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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27177 del 19 marzo 2014
«È illegittima l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento a soggetti estranei alla 'casa familiarè, in quanto l'estensione dell'operatività dell'art. 282 bis cod. proc. pen. al di fuori dei delitti commessi in ambito familiare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2242 del 17 dicembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'ordinanza che dispone, ex art. 282-ter cod. proc. pen., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa senza indicare specificamente quali siano i luoghi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17804 del 22 marzo 2019
«La misura cautelare degli arresti domiciliari non può trovare esecuzione presso una casa di lavoro, trattandosi di luogo estraneo a quelli tassativamente previsti dall'art. 284, comma 1, cod. proc. pen. (Annulla con rinvio, Trib. Libertà Perugia,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30900 del 8 settembre 2020
«In sede di sostituzione della misura cautelare personale con altra meno afflittiva, ai sensi dell'art. 299, comma 2, cod. proc. pen., il giudice non può disporre l'applicazione congiunta di più misure, ostandovi la previsione letterale della norma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37797 del 10 luglio 2019
«In tema di misure cautelari reali, avverso il provvedimento con il quale il giudice dispone che sulle cose già oggetto di sequestro preventivo sia mantenuto il sequestro con le finalità conservative di cui all'art. 316 c.p.p. è proponibile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37237 del 8 ottobre 2025
«La richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta e, sebbene l'indagato possa scegliere se rivolgersi al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34727 del 31 maggio 2024
«È ammissibile, in quanto non viola il principio di tassatività delle impugnazioni, il ricorso per cassazione avverso il provvedimento applicativo di una misura alternativa alla detenzione con il quale si contesti esclusivamente la legittimità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7437 del 24 gennaio 2023
«In virtù del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, il pubblico ministero non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione avverso l'ordinanza che respinge la domanda cautelare, con la conseguenza che l'impugnazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2026
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51420 del 14 dicembre 2023
«Il reclamo al tribunale avverso le decisioni del magistrato di sorveglianza è riconducibile al genus delle impugnazioni, sicchè la dichiarazione di inammissibilità, anche ove ricorra una delle tassative ragioni indicate nell'art. 591 c.p.p., è di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11375 del 30 gennaio 2024
«E' appellabile la sentenza di condanna con cui è applicata la pena dell'ammenda in sostituzione di quella dell'arresto, anche alla stregua del disposto dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a),...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36657 del 15 ottobre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice d'appello non può disporre la sostituzione "ex officio" nel caso in cui non sia stata formulata, nell'atto di gravame, una specifica e motivata richiesta al riguardo, non rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16692 del 16 gennaio 2024
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che sussiste l'interesse ad impugnare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41553 del 13 giugno 2023
«Non è ricorribile per cassazione l'ordinanza di rigetto, pronunciata dalla Corte di appello, della concorde richiesta delle parti di accoglimento dei motivi di gravame ex art. 599-bis, comma 3-bis, cod. proc. pen., in quanto tale rimedio, per il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1270 del 20 novembre 2024
«La mancanza assoluta di motivazione della sentenza in relazione a un capo d'imputazione non rientra tra i casi, tassativamente previsti dall'art. 604 cod. proc. pen., per i quali il giudice di appello deve dichiarare la nullità della sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22474 del 26 marzo 2025
«Nell'ambito del ricorso per cassazione, le doglianze che articolano censure di contenuto fattuale sono inammissibili, a meno che non rientrino nei casi tassativamente previsti dall'art. 606 c.p.p.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37770 del 26 agosto 2025
«In tema di giudizio di legittimità, i casi di rettificazione della motivazione enumerati nell'art. 619, commi 1 e 2, cod. proc. pen. non sono tassativi, sicché risulta suscettibile di correzione ogni erroneo enunciato contenuto nella sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24084 del 30 maggio 2024
«In tema di esecuzione, le questioni attinenti alla demolizione del manufatto abusivo, in quanto relative al titolo esecutivo, sono trattate con le forme di cui all'art. 666 cod. proc. pen., essendo tassativamente indicate le materie in cui trova...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47786 del 24 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47748 del 5 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»