in...»